Utente
Buonasera.

Circa 2 settimane fa sono caduto in terra battendo il gomito destro.

Sono andato immediatamente in ospedale per una RX al gomito, risultata negativa e il giorno successivo mi sono presentato nuovamente in PS in quanto avevo forti dolori all'omero, anche in questo caso l'RX è risultata negativa.

Mi sono state diagnosticate contusione al gomito e all'omero.

Nei giorni successivi si è andato formando un ematoma molto grande che dal gomito in giù ha praticamente ricoperto tutto il braccio, lo sto trattando con crema ematoril ma sto notando che laddove il livido si "schiarisce" in alcuni punti contemporanamente si espande in altri, peraltro ogni volta che appoggio l'avanbraccio, anche in superfici morbide sento dolore ed ho la sensazione che l'ematoma si espanda proprio nei punti dove vado a poggiare il braccio
Ad oggi, a 13 giorni dalla caduta ho ancora molti punti violacei, oltre ad avere una sorta di "pallina" di gonfiore proprio all'altezza del gomito.

Per quanto riguarda l'omero lo sto trattando con crema voltaren gel: ci sono stati dei significativi miglioramenti nei primi giorni di trattamento, ora però invece i miglioramente si sono arrestati e l'omero continua a darmi delle fitte quando faccio determinati movimenti del braccio.

Volevo chiedere se è normale che in assenza di fratture continuo ad avere dolore sia all'omero che al braccio dopo circa 2 settimane dal trauma, e se devo svolgere anche altri esami che, al momento, mi sono stati sconsigliati dal medico di base.

Chiedevo anche se creme quali voltaren e ematoril possono essere utilizzate per un lasso di tempo superiore a 2 settimane o se devo interrompere il trattamento.

Grazie a chi mi risponderà.

Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Giuseppe Coli'

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Gentile utente, stia sereno. Il riassorbimento degli ematomi ed ecchimosi richiedono diverse settimane per risolversi. Per favorire questo processo è sicuramente meglio utilizzare l'Ematonil rispetto al Voltaren e non ci sono limitazioni di tempo nell'uso di terapie topiche. Inoltre, può aiutare molto anche il mantenere l'arto in scarico perché il lasciarlo pendente ne favorisce la diffusione verso le zone declivi. Cerchi anche di fare esercizi con movimenti ripetuti con le dita, il polso ed il gomito perché il movimento muscolare stimola la circolazione ed il riassorbimento degli ematomi. Cordialità
Dr. Giuseppe Colì
Specialista Ortopedico
Malattie metaboliche dell'osso
Ex responsabile centro Osteoporosi

[#2] dopo  
Utente
grazie per la risposta dottore.
volevo precisare che sto utilizzando ematonil nei punti dove è presente l'ematoma,cioè sul gomito e sull'avanbraccio.
il voltaren lo sto utilizzando nell'omero, dove non è presente ematoma ma "soltanto" dolore dovuto, da come mi è stato detto al PS, dal "rimbalzo" dell'impatto con il gomito.
Proverò con gli esercizi che mi ha scritto, sono tuttavia preoccupato perchè oltre al mancato riassorbimento totale dell'ematoma sto notando che l'ematoma si sta espandendo, oramai a 2 settimane dall'accaduto, in una zona lontana dall'impatto, cioè il polso, quando l'impatto, ricordo, è avvenuto sul gomito.
Crede sia normale l'espandersi dell'ematoma anche in questa zona lontana dal punto della contusione, o dovrò fare altri controlli dopo le RX, comunque negative, già effettuate in ospedale?
grazie ancora per l'attenzione

[#3]  
Dr. Giuseppe Coli'

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Come le ho già detto, lo stravaso ematico tende a raggiungere, attraverso le fasce, le zone più declivi anche a distanza. Il mantenere l'erto in scarico serve ad evitarlo. Stia sereno non faccia altre radiografie inutili ed abbia pazienza di attendere qualche settimana. Cordialità
Dr. Giuseppe Colì
Specialista Ortopedico
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Ex responsabile centro Osteoporosi

[#4] dopo  
Utente
salve di nuovo dottore, scrivo per un aggiornamento della situazione: dopo oramai oltre 20 giorni dal trauma posso dire che l'ematoma si è quasi totalmente riassorbito, tuttavia vista la permanenza del gonfiore al gomito e soprattutto del fastidiosissimo fastidio all'omero ho svolto un'ecografia della quale riporto risultati:

ECOGRAFIA TESSUTI MOLLI BRACCIO GOMITO E AVAMBRACCIO DESTRO

Esame eseguito con sonda lineare ad alta frequenza

A livello della regione esaminata, in corrispondenza del gomito, in sede mediale, si segnala raccolta fluida a contenuto fluido-corpuscolato, tra il tessuto sottocutaneo ed il piano muscolo-tendineo, che misura circa 30mm x 9mm , la quale impronta le strutture musculo-tendinee ( tendini dei muscoli flessori dell'avanbraccio), riferibile ad ematoma / raccolta siero-ematica parzialmente organizzata; si reoerta anche presenza di sottile slaminamento sottofasciale a livello dei muscoli dell'avanbracccio in sede prevalentamente dorsale come per estensione del'ematoma in sede distale.
Regolare aspetto morfologico ecografico delle strutture muscolo-tendinee del braccio

Cosa mi consiglia di fare ora?
Non nascondo preoccupazione in particolare per il dolore all'omero che tuttora, dopo 20 giorni, mi limita nei movimenti ma anche dall'ecografia non risulta ci sia nulla.

Grazie ancora per l'attenzione.
Saluti.

[#5]  
Dr. Giuseppe Coli'

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Leggo solo oggi per problemi di connessione internet, mi spiace. Se non ha già provveduto, le consiglio di eseguire un ciclo di fisioterapia con ultrasuoni nella zona della raccolta e della tecar nella parte dolente. Cordialità
Dr. Giuseppe Colì
Specialista Ortopedico
Malattie metaboliche dell'osso
Ex responsabile centro Osteoporosi