Utente
uongiorno,

Sono una ragazza di 24 anni e ho una leggera scogliosi. Durante l'adolescenza sono stata visitata da un ortopedico, e nello stesso centro ho fatto una ginnastica mirata solamente a rinforzare i muscoli, con il risultato che la scoliosi si è fermata. Dopodiché ho continuato ad avere una vita mediamente sportiva anche se spendo molto tempo al computer per studio. Quasi un anno fa, in seguito a uno sforzo ho sofferto di mal di schiena nella zona lombare, e mi sono rivolta a un fisioterapista (in Olanda, dove studio), il quale mi ha detto che la causa della mia scogliosi è una differenza nella lunghezza delle gambe, cosa che non mi era mai stata detta precedentemente, e che ormai potevo solo rinforzare i muscoli ma non correggere la scogliosi. Ora però il dolore è tornato, tanto da non poter camminare o stare seduta. Un nuovo fisioterapista mi ha visitata, confermando la differenza nella lunghezza delle gambe e suggerendomi di usare una soletta di 5mm, massimo un centimetro, per il piede destro, e in questo modo pensa che la mia scogliosi possa sparire.
Vi scrivo perchè queste diagnosi così diverse mi lasciano perplessa. Inoltre 5-10 mm mi mi sembra un'altezza un po' poco precisa, e ho paura che rischi di creare curve di compensazione invece che curare la scogliosi.
Vi informo che anche mia madre ha una leggera scogliosi, e mio padre cifosi, entrambi sin da giovani.

Riassumendo desidererei sapere se posso recuperare la mia scogliosi, e se si come? Inoltre vorrei sapere che precauzioni adottare per evitare le ricadute di mal di schiena (nella zona lombare sinistra) causato, secondo i fisioterapisti visitati, da contrattura del muscolo e ridotta mobilità delle vertrebe lombari?

Vi ringrazio di cuore.

[#1]  
Dr. Silvio Boer

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Occorre fare una diagnosi precisa. Di norma una dismetria degli arti inferiori porta ad una curva di compenso del rachide che non ha nulla a che vedere con una scoliosi grave ossia strutturale che cioè tende a peggiorare con la comparsa della rotazione delle vertebre e evidenza del gibbo. La cosa migliore è eseguire una Teleradiografia della colonna vertebrale in piedi (in Ortostatismo) con la quale si può valutare bene sia la dismetria degli arti che la curvatura della scoliosi calcolandola con apposito goniometro. Da ciò si potrà valutare se esiste indicazione a portare un rialzo non per curare la scoliosi che alla sua età a termine sviluppo non dovrebbe + peggiorare, ma prevenire eventuali dolori al rachide cosa di cui lei sembrerebbe essere affetta. Cordiali saluti.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore,

La rigrazio molto per la sua tempestiva e utilissima risposta. Procederò come consigliato!
Quindi in caso dovessi portare un rialzo, la mia colonna si adatterà senza problemi, nonostante per anni sia stata abituata alla dismetria degli arti? Se ho capito bene quindi la scoliosi rimarebbe, ma non peggiorerebbe e la muscolatura potrebbe lavorare in maniera più simmetrica, diminuendo perciò il rischio di contratture sul lato sinistro che ora è sovraccaricato?

Grazie mille,
Cordiali saluti.

[#3]  
Dr. Silvio Boer

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Una dismetria degli arti abbassa il bacino dall'arto + corto e per compenso il rachide si incurva determinando una scoliosi non strutturale che di norma pareggiando gli arti scompare. Il tutto deve essere correlato alla clinica ed ai suoi disturbi ed è per questo che è fondamentale che sia visitata da un Ortopedico.Cordiali saluti.
Dr. Silvio BOER
Specialista ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA
Ex Medico Sociale Hockey Club ValPellice

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio molto per la bella notizia!
Le auguro una buona prima giornata di primavera! :)