Utente 667XXX
Salve. Da quasi 2 anni ho un problema con linfonodi inguinali. cioè sono dolenti. Ho dei stati febbrili periodici (non sempre). mi sento sempre stanco e debole.
10/11/2006 prima ecografia.
Risultato:Presenza di adenopatia inguinale sinistra, con diam. max 22mm., con aspetto colliquato di un linfonodo superficiale.
Ho preso antibiotico e per un po di tempo sono stato meglio. A febbraio e tornata la febbricola e tutti i sintomi di prima.
05/2007 sono stato ricoverato per LIPOADENOMA DI N.N.D. con febbricola.
Mi sono state fatte degli esami:RX GRAFIA TORACE,MONO TEST,TOXO TEST,CYTOMEGALOVIRUS,EMOCULTURA,URINOCULTURA,URINE-MANTOUX,EMOCROMO,GGT,PROTIDOGRAMMA,GOT,GPTS,VES,HIV.
tutto nella norma. Non hanno riscontrato niente.
05/05/2008 seconda ecografia
Risultato:in sede inguinale d'ambo i lati. si evidenziano linfoadenopatie multiple di diametro massimo sino 2cm.
Alcuni linfonodi presentano nucleo iperecogeno; altri appaiono diffusamente ipoecogeni. In corrispondenza delle lesioni cutanee, apprezzabili superiormente alle regioni inguinali, si evidenziano, subito al di sotto del piano cutaneo, areole ovalari, ipoecogene e di diametro corrispondente a quello delle stesse lesioni.
Aspetto una esportazione di linfonodo inguinale.
Gentilmente chiedo di parere di un medico. Vorrei un consiglio che strada di cura prendere. E sopratutto vorrei sapere di che cosa sono malato? è un tumore? Vi prego di aiutarmi. Ho paura! Sono quasi due anni che nessuno dei dottori mi dice niente xke non sanno il motivo del ingrossamento dei linfonodi. Forse qualcuno ha già curato il caso simile?
grazie infinite. CORDIALI SALUTI.

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Penso che l'esame istopatologico dopo biopsia o dopo asportazione di campione linfonodale superficiale sia dirimente per capire la natura, presumibilmente di tipo infiammatorio cronico di queste adenopatie; anche se non si può escludere, con il poco che sappiamo e che ci riporta, anche una malattia linfomatosa, comunque da considerare in ultima analisi.
Ci tenga aggiornati se lo ritiene.

Cordiali saluti
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Utente 667XXX

Grazie infinite per avermi risposto. Naturalmente Vi tengo aggiornati, se Avete la domanda da farmi, rispondo volentieri.
Che tipo di malattia linfomatosa? Sempre se posso chiedere?
Ovviamente se Lei è cosi gentile da rispondermi.
saluti.

[#3] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Mi riferivo alla famiglia dei linfomi , neoplasie solide che coivolgono le stazioni linfonodali. Ma non si spaventi, è solo una delle ipotesi, dopo avere escluso situazioni frequenti e meno preoccupanti come alcune comuni malattie infiammatorie più o meno croniche( virali, batteriche, irritative o di altra natura).
Prof. Filippo Alongi
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[#4] dopo  
Utente 667XXX

Grazie.Gentilissimo.

[#5] dopo  
Utente 667XXX

Caro dottore. Ho fatto l'intervento d'esportazione del linfonodo inguinale destro 10 giorni fa. Sembrava che va tutto bene fino qualche giorno fa. I linfonodi rimanenti sonno ingrossati molto (parlo sempre del inguine destro) anche un po sinistro sembra di essere più gonfio di prima. A che cosa e dovuta questa reazione? E normale dopo intervento?
grazie.

[#6] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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A questo punto ci faccia sapere l'istologico. Da quello si potrenno fare tutte le considerazioni del caso.
Prof. Filippo Alongi
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[#7] dopo  
Utente 667XXX

Caro Dr. Alongi finalmente è arrivato esame istologico che è seguente:
DIAGNOSI ANATOMO PATOLOGICO
A1:Linfoadenite cronica reativa (1/1)
B1:Cisti epidermoidale e pilare in cute con associata reazione flogistica subacuta e gigantocellulare da corpo estraneo perilesionale.

Penso che non è una cosa cosi grave che mi aspettavo però vorrei suo parere e se è cosi gentile x spiegarmi di preciso che cosa ho?
Cordiali saluti.

[#8] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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E' una semplice infiammazione cronica da corpo estraneo incistato(spina, bulbo pilifero, ecc,)che ha scatenato la reazione dei linfonodi circostanti. Stia pure tranquillo.
Cordiali saluti
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#9] dopo  
Utente 667XXX

Grazie Dottore!