Utente 875XXX
Sono una signora di 52 anni.L'anno scorso sono stata operata di mastectomia monolaterale a causa di un carcinoma duttale in situ(linfonodi non intaccati)Premetto che non avevo alcun sintomo e che il problema è venuto fuori grazie ad una mammografia di controllo(santa prevenzione!).In menopausa dal 2000,essendo il mio tumore ormono-sensibile,mi è stata prescritto il FEMARA, niente chemio e niente radio, .Faccio tutti i controlli e grazie a Dio ,tutto ok..
Gli effetti collaterali che avverto pero'sono :nausea(fastidiosa),vampate e stanchezza,dolori alle articolazioni a cui va aggiunto un aumento ponderale contro cui combatto quotidianamente.La domanda è questa.Visto che questo farmaco comunque comporta un abbassamento della qualita' della vita,per quanto tempo dovro' prenderlo?

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Dr. Elisabetta Pontiggia

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Gentile Signora,
il trattamento anti-estrogenico con finalità adiuvante dovrebbe essere mantenuto per una durata di circa 5 anni dopo l'intervento. In presenza di effetti collaterali fastidiosi potrebbe però valutare con l'Oncologo di riferimento la possibiltà di cambiare farmaco.
Anche un supporto di tipo fitoterapico e agopunturistico può essere molto utile nella gestione degli effetti collaterali.
Con i mie più cordiali saluti
Dr.ssa Elisabetta Pontiggia
Dr. Elisabetta Pontiggia
Centro di Ipertermia Oncologica e Terapie Integrate

[#2] dopo  
Utente 875XXX

Innanzitutto ringrazio la dottoressa Pontiggia per il suo sollecito consiglio.La mia domanda è scaturita anche dal fatto che quando sono stata a Milano in un famoso centro oncologico,ad ottobre 2007(il mio intervento e' stato fatto il 16/7/2007),il professore mi aveva detto che ,avendo fatto la mastectomia,non essendoci alcun tipo di infiltrazione,essendo le formazioni a stella entro i 2 millimetri, ero praticamente guarita e che il Femara avrei dovuto farlo a solo scopo precauzionale, per tre anni.Inoltre c'è da dire che ho un fegato molto steatosico(ultima ecografia) e che soffro di cistite interstiziale(malattia alquanto misconosciuta per la quale sono in cura presso l'AICI,unico centro in Italia).L'oncologo che mi segue nella mia citta'è favorevole ai cinque anni.Probabilmente in casi come il mio,esistono due scuole di pensiero.Non vorrei che per una terapia,forse superflua,debba poi ,oltre agli effetti collaterali,oggettivamente superabili,trovarmi ad affrontare altri problemi se è vero come è vero che i farmaci vengono"smaltiti" dal fegato in primis..Ringrazio anticipatamente chi volesse rispondermi.