Utente 711XXX
Salve, sono un giovane di 24 anni. Da ormai una decina di giorni accuso sintomatologia simil-influenzale, esordita con un'infiammazione della faringe. ho preso paracetamolo per alcuni giorni, ma dopo un paio di giorni di relativo miglioramento il malessere generale si è ripresentato, questa volta con interessamento bronchiale, immagino, dato che avverto infiammazione/senso di solletico ai bronchi con conseguenti sporadici colpi di tosse secca. preciso che non è un sintomo del tutto nuovo: a questo genere di infiammazione bronchiale sono ormai abituato da quasi due anni, e capita si presenti in occasione di stati infiammatori, anche se non è ben chiaro se abbia origine allergica o altro. inoltre oggi ho controllato per pure scrupolo la temperatura e risulta leggermente più alta della norma: 37,1. considerando che i miei sintomi non sono peggiori rispetto ai giorni precedenti ne arguisco che ho avuto una febbricola pressochè costante nell'ultima decina di giorni. quello che mi spaventa è la compresenza di questa sintomatologia (malessere persistente da quasi dieci giorni) con il riscontro tattile da almeno due/tre giorni di un linfonodo appena sotto il lobo dell'orecchio dx, nella fossa tra la mandibola e il muscolo del collo di cui mi sfugge il nome, che alla palpazione stimerei intorno al cm/cm e mezzo, ma soprattutto IMMOBILE rispetto ai piani sottostanti, mentre la cute vi scivola sopra, cosa che, in concomitanza con alcuni fenomeni di prurito diffuso, di lieve entità, anche se localizzato prevalentemente su spalle e schiena, mi ha mandato nel panico (devo riportare però che negli ultimi giorni ho preso molto sole al mare e la pelle comincia a desquamarsi).
Tutto, pur tenendo presenti le variabili contingenti, sembrerebbe perfettamente compatibile con un quadro sintomatologico da linfoma (eccetto che per le sudorazioni notturne). essendo ipocondriaco e preesistendo un caso di leucemia mieloide cronica in famiglia (mia sorella, ad esser precisi) sono lacerato dall'ansia. cosa ne pensate ? la presenza di un linfonodo di quel genere deve destare preoccupazione ? potrebbe essere reattivo anche se fisso e indolente ? potrebbe essere un lascito dell'infiammazione precedente, anche se questo malessere simil-influenzale persiste ? lunedì ho fissato l'incontro col medico, ma gradirei un parere orientativo, nel frattempo. Grazie mille.

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Dr. Salvo Catania

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Lasci perdere l'IMMOBILE come caratteristica dei linfonodi che si possono valutare non certo con l'autopalpazione ma solo nel corso di una visita reale.

Da quanto scrive si tratta di linfonodi reattivi (=reagiscono ingrossandosi) e sono giustificati dalla sintomatologia.

https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63-linfonodi-linfoghiandole-adenopatie-ed-sistema-linfatico.html

Ovviamente occorre una visita per averne una conferma

Aspetti la visita programmata con tutta serenità ma stacchi dal suo PC dopo avere letto un consulto analogo che Le allego

https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/273602-per_il_dott_catania.html

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com