Utente 134XXX
Buongiorno dottori,
una settimana fa mi sono procurato una distorsione di grado II (mi sono anche stirato i legamenti) al piede destro, quindi dato che il dolore era molto forte, il piede era gonfio e livido sono andato al PS, dove mi hanno appunto diagnosticato questa distorsione.

Mi hanno fatto un bendaggio (da tenere una settimana) e mi hanno indicato riposo e deambulazione con le stampelle. Inoltre mi hanno detto di interpellare il mio medico di base per una eventuale profilassi anti TV con eparina a basso dosaggio. Così chiedo al mio medico e dice che se non sono allettato non c'è bisogno di prendere l'eparina.Stamattina sono andato da un conoscente fisioterapista per farmi dare una controllata (ho portato anche il referto del PS) e tra le altre cose mi ha chiesto se ho preso l'eparina, io gli ho detto di no, perchè appunto il mio medico mi ha detto di non prenderlo!
Il fisioterapista invece mi ha detto che avrei dovuto assolutamente prenderla dato che non avrei appoggiato il piede per almeno una settimana e che per ovvi motivi la mia deambulazione sarebbe stata molto limitata.

Quindi ho avuto due pareri diversi da due professionisti diversi e allora a voi volevo chiedere.

1)Qual'è il consiglio giusto?

2)Ha senso iniziare a prenderla adesso che piano piano sto iniziando anche ad appoggiare il piede?

3)Se si fosse formato un trombo l'eparina potrebbe aiutare a scioglierlo o ormai me lo tengo?

Grazie

[#1]  
Dr. Enrico Sebastiani

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1) entrambi: l'eparina si fa per prevenire trombosi agli arti inferiori. Visto che a causa della distorsione non camminerà correttamente, l'ideale sarebbe farla a meno che non vi siano controindicazioni. Il rischio che possa avvenire una trombosi per un breve periodo di immobilizzazione in un soggetto non predisposto rimane comunque basso

2) se ha ripreso a camminare senza stampelle può anche non iniziare, se ancora sta utilizzando le stampelle sarebbe il caso di farla

3) nel caso in cui vi fosse un trombo l'eparina va fatta a dosaggi più alti
Dr. Enrico Sebastiani
Medico Chirurgo
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
Dirigente Medico Ospedale S. Giovanni Battista di Foligno

[#2] dopo  
Utente 134XXX

Grazie mille per la risposta.
Ormai l’eparina non l’ho fatta e da ieri ho iniziato a camminare senza stampelle.
A questo punto vorrei chiederle, dato che dopo l’infortunio sono stato una settimana in assoluto scarico, può essermi venuto un trombo e non so di averlo, o ormai che ho iniziato a camminare non c’è piu pericolo? E se mi fosse venuto come faccio a saperlo?

Saluti è ancora grazie!

[#3]  
Dr. Enrico Sebastiani

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Una trombosi agli arti inferiori solitamente si manifesta con dolore, rossore, tumefazione e calore, specialmente al polpaccio. Nel caso in cui vi sia il sospetto di una trombosi l’esame più indicato è un ecografia (doppler arti inferiori). È necessaria comunque la supervisione di un medico per poter percorrere il giusto iter diagnostico/terapeutico
Dr. Enrico Sebastiani
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