Utente
Salve, mi sono operato a fine febbraio per una cisti sinoviale al ginocchio destro, il problema sembrava risolto, intorno ai primi giorni di Aprile però il ginocchio si è ricominciato a gonfiare.
Inizialmente era un gonfiore omogeneo, e sembrava che dentro ci fosse del liquido, perchè al tatto era morbido. Poi quando si è iniziato a sgonfiare si è formata una vera e propria pallina sopra la cicatrice.
Ieri sono stato dall'ortopedico, lui dice che è normale che si gonfi ogni tanto, mi ha fatto un' infiltrazione di antidolorifico e antinfiammatorio e sono tornato a casa.
La sera sono stato male, non riuscivo quasi a muovere il ginocchio. Stamattina, invece va un po' meglio, la pallina sembra essersi ridotta, ma c'è ancora. Secondo me si è ridotta soltanto a causa dell' infiltrazione.
E' possibile che l' intervento non sia stato fatto bene e che la cisti è recidiva?
che tipo di esami posso effettuare, dato che fino ad ora non ho fatto ne ecografie ne rx ne nessun'altra analisi?
Grazie, spero mi possiate rispondere, perchè sono un atleta agonista di vela e questo ginocchio sta influenzando negativamente tutta la mia preparazione fisica.
Grazie

[#1]  
Dr. Enrico Sebastiani

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Le cisti sinoviali posso recidivare, anche dopo interventi eseguiti a regola d'arte.
L'esame più indicato per valutare questa patologia è una risonanza magnetica ma eseguirla ora avrebbe poco significato: è passato troppo poco tempo dall'intervento.
L'infiltrazione sicuramente può aiutare per ridurre l'infiammazione e il dolore
Dr. Enrico Sebastiani
Medico Chirurgo
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
Dirigente Medico Ospedale S. Giovanni Battista di Foligno

[#2] dopo  
Utente
Come posso procedere allora?
Dopo l'infiltrazione il ginocchio si è sgonfiato, ma sì sente al tatto una sporgenza proprio sotto la cicatrice dell'intervento.
Inoltre non credo che sia normale il fatto che il ginocchio si fosse gonfiato così tanto.
Perché avrebbe poco senso fare una risonanza magnetica adesso?
Grazie ancora per le risposte !

[#3]  
Dr. Enrico Sebastiani

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Se fatta troppo vicino all’intervento chirurgico la rmn è piena di artefatti. Le consiglio di aspettare e vedere l’evoluzione di questa cisti e farsi ricontrollare dal suo ortopedico , immagino le abbia dato un appuntamento per un controllo
Dr. Enrico Sebastiani
Medico Chirurgo
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[#4] dopo  
Utente
Ma nel frattempo posso allenarmi?
Perchè appena lo sforzo un po' mi si rigonfia. Il 15 Aprile ho fatto un'infiltrazione, ma il ginocchio è ancora tutto nero, come se fosse sangue pesto.
Appena lo sforzo si gonfia come se venisse dell' acqua all'interno.
Come procedere?
La mia paura è che la cisti si sia riformata.
Grazie ancora

[#5]  
Dr. Enrico Sebastiani

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Difficile poter dare consigli sull'allenarsi o meno con un consulto online. Se come lo sforza il ginocchio si gonfia consiglierei di non fare allenamento ma fare fisioterapia specifica in modo da allenare il ginocchio ma senza sovraccaricarlo.
Se il ginocchio è nero consiglio un consulto in breve tempo dal suo ortopedico o quanto meno dal suo curante
Dr. Enrico Sebastiani
Medico Chirurgo
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Dirigente Medico Ospedale S. Giovanni Battista di Foligno

[#6] dopo  
Utente
Buonasera, la situazione è peggiorata ancora, mi è stato detto che si è creata un infezione al di sotto della cicatrice.
Quindi, mi hanno fatto un piccolo intervento di pulizia, e la ferita si sarebbe dovuta chiudere entro 10 giorni, invece è passato un mese.
Inoltre adesso si è formata una pallina proprio a sinistra della cicatrice, io credo che sia la cisti che si è riformata.
Cosa posso fare?
Il mio ortopedico dice che è tutto ok.
Ma è possibile?

[#7]  
Dr. Enrico Sebastiani

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Buonasera,
come detto, purtroppo le cisti sinoviali possono riformarsi anche dopo l'intervento chirurgico.
Le infezioni sono insidiose e richiedono tempo per essere debellate, immagino abbia fatto anche una terapia antibiotica dopo l'intervento di "pulizia".
Le dico francamente che è molto difficile poterle dare dei consigli via internet in questa situazione. Segua i consigli dell'ortopedico che la sta seguendo, se non dovesse più fidarsi o avesse bisogno di maggiori spiegazioni provi a sentire un'altro parere.
Mi dispiace non poter esserle più utile

Cordialmente
Dr. Enrico Sebastiani
Medico Chirurgo
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
Dirigente Medico Ospedale S. Giovanni Battista di Foligno

[#8] dopo  
Utente
grazie ancora per la sua risposta.
Oggi sono stato dall'ortopedico, e mi ha detto che la cisti si è riformata e mi vuole operare di nuovo.
Che esame posso fare per verificare lo stato di questa cisti?
Una risonanza?
L'ortopedico non mi vuole fare fare nessun esame, ma io preferirei avere la prova scientifica che quel gonfiore che ho nel ginocchio è una cisti.
Grazie ancora !

[#9]  
Dr. Enrico Sebastiani

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o una risonanza magnetica o una ecografia, dipende da quanto sia profonda la cisti.
Dr. Enrico Sebastiani
Medico Chirurgo
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Dirigente Medico Ospedale S. Giovanni Battista di Foligno

[#10] dopo  
Utente
Buonasera, ho effettuato una risonanza magnetica al ginocchio. E questo è il referto:

"Documentazione clinica relativa al pregresso intervento chirurgico ed eventuali precedenti esami non disponibili in visione. Nulla di significativo al menisco mediale.
Nota di slaminamento e fissurazione del corpo e del corno anteriore del menisco laterale con sofferenza parameniscale contigua laddove si osserva minute immagini di aspetto pseudomicrocistico da rivalutare evolutivamente.
Nulla di significativo ai legamenti crociati ed ai legamenti collaterali.
Non versamento articolare.
Alle condizioni posturali dell'esame la rotula appare extra-ruotata ed atteggiata in iperpressione-iniziale sublussazione esterna; integri i legamenti alari. Troclea femorale displasica. Fenomeni di condropatia femoro-rotulea.
Sclerosi subcondrale all'emipiatto tibiale mediale di grado lieve e di grado minimo all'emipiatto tibiale laterale.
Non lesioni muscolari o tendinee di rilievo clinico nel tratto esaminato.
Imbibizione edematosa dei tessuti molli pre-para-infrarotulei, soprattutto sul versante esterno, in esiti chirurgici con presenza di associato tessuto di aspetto fibrocicatriziale e piccoli artefatti ferromagnetici sempre post-chirurgici. Si segnala in particolare una modesta imbibizione infiammatoria del corpo adiposo di Hoffa in sede infrarotulea sul versante laterale.
Necessario stretto monitoraggio clinico, laboratoristico e strumentale."

Cosa ne dice?
Secondo lei quale è l'effettivo problema?
Grazie ancora.