Chiedo aiuto per situazione complessa
Gentili dottori
Mi trovo in una situazione assurda e complicata.
Premetto che ho assunto farmaci per anni con conseguenze a livello cognitivo
Tuttora mi trovo in uno stato di gravissimo declino cognitivo in seguito ad assunzione di Piracetam per circa un mese e mesi di masturbazione ripetuta e continuata.
Inoltre da qualche mese soffro come di spasmi notturni che mi impediscono di avere un sonno regolare e di percezione di suoni, fischi, rumori che sono altrettanto fastidiosi.
La cosa assurda e che sono peggiorato cognitivamente col tempo a furia di masturbarmi come se piu mi masturbavo e piu facevo danni e sono arrivato persino ad avere questi preoccupanti sintomi.
A cosa può essere dovuto?
Sarei intenzionato seriamente a una soluzione di tipo ormonale o qualcos altro che mi eliminasse o perlomeno diminuisse libido, orgasmo ecc.
Per evitare di fare ulteriori danni a livello neurologico e per eliminare questo inutile impulso che mi ha fatto solo male e mi ha rovinato la vita.
Come dovrei procedere?
Mi trovo in una situazione assurda e complicata.
Premetto che ho assunto farmaci per anni con conseguenze a livello cognitivo
Tuttora mi trovo in uno stato di gravissimo declino cognitivo in seguito ad assunzione di Piracetam per circa un mese e mesi di masturbazione ripetuta e continuata.
Inoltre da qualche mese soffro come di spasmi notturni che mi impediscono di avere un sonno regolare e di percezione di suoni, fischi, rumori che sono altrettanto fastidiosi.
La cosa assurda e che sono peggiorato cognitivamente col tempo a furia di masturbarmi come se piu mi masturbavo e piu facevo danni e sono arrivato persino ad avere questi preoccupanti sintomi.
A cosa può essere dovuto?
Sarei intenzionato seriamente a una soluzione di tipo ormonale o qualcos altro che mi eliminasse o perlomeno diminuisse libido, orgasmo ecc.
Per evitare di fare ulteriori danni a livello neurologico e per eliminare questo inutile impulso che mi ha fatto solo male e mi ha rovinato la vita.
Come dovrei procedere?
Si deve far visitare da uno psichiatra.
Franca Scapellato
Utente
La ringrazio molto per la risposta. Apprezzo una qualche forma di riscontro per la mia richiesta anche se la sua risposta non è stata proprio "esauriente" o forse mi sono rivolto nella sezione sbagliata.La ringrazio davvero ugualmente per aver prestato attenzione al mio caso dottoressa.
Capisco che sia rimasto deluso dalla risposta, ma aspettare chiedendosi cosa può aiutarla e intanto soffrire così tanto, facendo ipotesi basate su sue interpretazioni (tipo il declino cognitivo) non aiuta a stare meglio. Neanche se lei stesso fosse uno psicologo o uno psichiatra potrebbe valutare da solo la sua condizione, e a distanza senza una visita diretta non si possono avanzare ipotesi diagnostiche.
Franca Scapellato
Utente
Gentile dottoressa.
La ringrazio di cuore per il suo interessamento.
Il mio consulto alla fine è una semplice domanda che pongo in merito a dei sintomi fastidiosi e preoccupanti che mi porto avanti da mesi e mesi e che sono reali tanto da non farmi dormire la notte, ovviamente con l incognita se questi dureranno per sempre o meno, sintomi che scaturiscono da azioni che ho compiuto quindi ci deve per forza essere un nesso di causa ed effetto come per qualsiasi altra cosa, non sono sintomi ne inventati, ne suggestioni e ne dovuti a stati psicologici.Avevo posto questa domanda in neurologia ma non ho avuto risposta, proprio perchè questi sintomi sarebbero definibili "neurologici". So che dare una risposta su due piedi a distanza non è scontato e magari sarebbe piu utile una visita, specialmente considerando un caso particolare come questo. Riguardo al declino cognitivo mi dispiace purtroppo contraddirla perchè sono passato dall essere una persona normale e funzionante (senza nessun problema psichiatrico o psicologico) nell arco di 2 anni (tralasciando altri 7 anni complessivi con qualche anno di pausa in mezzo) assunzioni di vari psicofarmaci a una condizione di declino cognitivo importante in quasi tutti i livelli:problem solving,ragionamento,comprensione,astrazione ecc. Deficit Che sono reali e non frutto di suggestioni,interpretazioni o stati psicologici e sono conseguenti ad assunzioni di psicofarmaci,quindi il nesso causa effetto c'è e non sarei ne il primo ne l'ultimo a sperimentare questi effetti. Non le dico poi tutti i risvolti nell vita reale. La mia "sofferenza" è certamente una "non felicitá" riguardo a una situazione assurda e complessa e qualsiasi altra persona reagirebbe non bene se non peggio. Mi perdoni dottoressa ma ci tenevo a fare queste precisazioni.
La saluto cordialmente
La ringrazio di cuore per il suo interessamento.
Il mio consulto alla fine è una semplice domanda che pongo in merito a dei sintomi fastidiosi e preoccupanti che mi porto avanti da mesi e mesi e che sono reali tanto da non farmi dormire la notte, ovviamente con l incognita se questi dureranno per sempre o meno, sintomi che scaturiscono da azioni che ho compiuto quindi ci deve per forza essere un nesso di causa ed effetto come per qualsiasi altra cosa, non sono sintomi ne inventati, ne suggestioni e ne dovuti a stati psicologici.Avevo posto questa domanda in neurologia ma non ho avuto risposta, proprio perchè questi sintomi sarebbero definibili "neurologici". So che dare una risposta su due piedi a distanza non è scontato e magari sarebbe piu utile una visita, specialmente considerando un caso particolare come questo. Riguardo al declino cognitivo mi dispiace purtroppo contraddirla perchè sono passato dall essere una persona normale e funzionante (senza nessun problema psichiatrico o psicologico) nell arco di 2 anni (tralasciando altri 7 anni complessivi con qualche anno di pausa in mezzo) assunzioni di vari psicofarmaci a una condizione di declino cognitivo importante in quasi tutti i livelli:problem solving,ragionamento,comprensione,astrazione ecc. Deficit Che sono reali e non frutto di suggestioni,interpretazioni o stati psicologici e sono conseguenti ad assunzioni di psicofarmaci,quindi il nesso causa effetto c'è e non sarei ne il primo ne l'ultimo a sperimentare questi effetti. Non le dico poi tutti i risvolti nell vita reale. La mia "sofferenza" è certamente una "non felicitá" riguardo a una situazione assurda e complessa e qualsiasi altra persona reagirebbe non bene se non peggio. Mi perdoni dottoressa ma ci tenevo a fare queste precisazioni.
La saluto cordialmente
Ora che ha fatto le precisazioni, deciderà a farsi visitare da uno specialista o preferirà continuare ad elucubrare per cercare conferme su ciò che lei ha pensato per se stesso, senza evidenza clinica?
https://wa.me/390698234174
https://t.me/FSRuggiero_psichiatra
https://www.instagram.com/psychiatrist72/
Utente
Gentilissimo dott Ruggiero.
Certamente andrò da uno specialista per gestire questa situazione con la speranza di togliermi per sempre almeno questi sintomi di acufene e spasmi,sicuramente non da uno psichiatra. Il mio stato cognitivo reale,reale in quanto ha effetti nella vita quotidiana, come molti altri casi come il mio anche su questo sito che sono altrettanto reali, non di certo inventati,sono più che "evidenze cliniche", quindi le mie non sono "elucubrazioni" e non aggiungo altro.
Cordialmente
Certamente andrò da uno specialista per gestire questa situazione con la speranza di togliermi per sempre almeno questi sintomi di acufene e spasmi,sicuramente non da uno psichiatra. Il mio stato cognitivo reale,reale in quanto ha effetti nella vita quotidiana, come molti altri casi come il mio anche su questo sito che sono altrettanto reali, non di certo inventati,sono più che "evidenze cliniche", quindi le mie non sono "elucubrazioni" e non aggiungo altro.
Cordialmente
Gli acufeni, una volta diagnosticati come tali, possono avere un trattamento primariamente dall’otorino laringoiatra.
Se non trattati tempestivamente tendono a permanere e se il fastidio é ingestibile il passo successivo é la visita psichiatrica.
Mentre per gli spasmi la valutazione neurologica deve stabilire la natura eventualmente organica in mancanza della quale il passo successivo é la visita psichiatrica.
Poi é libero di scegliere da chi farsi visitare e curare o meno.
Se non trattati tempestivamente tendono a permanere e se il fastidio é ingestibile il passo successivo é la visita psichiatrica.
Mentre per gli spasmi la valutazione neurologica deve stabilire la natura eventualmente organica in mancanza della quale il passo successivo é la visita psichiatrica.
Poi é libero di scegliere da chi farsi visitare e curare o meno.
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Questo consulto ha ricevuto 7 risposte e 482 visite dal 04/03/2026.
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Approfondimento su Acufeni
L'acufene (o tinnito) è un disturbo dell'orecchio che si manifesta sotto forma di ronzio o fischio costante o pulsante. Scopri i sintomi, le cause e i rimedi.
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