Utente 119XXX
Buongiorno,
mio padre è appena stato dimesso da un ospedale con la diagnosi di adenocarcinoma del corpo e coda del pancreas con metastasi al fegato e riversamento liquido ascitico nel peritoneo; non operabile.
Attualmente ha dolori alla schiena ed all'addome che però riesce a controllare con 2/3 mezze bustine di tachidol al giorno.
Gli esami del sangue fatti sembrano abbastanza a posto, tranne il valore della bilirubina che sembrerebbe non riuscire a scendere sotto i 15, non so l'unità di misura, neanche dopo applicazione di protesi biliare fatta una decina di giorni fa.

I medici della struttura dove era ricoverato mi hanno detto che non è possibile approcciare ad alcun tipo di chemioterapia, neanche monofarmaco, e di aspettare che il valore scenda ( anche se dicono anche che a questo punto probabilmente non scenderà, senza dare indicazioni alternative ).

Volevo sapere se non era possibile fare ulteriori tentativi per far scendere la bilirubina e cosa fattibile in seguito.

Vi ringrazio in anticipo per un'eventuale risposta.

Distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

purtroppo se già è stato posizionato uno stent per il drenaggio della bile non è possibile fare di più. Con quei valori non è pensabile peraltro eseguire un trattamento chemioterapico. Se vi è versamento ascitico abbondante neanche l'ipertermia (vedi sito www.ipertermiaroma.it ) è fattibile. Resto a disposizione per ogni ulteriore richiesta.

Cari saluti

Carlo Pastore
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Dr. Carlo Pastore
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[#2] dopo  
Utente 119XXX

Innanzi tutto la ringrazio per la gentile risposta.
Quando mio padre è stato dimesso il chirurgo che l'aveva in cura mi ha detto che l'unica cosa da fare è aspettare che il valore si abbassi, ma mi ha detto anche che se non si è abbassato in 10 giorni non si abbassa più.
Quello che mi chiedo è : dovrei aspettare che mio padre se ne vada così?
So che qualsiasi cosa si faccia comunque la risoluzione della questione sarà al 99.9% una sola.
Però un oncologo dell'istituto dei tumori tempo fa mi ha detto che non è possibile far morire una persona di blocco epatico causato dal mancato deflusso della bilirubina e miha consigliato di far verificare il riposizionamento ed eventualmente un drenaggio esterno; e poi eventualmente valutare una terapia.

Avevo dimenticato di indicare nel primo messaggio che mio padre ha appena compiuto 61 anni.

Lei sarebbe dello stesso parere?
Grazie ancora
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Verificare il funzionamento dello stent è opportuno. Occorre però anche valutare se in realtà si son formati dei laghi di bile intraepatici e non sono le vie biliari principali ad essere ostruite. In quel caso è possibile che la presenza dello stent non giovi alla discesa della bilirubina.

Resto a disposizione, cari saluti

Carlo Pastore
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[#4] dopo  
Utente 119XXX

La ringrazio nuovamente.

[#5] dopo  
Utente 119XXX

Buongiorno, vorrei chiederle di nuovo un parere : oggi il medico di famiglia mi ha consigliato di non far esegire il controllo/riposizionamento dello stent perchè in pratica il problema della bilirubina provocherebbe un coma epatico, garanzia per mio padre di una morte meno dolorosadi quella alla quale potrebbe andare in contro risolvendo il problema della bilirubina ed iniziando una terapia. Secondo lei è un discorso valido ? Io credo che fino a che si può intervenire si DEVE intervenire......
La seconda cosa è che da oggi mio padre dice di avere continui fastidosi ritorni d'aria. Non ci sarebbe qualcosa che gli faccia passare questo disturbo?

Grazie ancora per un suo eventuale riscontro.

[#6] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

io direi che è opportuno fare tutto quello che si può fare. Per carità, si può anche entrare in un ottica più fatalista e rinunciataria ma l'importante è farlo senza poi doverci ripensare. A mio avviso occorrerebbe rendere il paziente partecipe delle scelte che riguardano la sua vita. Per il meteorismo intestinale ottimo farmaco è il Mylicon da assumere dopo pranzo e cena, secondo giudizio del medico che ha in carico il paziente e ne conosce perfettamente le condizioni cliniche.

un caro saluto

Carlo Pastore
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[#7] dopo  
Utente 119XXX

Dottore, la ringrazio nuovamente per la dispnibilità.

Saluti

[#8] dopo  
Utente 119XXX

Mi scusi, leggevo meglio la risposta : i ritorni d'aria sono verso l'alto, non il basso. Cioè a mio padre continua a venire ritorno d'aria dalla bocca.

Grazie ancora

[#9] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Probabilmente concomita un fatto gastritico. Oltre quindi il gastroprotettore, opportuna anche terapia aggiuntiva con un procinetico (ad ex. clebopride o domperidone).

un caro saluto

Carlo Pastore
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[#10] dopo  
Utente 119XXX

Buongiorno,
il suo consiglio ha avuto un buon riscontro per il reflusso dell'aria.
Mio padre ha rifatto giovedì scorso l'esame del sangue e, contrariamente a quanto ci si aspettava, dato che la bilirubina per 2 settimane non si è mossa da 15, adesso era 10.
So benissimo che questa non è la soluzione dei problemi di mio padre, però il medico di base dice che il fatto che sia scesa è sia un bene che un male perchè lo lascerebbe più cosciente di quanto gli sta accadendo.
Domani ho un appuntamento con un oncologo del San Gerardo di Monza per vedere come ci suggerisce di proseguire. Avendo letto la storia di un'altra persona, sempre su questo sito ( titolo post : Tumore al pancreas ) dove il padre ha sofferto moltissimo senza cambiare di molto la sua sorte nè la durata della sua vita, come si può,secondo lei, riuscire a decidere di non provare un'eventuale chemioterapia abbandonando anche l'ultima speranza però credendo i salvaguardare la qualità delle ultime settimane di vita di mio padre?

La ringrazio anticipatamente per la sua cortesia.
Distinti saluti
Stefano

[#11] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Stefano,

purtroppo anche con 10 di bilirubinemia la via della chemioterapia è preclusa per l'elevata tossicità che conseguirebbe la somministrazione. Tienimi aggiornato circa le decisioni dell'oncologo curante che ha certamente una visione d'insieme più valida avendo modo di visionare tutta la documentazione clinica.

Resto a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
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[#12] dopo  
Utente 119XXX

Buongiorno dottore,
mi è venuta in mente un cosa e volevo sentire il suo parere. Circa 2/3 settimane fa avevo fatto visita al primario i oncologia dell'ospedale di Piacenza il quale mi aveva consigliato di far sottoporre mio padre ad una terapia a base di Arginina.
In seguito i valori di bilirubina si sono alzati e quindi non si è più parlato di chemioterapia fino ad abbassamento degli stessi.
Oggi mi trovo a leggere una specie di trattato sulle terapie metaboliche che consisterebbero nel somministrare alla persona affetta da tumore vitamine per combatterne la crescita. Ho poi letto un articolo del Sole 24 ore che parlava di cure metaboliche associando ad esse proprio l'Arginina.
In poche parole, senza farle perdere troppo tempo, lei cosa ne pensa?
Anche per somministrare l'arginina è necessario che i valori di bilirubina scendano?

Grazie nuovamente in anticipo

Distinti saluti
Stefano

[#13] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Stefano,

direi che non si fa danno a farle in questa condizione. Ovviamente affidati a persone esperte.

Cari saluti

Carlo Pastore
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[#14] dopo  
Utente 119XXX

Buongiorno Dottore,
ieri siamo stati a consulto dall'oncologo del quale le avevo parlato e ovviamente non ci sono gosse novità.........anche se ha detto che secondo lui l'ascite peritonea dovrebbe scendere un po' grazie al Lasix e che anche la bilirubina dovrebbe scendere, ma dice che non sa se arriverà alla soglia dei 3 ( soglia limite da raggiungere per iniziare una terapia ).
Se la bilirubina non scende non si iniziano altre terapie.
Quello che mi chiedo, ma lo chiederò anche all'oncologo dato che ieri c'era anche mio padre alla visita e non mi sembrava il caso, è dov' è la soglia raggiunta la quale si decide di smettere di attendere e si decide di partire con cure palliative e/o terapia del dolore.
L'oncologo è stato molto gentile ed all'altezza della situazione, a mio modesto parere, ma devo ricontattarlo per capire cosa fare ( attualmente mi ha solo detto di fare un altro prelievo mercoledì prossimo per verificare bilirubina, perchè gli altri valori sono a posto ).

Cordiali saluti
Stefano

[#15] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Stefano,

in realtà non esiste una soglia rispetto alla quale intraprendere le cura palliative. Ci si trova in palliazione già quando si decide di non fare alcun trattamento antitumorale specifico o per condizioni cliniche generali o per motivi di convincimento personale. Opportuno tenere uno stretto contatto con i medici di riferimento ed esternare ogni dubbio che deve trovare una ragionevole risposta.

Cari saluti

Carlo Pastore
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[#16] dopo  
Utente 119XXX

Buonasera, dottore,
domani mio padre farà un altro esame del sangue per verificare se il livelli bilirubina si è abbassato ulteriormente e quindi per verificare se possibile effettuare una chemioterapia, anche se l'oncologo che lo ha in cura ha manifestato qualche perplessità.
Ora, lei sa benissimo, e probabilmente meglio di me, quanto impotante sia dal punto di vista psicologico avere l'evidenza per il malato di fare qualcosa per combattere questo terribile male, ma se la chemio non fosse possibile sarebbe difficile per mio padre proseguire un percorso a senso unico.
Per questo le chiedo cortesemente un suo parere su questi 2 punti e sulla loro applicabilità nel caso in cui non fosse possibile approcciare ad una cura chemioterapica:
1. Terapia Di Bella ? Scambiando delle email con i Dott. Giuseppe Di Bella mi diceva che con la loro cura ci sarebbe stata a possibilità di un miglioramento della qualità e forse anche della durata della vita;
2. Metodi non convenzionali ? Ho letto di sostanze omeopatiche, o qualcosa del genere.........

Inoltre le chiedo, se possibile : ritiene importante in questi casi predisporre un supporto psicologico per una persona che sta seguendo un percorso di questo tipo ?

Sempre ringraziandoLa, saluto cordialmente

Se non sono troppo invadente la informerò sull'esame e su quanto deciso dal collega oncologo che lo ha in cura.

Stefano

[#17] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Stefano,

discutere di questi argomenti porta lontano... Se vuoi puoi chiamarmi al mio numero personale 333/2962470. A voce è possibile fare un punto della situazione più adeguato.


un caro saluto

Carlo Pastore
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[#18] dopo  
Utente 119XXX

Dottore,
avrei necessità di chiederle una cosa : secondo lei non è possibile fare nulla per il gonfiore che il riversamento ascitico nel peritoneo provoca a mio padre?
Le persone che abbiamo sentito dicono che l'unica cosa è proseguire con il Lasix, ma a mio padre dà parecchio fastidio.
Avevo sentito anche che potevano toglierlo, siringando, ma pare che nessuno abbia preso in considerazione questa possibilità ( probabilmente ci sarà una ragione ).
Anche secondo te non è possibile intervenire in questo o altri modi per limitare l'enorme fastidio che questo provoca a mio padre?

Grazie
Stefano

[#19] dopo  
Utente 119XXX

Buongiorno,
oltre alla richiesta precedente, riguardo all'ascite, volevo solo aggiornarla che dall'ultimo esame fatto giovedì la bilirubina è scesa a 7,15 : diretta 2,89 e indiretta 4,26.

In settimana vediamo l'oncologo.

Grazie
Stefano

[#20] dopo  
Utente 119XXX

Buongiorno,
ovviamente la voglia di scrivere non c'è, ed infatti ho aspettato più di un mese per farlo, ma mi sembrava giusto informarvi dato il supporto tecnico e psicologico che mi avete dato.
Mio padre se n'è andato il 26 Luglio 2009.

Grazie e speriamo che si faccia qualcosa in più per la prevenzione, dato che la cura definitiva per questo male è ancora molto lontana, ma la prevenzione è importante.

Saluti
Stefano

[#21] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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ROMA (RM)

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Gentile Stefano,

ti porgo le più sentite condoglianze. Lavoriamo tutti alacremente affinchè non si debba leggere più di scomparse premature.

un forte abbraccio

Carlo
Dr. Carlo Pastore
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