Utente
Buonasera ho una bimba di 3 anni con piedino cavo valgo bilaterale 3 grado a partenza dal retropiede e ginocchia lievemente valghe. Bimba magra-minuta, nata a termine da parto spontaneo, inizia a camminare a 16mesi, no girello, calzature sempre di qualita,no sedentaria. A marzo 2018 prima visita con ortopedico privato fa questa diagnosi e mi dice vista l età ci rivediamo a ottobre, non mi prescrive nulla se non passeggiare in spiaggia e scarpine con retropiede....oggi visita con ortopedico mutua prenotata da mesi....mi prescrive immediatamente planetari con conchetta 0.8 cm e scarpine affermando che il problema è accentuato ..A questo punto l approccio migliore quale può essere? Che conseguenze ha questo tipo di difetto sulla crescita della bimba????....lui stesso dubita dei plantari e mi ha già prospettato l intervento tra un Po di anni....grazie a chi potrà rispondermi.

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Prof. Enrico Pelilli

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TORINO (TO)

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Stiamo parlando del piede cavo-valgo idiopatico dell'infanzia. Il termine idiopatico stabilisce che ignoriamo l'origine del difetto anche se sappiamo essere frequente il miglioramento spontaneo. L'utilità dei plantari correttivi, su questo difetto, non ha riscontri scientifici.
Data l'età ancora molto giovane del bimbo e la quasi sicura inefficacia dei plantari correttivi, un atteggiamento attendista, per cercare di capire quali sono i progetti di madre natura, non mi sembra sbagliato.
In futuro si potrà prendere in considerazione il plantare, accontentandosi di un effetto funzionale e non correttivo.
L'opzione chirurgiaca, poi, andrà rivalutata dopo i 9 anni, quando la sorveglianza ci avrà convinti dell'incapacità al miglioramento naturale.
La saluto cordialmente
Dr. Enrico Pelilli
Specialista in Ortopedia e Traumatologia Infantile