Utente 339XXX
Egregio Dottore; Le scrivo per mia sorella. Mia sorella susy ha 52 anni. Ad un controllo dal ginecologo per inizio menopausa gli è riscontrata una piccola cisti ovarica a sx di mm3. Il ginecologo, data l'età di mia sorella ed in via precauzionale, ha prescritto i markers tumorali e analisi generiche. Tutti i valori sono buoni tranne il marcker ca 19.9 che è a 59 mentre il valore di riferimento è 37. Mia sorella alla notizia viene presa da attacchi di panico ripetuti e la cosa ci costringe a rivolverci nell'immediato ad uno psicoterapeuta amico ed al primario del reparto di ginecologia dell' Univeristà di Napoli dato che il medico curante ci aveva allarmati.Quest'ultimo la tranquillizza e le dice di ripetere l'esame dei marker dopo 10 giorni visto che quando aveva eseguito le analisi era influenzata e con colon molto irritato. Riguardo la cisti dice solo di monitorarla e che non si tratta di formazione maligna dato che il marker C 125 è normale. Premetto che mia sorella oltre che di ansia, ha un' infiammazione del nervo vago, atrosi diffusa, discopatie varie, allergia alle polveri, sinusite cronica, colite spastica di origine nervosa ed in passato ha avuto helicobater; oggi soffre di reflusso-gastrointentinale. Ha anche eseguito il pap test che è negativo. Abbiamo anche consultato per scrupolo il primario del reparto Internistico dell'ospedale Cotugno di Napoli che ci dice ripetere i markers dopo due mesi. Lei che è l'esperto del problema, così Le chiedo:come vede la cosa? che esami ci consiglia di eseguire? Le sarei grata di una risposta celere perché lo stato di angoscia che ha colpito mia sorella, già debole per ansia e con figlio piccolo da accudire, mi preoccupa. Ieri ad esempio, ha avuto per ansia un attacco di vomito (cosa che si verifica solo quando è molto tesa e per i problemi al nervo vago). Vorrei solo spendere qualche parola per il medico curante che nel caso di mio sorella non ha avuta nè la sensibilità adeguata di affrontare il problema gli ha solo detto a bruciapelo: "per me hai un tumore!" nè è stato in grado di darle le giuste indicazioni del caso, costringendoci anche a trovarci da sole le risposte e a spendere somme consistenti per visite specialistiche. Intanto, mia sorella, di sua iniziativa lunedì farà la gastroscopia e ripeterà i markers...
La ringrazio di cuore e anticipatamente per la risposta.
Anna da Napoli

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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E' un errore grossolano e imperdonabile per i guai psicologici che potrebbe provocare (e Lei me ne dà una conferma) prescrivere i marcatori tumorali che servono per monitorare un tumore già accertato in considerazione dei falsi positivi, perché l'innalzamento degli stessi può essere provocato da patologie NON TUMORALI.

E alcune di quelle che allega ( colite spastica di origine nervosa ed in passato ha avuto helicobater; oggi soffre di reflusso-gastrointentinale) nella storia di sua sorella ne giustificano ampiamente il loro innalzamento. Purtroppo una volta che scatta l'allarme non si può fare a meno di monitorare il fenomeno ed in molti casi anche approfondirlo.

Legga
https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/75-marcatori-tumorali-tumor-markers.html

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
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[#2] dopo  
Utente 339XXX

Egregio Dott. Catania ieri mia sorella ha eseguito la gastroscopia dalla quale è risultata una gastrite cronica. Tra una settimana ritireremo la biopsia per vedere se c'è presenza di helicobater e ripetiamo il marcatore ca19.9. Al momento lei non presenta alcun disturbo. Le terrò aggiornata per ulteriore consiglio.
La ringrazio per ora della risposta.
Anna

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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D'accordo
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 339XXX

Egregio Dottor Catania,
abbiamo ritirato oggi la biopsia della gastroscopia di mia sorella che recita così:
gastrite cronica con iperemia antrale con zone di focalizzazioni di metaplasia intestinale, assenza di helicobacter ed assenza di altre patologie.Sappiamo che la metaplasia intestinale antrale comporta una lesione tissutale e/o modificazione cellulare. Così le chiedo:
può la gastrite cronica e la metaplasia antrale giustificare il ca 19.9 a 59?
Consideri che mia sorella soffre anche di colite spastica di origine nervosa che si è accentuata in questo periodo ma solo perchè impaurita dal risultato del ca 19.9. Le analisi generali sono perfette, comprese quelle che dovrebbero rilevare problemi al fegato e pancreas.
Dopo quanto tempo, dopo la cura per lo stomaco è opportuno ripetere i markers?
Grazie di cuore

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Si le patologie che descrive possono incrementare i valori del marcatore.
Le avevo già spiegato che una volta che imprudentemente vengono eseguiti i dosaggi dei valori questi devono essere monitorati e controllati sino a che tornano nella normalità
Salvo Catania, MD
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[#6] dopo  
Utente 339XXX

Egregio Dott. Catania,
le scrivo per informarla che dopo una cura di circa un mese per lo stomaco prescritta a mia sorella da un internista, il valore del CA 19.9 è quasi rientrato nella norma. Da 59 è sceso a 42. Il medico ha spiegato che se era un tumore il valore non sarebbe rientrato. Lei è stato professionale e chiaro nella risposta e di questo la ringrazio. Purtroppo non tutti i medici sanno fare il loro mestiere!!!
Spero che questa mia email sia utile anche a tutte quelle persone che hanno un lieve rialzo del CA 19.9, perché prima di disperare e allarmarsi occorre accertarsi che il valore non sia alterato per un' infiammazione. Spero anche, che quei medici "faciloni o catastrofici" ricordino che i pazienti sono in primis "persone" con sensibilità e paure; dunque li esorto ad evitare la prescrizione dei marcatori in maniera inappropriata. Perché molte persone deboli convinti di avere un male incurabile si sono anche tolte la vita!
Buon lavoro e grazie ancora

[#7] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Sarebbe molto utile che quello che ha appena scritto lo riportasse presentandosi (anche con un nome non vero scrivendo ad esempio semplicemente "sono Maria di Napoli e vorrei......) in questa discussione (non le chiedo di leggerla tutta perché ha oltre 3200 commenti ).

https://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44/Come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno

E' una discussione tra operate di tumore e familiari. Loro vivono questa paura dei controlli ( e marcatori in modo particolare) con angoscia periodica. La sua convincente testimonianza (racconti molto sinteticamente e semplicemente di questo nostro scambio) potrebbe dare tanta forza e speranza ai pazienti che vivono con terrore queste oscillazioni dei valori dei marcatori.

Sarebbe molto bello che mi aiutasse con la sua testimonianza.
Salvo Catania, MD
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[#8] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Ho appena risposto a questa signora disperata
https://www.medicitalia.it/consulti/Oncologia-medica/413101/Tumore-al-seno-urgente

Sarebbe molto utile che quello che Lei ha appena scritto lo riportasse presentandosi (anche con un nome non vero scrivendo ad esempio semplicemente "sono Maria di Napoli e vorrei......) in questa discussione (non le chiedo di leggerla tutta perché ha oltre 3200 commenti ).

https://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44/Come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno

E' una discussione tra operate di tumore e familiari. Loro vivono questa paura dei controlli ( e marcatori in modo particolare) con angoscia periodica. La sua convincente testimonianza (racconti molto sinteticamente e semplicemente di questo nostro scambio) potrebbe dare tanta forza e speranza ai pazienti che vivono con terrore queste oscillazioni dei valori dei marcatori.

Sarebbe molto bello che mi aiutasse con la sua testimonianza.

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
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