Piede dx: cosa significano i risultati degli esami?
Salve Dottori, mi spiegate in maniera semplice cosa ho al piede destro? cosa posso fare? Mi devo preoccupare?
Grazie
Minuta ossicalcificazione proiettantesi in sede para-articolare astragalo-navicolare di piede dx.
Modicamente e diffusamente ridotto il tono calcico scheletrico.
Lieve sclerosi delle limitanti articolari contrapposte dell'articolazione metatarso-falangea del I raggio piede dx.
Correlazione clinica ed, al persistere della sintomatologia/secondo giudizio clinico, rivalutazione strumentale con esame di II livello.
Grazie
Minuta ossicalcificazione proiettantesi in sede para-articolare astragalo-navicolare di piede dx.
Modicamente e diffusamente ridotto il tono calcico scheletrico.
Lieve sclerosi delle limitanti articolari contrapposte dell'articolazione metatarso-falangea del I raggio piede dx.
Correlazione clinica ed, al persistere della sintomatologia/secondo giudizio clinico, rivalutazione strumentale con esame di II livello.
La referenza radiografica indica la presenza di alcune anomalie al piede destro:
- Ossicalcificazione para-articolare astragalo-navicolare: Si tratta di una piccola formazione calcifica (deposito di calcio) vicino all'articolazione tra l'astragalo e lo scafoide. Spesso è asintomatica o causa solo un lieve fastidio.
- Ridotto tono calcico scheletrico: Indica una diminuzione della densità ossea, che può essere legata a diversi fattori (età, alimentazione, stile di vita).
- Sclerosi dell'articolazione metatarso-falangea del I raggio: La sclerosi è un aumento della densità ossea in una specifica area, in questo caso all'articolazione alla base dell'alluce. Potrebbe indicare un'artrosi iniziale o un processo di riparazione.
Cosa fare:
- Seguire le indicazioni del medico curante o dello specialista ortopedico.
- Considerare una rivalutazione strumentale (esami più approfonditi) se i sintomi persistono.
- Mantenere uno stile di vita attivo e un'alimentazione ricca di calcio e vitamina D.
Preoccupazioni:
Le anomalie descritte non sembrano indicare una condizione grave, ma è importante una correlazione clinica (valutazione del medico con esame fisico) per determinare la causa dei sintomi e impostare la terapia adeguata. La rivalutazione strumentale è consigliata per monitorare l'evoluzione della situazione.
- Ossicalcificazione para-articolare astragalo-navicolare: Si tratta di una piccola formazione calcifica (deposito di calcio) vicino all'articolazione tra l'astragalo e lo scafoide. Spesso è asintomatica o causa solo un lieve fastidio.
- Ridotto tono calcico scheletrico: Indica una diminuzione della densità ossea, che può essere legata a diversi fattori (età, alimentazione, stile di vita).
- Sclerosi dell'articolazione metatarso-falangea del I raggio: La sclerosi è un aumento della densità ossea in una specifica area, in questo caso all'articolazione alla base dell'alluce. Potrebbe indicare un'artrosi iniziale o un processo di riparazione.
Cosa fare:
- Seguire le indicazioni del medico curante o dello specialista ortopedico.
- Considerare una rivalutazione strumentale (esami più approfonditi) se i sintomi persistono.
- Mantenere uno stile di vita attivo e un'alimentazione ricca di calcio e vitamina D.
Preoccupazioni:
Le anomalie descritte non sembrano indicare una condizione grave, ma è importante una correlazione clinica (valutazione del medico con esame fisico) per determinare la causa dei sintomi e impostare la terapia adeguata. La rivalutazione strumentale è consigliata per monitorare l'evoluzione della situazione.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 07/02/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su contusioni, lussazioni, distorsioni
- Piede dx: cosa significano i risultati degli esami?
- Frattura cuboide e primo metatarso rilevata con rm dopo un mese di carico e media attività
- 8 mesi di infiammazione alla spalla e al capo lungo del bicipite
- Dolore cronico alla caviglia oltre 8 mesi dalla distorsione
- Blocco del malleolo e infiammazione ai tendini
- Lacerazione parziale tendine sovraspinato