Utente
Buongiorno a tutti,
da circa 3 mesi ho degli strani problemi di vista e dolori orbitali che non sembrano di essere nè di natura oculistica ne di natura neurologica; premetto che da anni soffro di cervicalgie che provocavano foti dolori e rigidità alla base del cranio, che "controllavo" assumendo ibuprofene, questo dall'età di 16 anni; con il passare degli anni questi attacchi erano migliorati ma intorno ai 26 anni ho iniziato ad avere strani problemi di nausea/giramenti di testa/sensazione di difficoltà a respirare che comparivano soprattutto nei periodi di maggiore stress lavorativo e sedentarietà; 3 anni fa mi sono rivolto ad uno specialista il quale ha ritenuto che potesse trattarsi di una sindrome del simpatico cervicale-mi è stata fatta effettuare una risonanza cervicale per sospetta ernia ma che ha dato esito negativo. Ora, a 31 anni, dopo un periodo intenso di sport (corsa 4-5 volte a settimana per un'oretta) e di lavoro, sono comparse delle nevralgie orbitali (tra la parte alta dell'occhio e l'orbita) con tanto di gonfiore della palpebra; problema è stato curato da diversi oculisti con corticosteroidi senza risultato; inoltre da due mesi a questa parte ho un problema di vista; da entrambi gli occhi solo la porzione centrale del campo visivo è nitida e chiara mentre intorno diventa tutto sfocato e meno dettagliato; mi hanno già visto 3 oculisti (effettuato fluorangiografia retinica e 3 oct) e sembra tutto nella norma, mi hanno quindi visto ancora 3 neurologi (effettuato pev, 1 tac encefalo, 2 risonanze encefalo angio / encefalo con e senza contrasto con studio della sella turcica dopler cranico) tutto risultato nella norma. Dato che ho avuto in passato e ho tutt'ora problemi di cervicale, mi chiedo se questi dolori alle orbite (soprattutto la destra) e questo problema di visione periferica sfocata / poco dettagliata, si possano imputare ad un problema di cervicale o di schiena, che non ho ancora indagato. Vi ringrazio per l'attenzione e per la risposta.

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Dr. Giuseppe Internullo

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dal punto di vista ortopedico ha mai fatto delle radiografie del rachide cerviclae in AP e LL con oblique e una TAC o RMN cervicale per escludere che i problemi elencati da lei abbiano un riscontro con patologia ortopedica collegabile?
Dr. Giuseppe  INTERNULLO
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[#2] dopo  
Utente
L'unico esame l'ho effettuato su indicazione di un neurochirurgo che aveva operato mio padre di ernie; il quale nel luglio del 2007 scriveva : "rachialgia cervicale cronica" - "segni di irritazione del rachide cervicale, spurling più a sinistra , deficit (modesto) della funzione del tricipite destro. Romberg positivo; consiglio studio rm del rachide cervicale nel sospetto di ernia discale" , la risonanza magnetica, eseguita, ha dato esito negativo per l'ernia. Questo è l'unico esame che ho effettuato. Cosa mi consiglia?

[#3]  
Dr. Giuseppe Internullo

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Provi a fare quindi una radiografia come indicata. grazie.
Dr. Giuseppe  INTERNULLO
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[#4] dopo  
Utente
Gentilissimo Dott. Internullo, innanzitutto la ringrazio ancora per le rapide ed interessanti risposte; se ho capito bene lei mi consiglia di effettuare radiografie del rachide cerviclae in AP e LL con oblique e una TAC o RMN --- si tratta quindi di due diversi esami. Posso chiedere la cortesia di indicarmi cosa significhi AP e LL con oblique? Domani infatti non mancherò di recarmi dal mio medico di base per effettuare questi esami. La ringrazio ancora e le farò sapere l'esito di tali esami. La saluto.

[#5]  
Dr. Giuseppe Internullo

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Gli acronimi inidicano proiezione anteroposteriore e laterolaterale ed oblique per vedere fori intervertebrali. Ripeta RMN dopo due anni e poi consulti un ortopedico dove lei abita.
Dr. Giuseppe  INTERNULLO
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