Utente 399XXX
Gentili specialisti, scrivo per un consulto/diagnosi per mia madre, di anni 60, operata per un carcinoma al seno dx nel 2008. In seguito è stata sottoposta a un ciclo di chemioterapia e di radioterapia. Successivamente le è stato somministrato il farmaco arimitex.
Nel 2013 però la PET ha individuato un iper accumulo/metastasi alla vertebra D7, in seguito alle quali si è nuovamente sottoposta a radioterapia mirata. Esami successivi erano tranquilli.
Dal 2014, gli esami del sangue hanno registrato progressivi aumenti della CEA (9 e poi calata a 7) e del CA 15.3 (dapprima 65 e poi 115), in seguito ai quali l'oncologo ha ritenuto opportuno cambiare la cura con aromasin e sottoporla a una tac guidata al fine di effettuare un prelievo osseo. Da conseguente biopsia è emersa la presenza di un carcinoma osseo.
In seguito alla sopraggiunta situazione, a partire dallo scorso ottobre mia madre si è sottoposta a una nuova terapia tramite siringa Fulvestrant.
In concomitanza con l'assunzione del farmaco, ha cominciato ad avvertire dolori addominali e alla schiena sempre più forti (disturbi questi presenti tra gli effetti collaterali più comuni della medicina) tanto da limitare le sue attività quotidiane, in attesa di ripetere gli esami del sangue. Questi ultimi, eseguiti alcuni giorni fa, hanno rivelato un preoccupante innalzamento dei valori della CEA e del CA 15.3, rispettivamente saliti a 40 e a 2500. Contattato telefonicamente, l'oncologo ha suggerito una tac di controllo.
Detto questo, vorrei sapere:
1 Cosa può spiegare un innalzamento così elevato dei valori (quale possibile diagnosi)?
2 Se è da attribuirsi a una ripresa seria della malattia, con questi valori cosa c'è da aspettarsi?
3 Quali possono essere le terapie/esami consigliati?
Grazie per la risposta.
Distinti saluti.
Loredana

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Credo ci si trovi davanti ad una patologia ossea che parte dalla mammella. La sua gestione prevede una sequenza di farmaci per cronicizzare il problema con qualità della vita adeguata.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)