Utente 264XXX
Egregi dottori,
vi scrivo riguardo mio padre, 83 anni, affetto da carcinoma prostatico e mieloma multiplo "indipendenti" l'uno dall'altro. Per quanto riguardo il K prostatico l'ultimo valore del PSA risulta essere 0,09; per quanto riguarda il mieloma multiplo, il valore "più importante" (riguarda la catena lambda) è sceso a 1040 (da 1400). Vi chiedo scusa per la scarsità delle informazioni, ma non ho i valori di mio padre sotto mano e non posso chiederglieli perchè è molto sospettoso. I medici (ematologa e urologo) recentemente hanno espresso soddisfazione per l'effetto delle cure cui è sottoposto mio padre (Revlimid per il mieloma + Soldesan, nulla per la prostata).
Il problema - e il motivo per cui vi scrivo - è che a mio padre da una RM è stata riscontrata una lesione secondaria al rachide cervicale "presumibilmente legata al k prostatico". Tale informazione è capitata "per caso": mio padre lamentava capogiri e l'ematologa gli ha detto di andare dall'otorinolaringoiatra il quale, non avendo rilevato nulla, ha consigliato a mio padre un consulto da un neurologo. Dopo aver consultato l'ematologa e l'urologo in merito a questa triste scoperta, entrambi si sono meravigliati e non hanno fornito spiegazioni.
Sinceramente mi chiedo: è possibile che un dottore pensi al braccio destro e non sappia nulla del sinistro etc.? E' possibile che i medici di mio padre non abbiano sospettato nulla (infatti non sono loro ad avergli consigliato la RM)? A questo punto può esserci anche altro, ma non lo sappiamo.
A chi dobbiamo rivolgerci per avere un quadro globale della situazione? Qual è il medico più indicato in questi casi? E' possibile un terzo tumore indipendente?
Grazie mille per la cortesia.

[#1] dopo  
Dr. Gianfranco Conti

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Le notizie cliniche sono veramente scarse. Quella formazione al rachide cervicale é secondaria al mieloma o al k prostata? Dalla localizzazione dovrebbe essere a partenza dal K prostata. E' osteolitica o osteoaddensante? Ha fatto mai una scintigrafia ossea? Se no, dovrebbe farla. Penso che un oncologo dovrebbe andar bene sia per il "braccio" destro che per il sinistro.
Cordiali saluti.
Dr. GIANFRANCO CONTI

[#2] dopo  
Utente 264XXX

Egregio dottore, desidero ringraziarla per la sua risposta. Sono infatti ben consapevole che le informazioni a mia disposizione sono scarse o nulle (non posso chiedere a mio padre i suoi documenti medici, poichè si allarmerebbe ed è una persona depressa). Non desideravo quindi un consulto bensì un consiglio che lei mi ha già cortesemente offerto.
Grazie mille