Utente
Egregi Dottori,
durante una discesa in snowboard ho battuto violentemente la spalla cadendo lateralmente sull'acromion. Poichè il dolore era fortissimo sono andato al pronto soccorso. La radiografia è risultata negativa e dopo alcuni giorni ho effettuato una RMN su consiglio dell'ortopedico, il quale riteneva che non avessi lesioni in quanto riuscivo a muovere il braccio lateralmente e anteriormente.
Il referto della RMN è il seguente:
"Assenza di discontinuità macroscopiche a carico delle strutture costituenti la cuffia dei rotatori.
Regolare morfologia della testa omerale.
Modesti fenomeni degenerativi interessano il cercine glenoideo anteriore.
Ispessimento del tendine del capo lungo del bicipite omerale che risulta in sede.
E' presente una modesta quota di versamento nello spazio subdeltoideo e sottoscapolare."
L'ortopedico mi ha quindi prescritto una serie di 10 sedute di TECA, LASER, TENS e MASSAGGI.
Attualmente sono a metà della terapia e il dolore sta svanendo con dei piccoli miglioramenti sulle escursioni del braccio soprattutto verso l'interno.
La mia preoccupazione riguarda la vistosa "protuberanza" del deltoide anteriore in prossimità dell'acromion.
Poichè prima dell'incidente svolgevo assiduamente attività con i pesi, secondo il loro parere è conveniente riprendere in maniera graduale l'attività in palestra oppure rischio che l'ispessimento si trasformi in una tendinopatia del CBL? Inoltre, cosa comporta il suddetto versamento nello spazio subdeltoideo e sottoscapolare?
In attesa di un cortese riscontro porgo cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Roberto Leo

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
8% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Vista la sua storia traumatica, cosi' come da lei esposta, non mi preoccuperei dell'ipotetico inspessimento del C.L.B..
Una visita clinica diretta ortopedica potrebbe chiarire se quella "protuberanza" che lei riferisce in prossimita' dell'acromion sia dipendente dalla articolazione acromion-claveare che potrebbe avre subito una lesione contusivo-distorsiva.
Condivisibile la cura che lei sta seguendo!
La saluto cordialmente.
Dr. Roberto LEO

[#2] dopo  
Utente
Egregio Dottore,
grazie infinite per la risposta... in attesa di consultarmi nuovamente con l'ortopedico, oggi ho chiesto un parere al fisioterapista il quale mi ha detto che il rigonfiamento potrebbe essere riconducibile all'infiammazione ancora persistente e alla presenza di un piccolo versamento come esposto dal referto della RMN.
Detto questo, ritengo la Sua diagnosi quantomeno plausibile in quanto il dolore maggiore sussiste quanto eseguo il movimento del braccio verso i 135° come esposto in questa animazione http://www.benessere.com/fitness_e_sport/pop_up/la_spalla_a2.htm
Un'ultima domanda... da uno sportivo che non vede l'ora di tornare ad allenarsi: ritiene che questo tipo di trauma, considerato il dovuto periodo di riposo e fisioterapia, possa in futuro eventualmente degenerare e creare limitazioni nell'attività sportiva?
RingraziandoLa nuovamente per l'attenzione che vorrà dedicarmi, La saluto cordialmente.

[#3]  
Dr. Roberto Leo

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
8% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2008
Con la limitazione non indifferente di non averla potuta visitare direttamente ritengo, sulla base del racconto, e della sintomatologia esposta che lei dovrebbe poter avere una risoluzione dei suoi sintomi e riprendere lo sport.
QUANDO?
Questo e' un altro discorso e richiede che lei sia seguito adeguatamente nella fase di recupero da un ortopedico in coordinazione con un fisiatra.
Cordiali saluti.
Dr. Roberto LEO