Utente
Gentili dottori, a seguito di una distorsione al ginocchio dx durante una partita di calcetto, mio marito, 36 anni da sempre sportivo, ha riportato dall'esame della RMN il seguente referto:

Stria ipertensa a carico del corpo corno posteriore del menisco mediale associata a modico distacco capsulo meniscale.
Non evidenti immagini da riferire a carico del menisco laterale. Aspetto dismorfico e di segnale disomogeneo del legamento crociato anteriore, peraltro apprezzabile in tutto il suo decorso da rivalutare a distanza di tempo.
Legamento crociato posteriore e collaterali indenni.
Falda di versamento intrarticolare con evidente borsite sovrarotulea, note di sinovite reattiva.
Rotula in asse in sede bassa con note di contropatia rotulea. Sottile falda fluida a sede sottofasciale a livello del cavo popliteo.

In assenza del nostro ortopedico di fiducia abbiamo sentito un primo parere ortopedico dove gli è stata diagnosticata la rottura del menisco mediale e consigliato l'intervento in artroscopia. Quando è stata possibile una visita dal parte del medito da noi conosciuto con una manovra credo si chiami di Lechman quest'ultimo ha affermato invece, una lesione totale del legamento crociato anteriore con la necessità di un intervento, non urgente, per il ripristino dello stesso. Ora la mia domanda è, possono essere così differenti due diverse diagnosi?Come possiamo essere sicuri che sia necessario sottoporsi al primo o al secondo intervento?Esiste un esame che possa confermare senza alcun dubbio le reali lesioni a carico del menisco e/o del legamento?Grazie in anticipo.





[#1]  
Dr. Giuseppe Coli'

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L'artroscopia è un intervento possibile anche in anestesia locale e permette di verificare "visivamente e dinamicamente" la tenuta dei ligamenti e di intervenire per regolarizzare eventuali lesioni meniscali. L'esame clinico, soprattutto per le prove di stabilità articolare, possono sicuramente variare per diverse condizioni quali la presenza o meno di dolore, di versamento ed "incarceramento" di lesioni meniscali, oltre al rilassamento del paziente. Quest'ultimo è sicuramente più agevole nelle mani del medico di fiducia. Auguri
Dr. Giuseppe Colì
Specialista Ortopedico
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Ex responsabile centro Osteoporosi

[#2] dopo  
Utente
Grazie per l'attenzione Dr Colì, mi resta comunque un dubbio. Ho letto altri consulti in merito, e mi pare di capire che in tutti i casi la rottura del LCA sia evidenziata chiaramente dalla RMN. Perchè il nostro reperto dice "apprezzabile in tutto il suo decorso...da rivedere a distanza di tempo"?Se ripetiamo la RMN potrebbe darci certezza della rottura o meno del LCA ora che il ginocchio è sgonfio a seguito di terapia antinfiammatoria? O a questo punto è necessario direttamente intervenire in artroscopia e solo in quella sede avere la certezza di quanto diagnosticato?Perdoni la nostra premura, ma la correzione di eventuali lesioni meniscali è molto meno impegnativa, in termini di riabilitazione, rispetto a quella del legamento. Questo almeno è quello che ci è stato prospettato. Grazie

[#3]  
Dr. Giuseppe Coli'

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Le indagini strumentali sono sempre soggette a incertezze e dubbi. Come anzidetto, l'artroscopia si fa in anestesia locale (va a casa in giornata) e permette di valutare direttamente oltre a sistemare lesioni meniscali, se si dovesse anche riscontrare una lesione del crociato si può decidere anche di rimandare in un secondo momento il suo trattamento. Coraggio
Dr. Giuseppe Colì
Specialista Ortopedico
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Ex responsabile centro Osteoporosi

[#4] dopo  
Utente
Quindi, mi sembra di capire, che l'esame da parte dello specialista è maggiormente attendibile rispetto alla RMN, e solo con l'artroscopia potrà vedersi la reale situazione.Grazie mille anche per il supporto morale!

[#5] dopo  
Utente
Un'ultima domanda, esistono controndicazioni all'intervento?Mi spiego, si ritorna come prima o c'è la possibilità di avere poi problemi di deambulazione?Inoltre, qualora non si esegua l'intervento quali possono essere le conseguenze?Ringrazio ancora in anticipo.

[#6]  
Dr. Giuseppe Coli'

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Le controindicazioni verranno ricercate ed escluse con gli esami preoperatori che che dovrà eseguire e loscopo è proprio quello di farla tornare alle attività di prima. Se non si operasse potrebbe avere maggiori disturbi nel tempo e forse anche più complessi.
Cordialità
Dr. Giuseppe Colì
Specialista Ortopedico
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Ex responsabile centro Osteoporosi

[#7] dopo  
Utente
E' stato molto chiaro. La ringraziamo cordialmente.

[#8]  
Dr. Giuseppe Coli'

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Dr. Giuseppe Colì
Specialista Ortopedico
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