Utente
Da circa 4 anni mia moglie soffre di fortissimi dolori al coccige. E' stata sottoposta ad infiltrazioni cortisoniche che in un primo momento hanno attenuato il dolore ma ora non hanno dato più un effetto apprezzabile. Non riesce più nenche a dormire per la continua ricerca di una posizione che non le desse dolore. Abbiamo usato antidolorifici di vario genere non ultimi dei cerotti oppiacei. Senza risultato. Ultima risoluzione del nostro ortopedico sottoporsi a ciclo di onde d'urto. Daranno qualche risultato?
L'ultima risonanza magnetica effettuata all'INI il 09/09/2010 ha dato il seguente risultato: Si evidenzia accentuazione dell'angolo cifotico del coccige in particolare tra terzo e quarto metamero ove si apprezza sublussazione ventrale dell'elemento distale. Non sono evidenti lesioni fratturative delle componenti ossee. Sono presenti fenomeni di infarcimento flogistico a carico dei tessuti peri scheletrici sottocutanei para coccigei. Un intervento chirurgico sarebbe risolutivo considerando anche l'età di mia moglie di 63 anni?
Ma un qualcosa che ridia serenità e la faccia uscire dallo stato di forte depressione in cui è piombata visto che non riesce a fare le cose più banali senza una smorfia di dolore? Non si esce più, non riesce a stare né seduta , né sdraiata e non può certo passare la sua rimanente vita in piedi.
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione auspicando un pronto riscontro.

[#1]  
Dr. Roberto Leo

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
8% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,
il limite di non poter visitare sua moglie e' indubbiamente importante ed impedisce un parere completo in merito al trattamento piu' adeguato in questo caso.
Poniamo per base che sua moglie soffra di "coccigodinia". Questa e' solo una ipotesi in quanto una diagnosi non ci e' possibile per i motivi anzidetti.
Nei casi di coccigodinia la cura iniziale e' porre attenzione alle superfici ove la paziente si siede evitando le superfici rigide!!!
I trattamenti infiltrativi possono essere utili.
Non ho esperienza sulle onde d'urto usate per tale patologia e non mi sembra che esse costiruiscano un trattamento di "prima scelta"
L'intervento chirurgico e' indubbiamente da prendere in considerazione nei casi in cui tutte le cure e le attenzioni che il paziente deve avere non abbiano prodotto effetti di alcun tipo.
Cordiali saluti
Dr. Roberto LEO

[#2] dopo  
Utente
Preg.imo Dr. Roberto Leo
Innanzitutto le sono grato per la sua pronta risposta, lo sarei ancora più se Lei mi indicasse una struttura adeguata ad effettuare l'eventuale intervento vista la delicatezza dello stesso. Dispero che nella provincia di Latina ce ne possano essere. Consideri anche che non avendo disponibilità economiche (sono pensionato a 560,00 euro al mese)non potremmo certo permettercene uno da privati ma solo in convenzione.
Ringraziandola ancora.
Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Roberto Leo

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
8% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2008
Si rivolga ad un centro che si occupi specificatamente di patologia vertebrale
Nella sua regione non conosco alcun centro in particolare tuttavia sono certo che o nella sua citta' ove e' presente un famoso istituto ortopedico eo nel capoluogo della sua regione non fatichera' a trovare un chirurgo vertebrale.
Cordiali saluti
Dr. Roberto LEO