Frattura cuboide e primo metatarso rilevata con rm dopo un mese di carico e media attività
Il 3 gennaio sono caduta da un gonfiabile a 3 metri d'altezza, si sono adulta ma sono mamma, sono Magra ma da 58 kg che sono credo di essere diventata in qualche frazione di secondo 200 kg.
Cado sul piede, piegato all interno, sento Crack, dolore lancinante.
Non riuscendo ad appoggiare il piede vado in Ps.
Forse c era troppa gente, o forse non mi sono spiegata bene io... sta di fatto che, dopo rx negativi, mi mandano a casa con Diagnosi di Distorsione alla caviglia per scivolamento (?? ? )
Mi auto convinco che passerà, avendo un attività vado a lavorare zoppicante facendo 10/15 mila passi al gg.
Dopo 3 settimane avendo ancora il piede gonfio, verde, con dei rigonfiamenti nella parte superiore decido di andare dall'ortopedico
Ovviamente non essendo una distorsione mi prescrive Rm pensando ad un edema dell'osso.
Referto Rm, per me, del tutto inaspettato
Copio qui il referto.
Edema della spongiosa ossea di significato post-contusivo del cuboide lateralmente, con concomitante rima di frattura composta; frattura composta dell'epifisi prossimale del primo metatarso sul versante laterale, con edem della spongiosa ossea adiacente.
Concomita edema delle parti molli adiacenti alle fratture descritte Non significativo versamento articolare Regolari il legamento deltoideo, i legamenti tibio-peroneali e peroneo-astragalici Nei limiti i reperti ai tendini del comparto mediale della caviglia, del comparto laterale ed anteriore.
Ho visita dall'ortopedico tra 10 gg, cosa posso fare nel frattempo?
Posso camminare?
Mi dovranno ingessare o immobilizzare il piede?
Il dolore si è leggermente attenuato, ho delle fitte forti associata a bruciore intenso, come avessi un taglio sia sotto la pianta del piede che sopra...
A livello " estetico" il piede è tumefatto, gonfio, rosso e molto caldo al tatto.
Sto cercando di capire perché avendo un attività devo gestire personale aggiuntivo e prima so quale è l'iter meglio è, ma non voglio nemmeno peggiore il piede più di quanto non abbia già fatto
Grazie
Cado sul piede, piegato all interno, sento Crack, dolore lancinante.
Non riuscendo ad appoggiare il piede vado in Ps.
Forse c era troppa gente, o forse non mi sono spiegata bene io... sta di fatto che, dopo rx negativi, mi mandano a casa con Diagnosi di Distorsione alla caviglia per scivolamento (?? ? )
Mi auto convinco che passerà, avendo un attività vado a lavorare zoppicante facendo 10/15 mila passi al gg.
Dopo 3 settimane avendo ancora il piede gonfio, verde, con dei rigonfiamenti nella parte superiore decido di andare dall'ortopedico
Ovviamente non essendo una distorsione mi prescrive Rm pensando ad un edema dell'osso.
Referto Rm, per me, del tutto inaspettato
Copio qui il referto.
Edema della spongiosa ossea di significato post-contusivo del cuboide lateralmente, con concomitante rima di frattura composta; frattura composta dell'epifisi prossimale del primo metatarso sul versante laterale, con edem della spongiosa ossea adiacente.
Concomita edema delle parti molli adiacenti alle fratture descritte Non significativo versamento articolare Regolari il legamento deltoideo, i legamenti tibio-peroneali e peroneo-astragalici Nei limiti i reperti ai tendini del comparto mediale della caviglia, del comparto laterale ed anteriore.
Ho visita dall'ortopedico tra 10 gg, cosa posso fare nel frattempo?
Posso camminare?
Mi dovranno ingessare o immobilizzare il piede?
Il dolore si è leggermente attenuato, ho delle fitte forti associata a bruciore intenso, come avessi un taglio sia sotto la pianta del piede che sopra...
A livello " estetico" il piede è tumefatto, gonfio, rosso e molto caldo al tatto.
Sto cercando di capire perché avendo un attività devo gestire personale aggiuntivo e prima so quale è l'iter meglio è, ma non voglio nemmeno peggiore il piede più di quanto non abbia già fatto
Grazie
Il referto della risonanza magnetica indica la presenza di fratture composte al cuboide e al primo metatarso, oltre a edema osseo e dei tessuti molli circostanti. La diagnosi iniziale di distorsione era quindi errata.
Nel frattempo, è fondamentale evitare di caricare peso sul piede. Camminare, anche con dolore attenuato, potrebbe aggravare le fratture e ritardare la guarigione. L'utilizzo di stampelle è indicato per ridurre il carico.
- Immobilizzazione: È probabile che l'ortopedico opti per l'immobilizzazione con gesso o un tutore rigido per favorire la consolidazione delle fratture. La durata dell'immobilizzazione dipenderà dalla gravità delle fratture e dalla risposta del tuo organismo.
- Ghiaccio: Applica ghiaccio sulla zona interessata per 15-20 minuti più volte al giorno per ridurre il gonfiore e il dolore.
- Elevazione: Mantieni il piede sollevato sopra il livello del cuore per favorire il drenaggio dei liquidi e ridurre l'edema.
- Farmaci: Puoi assumere farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) su consiglio del tuo medico per alleviare il dolore e l'infiammazione.
Le fitte e il bruciore che descrivi sono compatibili con l'irritazione dei tessuti molli e delle terminazioni nervose a causa delle fratture. Il gonfiore, il rossore e il calore sono segni di infiammazione.
È importante seguire scrupolosamente le indicazioni dell'ortopedico durante la prossima visita per garantire una corretta guarigione e minimizzare le conseguenze a lungo termine.
Nel frattempo, è fondamentale evitare di caricare peso sul piede. Camminare, anche con dolore attenuato, potrebbe aggravare le fratture e ritardare la guarigione. L'utilizzo di stampelle è indicato per ridurre il carico.
- Immobilizzazione: È probabile che l'ortopedico opti per l'immobilizzazione con gesso o un tutore rigido per favorire la consolidazione delle fratture. La durata dell'immobilizzazione dipenderà dalla gravità delle fratture e dalla risposta del tuo organismo.
- Ghiaccio: Applica ghiaccio sulla zona interessata per 15-20 minuti più volte al giorno per ridurre il gonfiore e il dolore.
- Elevazione: Mantieni il piede sollevato sopra il livello del cuore per favorire il drenaggio dei liquidi e ridurre l'edema.
- Farmaci: Puoi assumere farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) su consiglio del tuo medico per alleviare il dolore e l'infiammazione.
Le fitte e il bruciore che descrivi sono compatibili con l'irritazione dei tessuti molli e delle terminazioni nervose a causa delle fratture. Il gonfiore, il rossore e il calore sono segni di infiammazione.
È importante seguire scrupolosamente le indicazioni dell'ortopedico durante la prossima visita per garantire una corretta guarigione e minimizzare le conseguenze a lungo termine.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
La ringrazio, molto esaustivo.
Com'è possibile non rilevare due fratture con degli Rx? È cosa comune?
Com'è possibile non rilevare due fratture con degli Rx? È cosa comune?
Sì, non rilevare una o più fratture con una radiografia (Rx) tradizionale è un evento possibile e, purtroppo, comune nella pratica clinica, in particolare in alcune sedi anatomiche. Queste lesioni vengono spesso definite "fratture occulte".
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Utente
Buongiorno, le faccio un altra domanda nell'attesa del controllo con l'ortopedico.
Dopo la visita e la lettura del referto il Medico mi ha prescritto scarico totale e magneto terapia per I-one per 20 gg.
Nessun tutore o apparecchio gessate.
Adesso, allo scadere del mese, sicuramente il piede e meno gonfio ma è molto rigido e dubito di poterci camminare sopra.
La mia ripresa sarà lunga? Come fa l'ortopedico a valutare la guarigione senza avermi prescritto un altra risonanza di controllo?
La ringrazio
Dopo la visita e la lettura del referto il Medico mi ha prescritto scarico totale e magneto terapia per I-one per 20 gg.
Nessun tutore o apparecchio gessate.
Adesso, allo scadere del mese, sicuramente il piede e meno gonfio ma è molto rigido e dubito di poterci camminare sopra.
La mia ripresa sarà lunga? Come fa l'ortopedico a valutare la guarigione senza avermi prescritto un altra risonanza di controllo?
La ringrazio
Molti ortopedici non richiedono subito una nuova risonanza perché la guarigione si valuta soprattutto clinicamente:
dolore alla palpazione
dolore al carico
mobilità del piede
presenza di gonfiore
test funzionali (stazione eretta, passo)Se il quadro clinico è buono, spesso la risonanza non cambia la gestione. Di solito si richiede un nuovo esame solo se:
il dolore persiste molto
il carico non è possibile
c’è sospetto di mancata guarigione
oppure per lesioni particolari (es. ossee o cartilaginee).
Una cosa importante
Quando si toglie lo scarico non bisogna passare subito al carico pieno, altrimenti il piede protesta molto.
Spesso l’ortopedico consiglia:
stampelle per qualche giorno
carico progressivo
esercizi di mobilizzazione della caviglia
talvolta fisioterapia
dolore alla palpazione
dolore al carico
mobilità del piede
presenza di gonfiore
test funzionali (stazione eretta, passo)Se il quadro clinico è buono, spesso la risonanza non cambia la gestione. Di solito si richiede un nuovo esame solo se:
il dolore persiste molto
il carico non è possibile
c’è sospetto di mancata guarigione
oppure per lesioni particolari (es. ossee o cartilaginee).
Una cosa importante
Quando si toglie lo scarico non bisogna passare subito al carico pieno, altrimenti il piede protesta molto.
Spesso l’ortopedico consiglia:
stampelle per qualche giorno
carico progressivo
esercizi di mobilizzazione della caviglia
talvolta fisioterapia
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice
Utente
La ringrazio molto
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 286 visite dal 07/02/2026.
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