Infiltrazioni di cortisone per spina calcaneare, quali possono essere i danni alla mia età?

Salve, da poco mi è stata diagnosticata la spina calcaneare al tallone destro, ho fatto fisioterapia, Tecar e una cura di cortisone per via orale, ma nonostante tutto ho ancora dolore.
Inizio ad avere problemi anche alla schiena dato che poggio male il piede quando cammino.
Il mio ortopedico di fiducia, mi ha detto che il prossimo passo potrebbe essere l'infiltrazione di cortisone, ma che per la mia età (28 anni) lui non crede sia il caso perché dice non mi risolve il problema al 100%, ma anzi mi aiuta per un periodo e poi potrebbe fare altri danni, come fare invecchiare più velocemente la fascia plantare (parole sue).
Vorrei capire i reali danni di queste infiltrazioni e se poi non potrò più farne in futuro.
So di persone che hanno risolto in questo modo da anni, ma potrebbe effettivamente ritornare?
La mia spina calcaneare è piccolissima e mi hanno detto che non necessito di intervento chirurgico, ma potrò mai tornare a correre tranquillamente (faccio running) o simili?
Il cortisone agisce solo localmente o porta ripercussioni in tutto il corpo?
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Dr. Efisio Musu Ortopedico 827 54
Se posso esprimerle il mio parere pur non avendo potuto eseguire su di lei un esame obiettivo delle condizioni del suo calcagno, ignorando pure dove esattamente lei avverte il dolore ( se al tallone laddove lo appoggia o posteriormente all’inserzione del tendine )io escluderei l’assunzione di cortisone per via orale,ma solo antinfiammatori non steroidei.
Le infiltrazioni di cortisone hanno un’indicazione se il dolore è nella parte inserzionale tendinea mentre scarso effetto hanno sulla spina.
Le consiglio di recarsi in un’officina ortopedica per la confezione di un plantare che metta in sgravio la regione con la spina calcaneare che dovrebbe essere ammortizzata nel suo appoggio.
La saluto cordialmente.