Disfunzione tubarica e volo aereo

Gentilissi Dottori,
Sono un ragazzo di 28 anni e scrivo per un Vs parere medico riguardo alla mia situazione di salute.
Nel 2021 ho avuto episodi di acufeni che fortunatamente sono migliorati nel tempo e ho imparato a gestirli, oggi non rappresentano un problema significativo.
Qualche mese fa mi sono sottoposto a visita ORL, mi è stato detto chiaramente che il mio udito è perfetto, ed è talmente sensibile che ad alta frequenza di Dbel posso anche avvertire dei fastidi leggeri (ed è vero.
), non ho perdita di udito né nulla, anche il timpano è perfetto.
Dalla Fibrorinoscopia è emerso che presento ipertrofia dei turbinati, e anche abbastanza importante in quanto soggetto allergico da una vita (rinite).
Mi è stato detto che ho una disfunzione della tromba di Eustachio, che purtroppo mi causa da qualche anno (dalla comparsa di acufene) le orecchie spesso ovattate, specie quando viaggio in auto e la pressione varia anche solo leggermente.
Potete immaginare quanto sia limitante per me questo, non posso affrontare viaggi, e quando ho anche un leggero raffreddore devo correre ai ripari con Acetilcisteina, le mie orecchie si chiudono subito.
Per questo problema vorrei sapere, in quanto vorrei ricominciare a viaggiare in aereo, quanto può essere pericoloso?
Ci sono degli esami strumentali da poter fare?
L'otorino mi ha detto che posso viaggiare e non ho condizioni limitanti, ma io conosco il mio udito e al minimo sbalzo pressorio ne risento, e temo che si possa rompere il timpano in volo... per uno che soffre di acufeni, sarebbe un incubo.
Pertanto chiedo a Voi se in presenza di disfunzione della tromba di eustachio e ovattamento è sicuro volare, se vi sono esami strumentali (test funzionalità tubarica) o accorgimenti da usare (spray nasali ecc) e se vi è un reale rischio di perforazione del timpano in volo per un soggetto come me.
Grazie in anticipo.

Saluti cordiali.
Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7k 222
E' probabile che lei presenti una disfunzione tubarica. La Tuba (o Tromba di Eustachio) è quel tubicino che mette in comunicazione il retrobocca con l''orecchio medio (cassa timpanica), e serve ad aerarla e a mantenere l’equilibrio pressorio fra le due superfici del timpano. Quando per vari motivi (ad esempio sbalzi di quota) l’equilibrio si altera, si ha una sensazione di ovattamento come quella da lei riferita. Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "ovattamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano.
Il funzionamento della tuba è influenzato anche dal catarro che vi transita: una delle funzioni della tuba è proprio quello di trasportarlo nel retrobocca, in modo da poterlo eliminare con la deglutizione. In presenza di muco , deglutendo o muovendo la mandibola, si percepiscono a volte dei rumorini, dovuti alla mobilizzazione del muco stesso. Tutte le condizioni patologiche che aumentano la produzione di muco e catarro (rinosinusite, tonsillite, otite ecc.) rendono più difficile il compito della tuba: di qui le terapie solitamente proposte.
Viene però trascurata spesso un'altra possibile componente del problema: la tuba può essere "intasata" non solo dal suo eccessivo contenuto di catarro, ma anche compressa dall'esterno: a volte siamo infatti di fronte anche ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malposizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all'interno della cassa timpanica, dell''equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall'altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione (che ben poco risentono dell'assunzione di miorilassanti), possono dar luogo ad un cattivo funzionamento della Tuba (Disfunzione Tubarica) e quindi alla spiacevole sensazione che lei lamenta.
Anche l’acufene può essere un sintomo di una disfunzione dell''Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) : se infila i suoi mignoli nei meati acustici esterni con i polpastrelli verso l’avanti, e muove la mandibola, si renderà conto dell''intimo rapporto fra Articolazione Temporo Mandibolare e orecchio, e di come tale rapporto possa essere potenzialmente traumatico, a seconda che lo stop determinato dall''intercuspidazione dentaria fermi la rotazione all’indietro che il condilo compie quando si chiude la bocca. Questo infatti può avvenire correttamente se il morso è normale, o troppo tardi se il morso è profondo o la mandibola è all’indietro (retrusa). Quando la mandibola è biretrusa il problema tende ad essere bilaterale, quando é (o è anche) laterodeviata, il problema è monolaterale o prevalente da un lato.
Il conflitto con il condilo mandibolare, come detto sopra, può riguardare anche la Tromba di Eustachio, e partecipare a sostenere il problema anche per questa via, come forse accade anche nel suo caso
Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici, o non se ne trova la soluzione , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione.
Qualche notizia in più su questi argomenti può trovarla visitando il mio sito internet (trova il link quii sotto la mia firma) alla pagina "Patologie trattate-patologie dell'orecchio", e leggendo gli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che possa riconoscervi qualche elemento di somiglianza con il suo caso: eventualmente mi faccia sapere..
Cordiali saluti ed auguri

https://www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1348/Acufeni-e-disfunzioni-dell-Articolazione-Temporo-Mandibolare-ATM
https://www.medicitalia.it/minforma/Otorinolaringoiatria/961/Otite-che-non-guarisce-colpa-dei-denti
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/983-problemi-naso-volte-causa-sta-bocca.html
https://www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1408/La-vertigine-di-pertinenza-odontoiatrica

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com

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