Utente 499XXX
Dopo 8 anni di silenzio un dolore sordo e mutevole inguine dx, si sposta lungo interno coscia, talvolta si sposta sul fronte coscia e raggiunge il ginocchio, anche al fianco e gluteo.
8 anni (ne avevo 31) fa feci qualunque esame possible e terapie svariate (antinfiammatori, ghiaccio, fisioterapia, tecar, massaggi, onde d'urto, dry needling, infiltrazioni ecc ecc.), nessun esito, il mio dolore nn si spiegava in alcun modo. Giocavo a calcio a livelli amatoriali, ma molto di frequente, smisi di giocare (ma il gesto sportivo non mi risultava impossibile). Ortopedico sospettò un conflitto femoro-acetabolare (positivo a test di movimento della gamba), esami rm con liquido di contrasto che non diede esiti certi. Feci quindi test di blocco anestetico dell'articolazione: nessun esito.
Dolore cominciò a passare gradualmente dopo 9 mesi, quando mi arresi e rinunciai a cercarne una causa ed una cura. Ulteriori 4 mesi potei dirmi guarito. Tono muscolare era sceso notevolmente. Non ritornò mai tranne 2 brevi episodi di alcuni giorni con fastidio. Ripreso senza problemi a fare sport (no calcio).
Dicembre 2017 tornato. Corso più del solito durante l'anna, ma nessun problema o trauma.
Riposo, antinfiammatori senza efficacia, ghiaccio, fisioterapia nessun risultato, 2 chiropratici no ris (a loro dire il bacino un po' ruotato ed effettivamente la spina iliaca dx mi sembra sporgere).
Evitato fino ad ora esami diagnostici per evitare di rientrare in quel loop di attese e ansie di anni fa che nn mi portò a nulla.
Veniamo alla parte che mi confonde di più e non mi fa comprendere quale potrebbe essere la causa del mio problema:
- il dolore peggiora in posizione seduta (soprattutto seduta bassa con ginocchia alte come poltrone, ma anche alta come sgabelli), guidare è una delle torture peggiori tra la seduta ed i movimenti della gamba (per lavoro ho guidato molto nei mesi passati, ora sono a riposo da 3 settimane senza comunque risultati
- movimento "dolce" migliora il dolore rispetto alle posizioni statiche come stare seduto o in piedi: camminare mi fa bene, anche andare in bici, anche se non esagero per evitare peggioramenti. In particolare mentre pedalo non sento assolutamente nulla, come se fossi sano
- il ghiaccio sull'inguine spegne abbastanza il dolore, poi torna
- no gonfiori o arrossamenti
- fastidio slip e pantaloni stretti, ma anche normali
- schiocchi, scrosci e scatti frequenti (sia spontanei e non) non dolorosi anca, bacino, colonna lombare
- durante il sonno il dolore scompare totalmente, si ripresenta al risveglio dopo 20-30 min, potrebbe essere il tono muscolare?
- noto correlazione tra stato emotivo, stress e dolore (sono psicologo): tono dell'umore basso anche prima del problema, ora ovviamente circolo vizioso
Potrebbe essere tono muscolare? quali farmaci dovrei provare per verificare ipotesi? altre cause possibili? più di una? loop tra tensione muscolare, stato emotivo e problema tendineo o articolare?
Potrebbe essere neuropatia (crurale, sciatico)?

[#1] dopo  
Dr. Emanuele Caldarella

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
12% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PARMA (PR)
RHO (MI)
COMO (CO)
MARCALLO CON CASONE (MI)
CASSANO D'ADDA (MI)
MATERA (MT)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Egr. Dottore,

come sempre il tono dell'umore influisce sulla percezione del dolore, e qui senza dubbio esso può avere un ruolo. Tuttavia la descrizione del Suo dolore è molto precisa e coerente.
E devo dire che mi rappresenta molto bene un dolore di tipo ARTICOLARE. Certo, c'è la probabilità che invece sia un dolore muscolo/tendineo, un'ernia inguinale (ha mai indagato questo aspetto) o una cruralgia (non una lombosciatalgia).
Tuttavia, dalla sola descrizione della sintomatologia, io dovendo scommettere punterei l'80% delle mie fiches sul problema articolare.

Detto questo, non sarebbe una cattiva idea rivalutare gli esami di 8 anni fa alla luce della clinica odierna.

E, se non vuole rientrare nel tunnel della diagnostica, se deve scegliere un solo esame da effettuare, io farei una RMN basale del bacino. Ci consente di valutare un'eventuale stadiazione artrosica e di escludere la presenza di un possibile edema subcondrale. Mi tenga informato, se lo desidera.

Cordiali saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it

[#2] dopo  
Utente 499XXX

La ringrazio per il suo parere, io spero in qualche modo che sia un problema muscolo-tendineo in quanto credo sia tendenzialmente meno grave e più recuperabile (ma potrei sbagliarmi?).
Riguardo l'ernia inguinale fu una delle prime cose che indagai, ma senza risultato.
Ciò che non mi torna è soprattutto l'assenza del dolore durante il sonno.
Grazie anche per consiglio RMN basale.
Cordiali Saluti

[#3] dopo  
Utente 499XXX

Qualche altra idea? Consigli?
Dopo una settimana circq di Eperisone Cloridrato (Expose 100) a 150 mg al giorno qualche miglioramento, nulla di sconvolgente o risolutivo. Dopo seduta da nuovo chiropratico (prenotato tempo fa, sono lontano da casa per lavoro e faccio fatica a seguire terapie) passo quasi 24 ore senza avvertire dolore (mi ha mobilizzato bacino, nulla di doloroso + alcuni massaggi). Ora più o meno daccapo. Sono in una situazione estenuante e non vedo via d'uscita.
Ps oggi faccio rmn a rachide lombosacrale

[#4] dopo  
Utente 499XXX

Esito Rmn Rachide Dorsale: in D9-D10 estrusione discale postero-laterale sinistra.
Nei limiti l'ampiezza del canale vertebrale.
Non alterazioni di segnale del midollo spinale.

Rachide Lombosacrale: tutto regolare.

Questo spiega qualcosa?
Io non ho dolori a quel livello, ma l'estrusione discale presente a livello dorsale mi preoccupa parecchio.

Attendo vostre, grazie