Utente 251XXX
Buonasera
mio figlio di 19 anni a seguito di una spinta all indietro nella caduta si è reciso la nocca superiore dell indice dx. Al pronto soccorso nonostante lamentasse di non riuscire a muovere il dito, il medico lo tranquillizza lo sutura con 5 punti e lo manda a casa dicendogli di tenere la mano a penzolone e fare impacchi di ghiaccio. Dopo 8 giorni preoccupata delle continue lamentele e timori di mio figlio di non riuscire più a muovere l indice, sotto consiglio del medico curante lo riporto al pronto soccorso. Questa volta gli fanno una lastra dalla quale non è risultata nessuna frattura, e poiché dalla ferita usciva del siero e mio figlio ripetutamente lamentava di non riuscire a muovere ildito i due medici chiedono un consulto in ortopedia. Non appena arriva in reparto i due dottori si accorgono subito della rottura del tendine estensore del 2 dito e programmano l intervento di tenorrafia per l indomani lo steccato per 35giorni, con 8punti di sutura attualmente sta facendo riabilitazione poiché non è ancora in grado di piegare l indice. Dal 16 settembre giorno della caduta viene operato il 25. Questi 9 giorni di ritardo ed errore diagnosi possono aver creato un aggravamento del tendine e un ritardo nel recupero oltre ad un ulteriore danno estetico se non avessero suturato e fosse stato operato immediatamente la cicatrice sarebbe stata più piccola e con meno punti? qualora decidessi di chiedere un risarcimento per danno biologico ed invalidità temporanea ci sarebbero i presupposti per poterlo fare? Mio figlio è uno studente. Grazie a chi mi risponderà

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Dr. Giorgio Leccese

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Gentile Signora,

queste lesioni sono semplici da gestire e pochi giorni di ritardo non comportano particolari problemi nel trattamento.

Le sconsiglio di prendere in considerazione una azione legale.

Buona giornata.
Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale