Utente
buongiorno,

scrivo a distanza di un anno dall'intervento di osteosintesi a seguito di una frattura sottocapitata femore sx della mia mamma; ieri al controllo radiografico dopo circa un anno (ultimo controllo radiografico era di aprile), è stato evidenziato un inzio di necrosi alla testa del femore; secondo Voi è necessario l'ulteriore intervento ? Se si, è un intervento rischioso ? quanto sono i tempi di recupero per tornare a camminare e quanto è il ricovero ?

La ringrazio molto.

[#1]  
Dr. Umberto Donati

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La frattura sottocapitata del femore va facilmente incontro a necrosi perché, proprio per il tipo di frattura che interrompe la vascolarizzazione attraverso la capsula articolare, riceve sangue in quantità esigua solo dal legamento rotondo. Data la giovane età della signora è stato corretto fare un tentativo nella speranza che questa complicazione non si verificasse. A questo punto l'indicazione all'intervento deriva oltre che dalle rx dalla gravità dei sintomi. E' lo specialista a decidere con la signora tempi e modi per un intervento di artroprotesi. I rischi sono quelli legati a qualsiasi intervento chirurgico, i tempi di recupero sono abbastanza brevi ma dipendono anche dalla tecnica chirurgica,oltre che dalle caratteristiche della paziente così come i tempi di ricovero, per cui dovrà rivolgere queste domande al Suo ortopedico.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio inanzitutto per la risposta ...

Dato che dalla radiografia (dopo un anno) è stato evidenziato solo l'inizio di una necrosi, è una falsa speranza che si fermi il processo e di conseguenza si opti per non fare l'intervento ? Mia mamma ha 60 anni.

grazie nuovamente

[#3]  
Dr. Umberto Donati

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La necrosi può avere un andamento difficilmente prevedibile che dipende tra l'altro dal peso del paziente, da eventuali terapie cortisoniche, dalle abitudini (fumo, alcol) e dall'attività che svolge.
Se la necrosi ha già determinato una netta alterazione del profilo della testa è prevedibile che il destino finale sia la protesi (ma sarà il dolore a decidere quando)
Se la necrosi invece è in uno stadio meno avanzato (la RMN può essere utile per valutare la gravità) si può tentare (sottolineo "si può" e "tentare") con terapie conservative (alendronato, magnetoterapia, onde d'urto, ecc) per rallentare l'evoluzione, anche se con risultati che non è possibile garantire. Bisogna che ne parli con il Suo Ortopedico. Nel frattempo è utile l'uso dei bastoni, o, se lo specialista decide per uno solo, quello dalla parte sana.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

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[#4] dopo  
Utente
La ringrazio nuovamente molto per la gentile risposta.
Un dubbio : l'ortopedico che ieri ha esaminato la radiografia ha detto a mia mamma di muoversi senza problema senza stampelle (anche perche lei non ha alcun dolore) e di fare piu di un'ora di esercizi per irrobustire i muscoli. Secondo Lei dovrebbe comunque far uso di stampelle ?

grazie 1000

[#5]  
Dr. Umberto Donati

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Io ho dato delle informazioni generiche su una patologia, la necrosi avascolare della testa del femore, non avendo elementi per parlare del caso specifico di Sua madre.
Non ho quindi nemmeno elementi per decidere sui bastoni
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

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