Utente
Buongiorno,
circa due mesi fa (fine gennaio) ho avuto un forte mal di gola e raffreddore che inizialmente ho curato solo con tachipirina (in caso di febbre) perché avevo intenzione di cercare la seconda gravidanza.
Dato che mi è rimasto dolore alle orecchie e linfonodi del collo ingrossati il medico di base mi ha prescritto Zitromax; non ho ottenuto miglioramenti, quindi ho fatto una visita dall’otorino che mi ha trovato una leggera infiammazione delle orecchie (credo otite media) quindi mi ha prescritto una cura con Augmentin e Flomax (entrambi mattina e sera per 6 giorni). Terminata la cura non ho ottenuto miglioramenti, anzi il giorno successivo alla fine della cura ho avuto nuovamente un forte mal di gola con raffreddore e febbre (non oltre 37.5°). Probabilmente era una forma virale poichè in famiglia l'hanno avuta tutti. Su consiglio dell’otorino ho preso Medrol (metà pasticca al mattino e metà alla sera per 4gg, poi 1/4+1/4 per 3 gg).
Sono guarita dall'influenza però è rimasto il dolore alle orecchie e i linfonodi ingrossati. L'otorino sostiene che ci vuole tempo e mi consiglia di non prendere nulla.
Nel frattempo faccio ecografia al collo (tiroide e linfonodi) da cui risulta tutto nella norma e analisi del sangue da cui si escludono mononucleosi, toxoplasmosi, citomegalovirus; inoltre esami tiroide, ferro, vitamina B12, acido folico sono ok.
Dopo circa una settimana (siamo ai primi di marzo)i dolori alle orecchie sono sempre peggio, secondo l'otorino le mie orecchie sono a posto però dice che io ho problemi di articolazione tempo-mandibolare (ATM) e quindi l'infiammazione non riesce a passare. Mi prescrive una settimana di Aulin mattina e sera. A parte il mal di stomaco procurato da tutte queste medicine il fastidio rimane all'orecchio sinistro: ho la sensazione di orecchio ovattato, tappato, lo sento pulsare dopo uno sforzo oppure quando mi sdraio. Il fastidio passa solamente durante la notte e per circa mezz'ora dopo i pasti, cioè dopo aver masticato; peggiora se prendo un pò d'aria (ormai esco solo per entrare in macchina e andare a lavorare).
Ho pensato anche ai denti: a gennaio avevo fatto un controllo dal dentista ed era tutto a posto, però il dente del giudizio in basso a sinistra non ha ancora tagliato. Possibile che un'infiammazione nata da un raffreddore non passi per problemi di denti (che comunque non mi fanno male)? sarebbe una coincidenza.
A questo punto l'otorino dice che è diventato un fatto ansioso, però io non sono una persona particolarmente ansiosa anche se ormai sono sfiduciata perchè il tempo passa e sto posticipando di mese in mese la ricerca di una gravidanza.
Se fosse veramente un problema di ATM, come potrei risolverlo? Se intraprendo una gravidanza potrei convivere con questo problema oppure si potrebbe aggravare e creare problemi più seri?

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Dr. Raffaello Brunori

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Per completare il quadro clinico otorinolaringoiatrico, le consiglio di sottoporsi ad un esame audio-impedenzometrico. Per l'articolazione temporo-mandibolare, deve consultare uno Specialista maxillo-facciale. Attendo sue notizie una volta in possesso dei relativi risultati. Buona giornata.
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore, la ringrazio per la disponibilità.
In seguito ai suoi consigli ho effettuato un controllo presso il mio dentista di fiducia, il quale mi ha rassicurato riguardo al fatto che il dente del giudizio posizionato sotto l'orecchio sinistro non può crearmi fastidio in quanto è fermo nella posizione in cui era 10 anni fa. Secondo lui non uscirà mai probabilmente; inoltre sostiene che la mia articolazione temporo-mandibolare pur non essendo corretta, non giustifica il mio problema. In effetti negli anni passati mi è successo solo una volta di avere male alle orecchie e ho risolto velocemente.
Ho fatto una visita presso un altro otorino, più "preciso" del precedente. L'esame audio-impedenzometrico è nella norma. L'unica cosa che ha riscontrato è il setto nasale deviato e un arrossamento della laringe, secondo lui dovuta a reflusso gastrico. In effetti in questo periodo sono in uno stato di "male alla gola latente" che va e viene e a volte è tanto fastidioso da farmi passare la voglia di mangiare per non deglutire. Negli ultimi giorni era più accentuato e ho una grande quantità di muco in gola, non posso sdraiarmi dopo mangiato perchè il muco mi fa tossire, sono sempre a schiarire la gola, addirittura le ultime due mattine mi sono svegliata con forte acidità e nausea. Oggi mi è passato il male alla gola (senza farmaci!) però ho il naso congestionato, e sono raoca.
Secondo lei il reflusso gastrico può provocare disturbi anche a livello del naso e delle orecchie? Se è così come mi devo comportare? Io non sto più prendendo medicinali, mi limito a fare lavaggi nasali con tonimer isotonico e a spruzzarmi VEA oris in gola.
Grazie e buona giornata.

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Dr. Raffaello Brunori

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E' anche possibile che un reflusso esofageo possa essere la causa della sintomatologia lamentata. Per questo, è necessaria una visita specialistica gastroenterologica con esofagogastroduodenoscopia. Cordiali saluti
Dr. Raffaello Brunori