Utente
Gentili dottori,scrivo per sottoporre alla vostra attenzione il mio problema che, sinceramente, comincia a preoccuparmi. Da circa 3 mesi provo un fastidio alla gola, che in questo lasso di tempo ho potuto catalogare in svariati sintomi: dal senso di occlusione, a quello di pressione (come se mi strozzassero), dal senso di presenza di un corpo estraneo a quello di eccessiva secchezza. Il tutto è cominciato dopo una terapia canalare ad un dente cariato: ho cominciato a provare un fastidio che, in quella occasione, ho attribuito alla posizione che assumevo con la lingua per non toccare il dente trattato. Una volta completata la terapia il fastidio è rimasto. Il mio medico curante, pensando si trattasse di una semplice infiammazione, mi ha prescritto un antibiotico ed un antinfiammatorio, che si sono rivelati inutili. L'otorinolaringoiatra che mi ha visitato non ha riscontrato nulla di particolare, oltre a una leggera faringite, che mi ha consigliato di trattare con una soluzione spay per mucosa orale (Jalma), ed ha addotto, come causa del mio fastidio, lo stress (la causa di tutti i mali quando non si sa che pesci prendere!). Ho lasciato passare un pò di tempo ma il fastidio non è passato anzi ho l'impressione che sia peggiorato: ingoiando a vuoto sento un click, uno schiocco. Così mi sono rivolto di nuovo al mio medico curante, che a questo punto suppone si possa trattare di una esofagite da reflusso e per avere una conferma mi ha prescritto una cura a base di omeprazen (10mg, 1 al giorno) e Peridon (2 al giorno). A distanza di una settimana non ho notato nessuna remissione della sintomatologia. Ora, da una mia semplice osservazione allo specchio e dal sommo della mia ignoranza in materia, noto che ho ambedue le tonsille arrossate e gonfie e, in paticolare, la tonsilla dx presenta una piccola chiazza bianca nella parte inferiore. Inoltre vedo 2 piccoli rigonfiamenti adiacenti in fondo alla gola. Tra le percezioni che ho descritto sopra devo aggiungere: un senso di trazione alla base del collo, che parte dall'incavo circondato dalla clavicola destra sino alla base della mantibola dx; un senso di tensione ai condotti uditivi e un fastidioso prurito interno alle orecchie. Ora, in attesa della seconda visita da un nuovo otorino, vi chiedo gentilmente la vostra opinione in merito. Ps: ho quasi 28 anni. Ho fumato per 11 anni e sono un ex fumatore da 5 settimane. Cordiali saluti

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Dr. Raffaello Brunori

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Prima di tutto, escludiamo patologie serie. Devi, pero' comprendere che, malgrado tu abbia fatto una descrizione dettagliata dei sintomi e di cio' che vedi, è sempre fondamentale un esame clinico da parte dello Specialista. Certo, potrebbe trattarsi di un reflusso esofageo, ma è inutile iniziare una terapia se la diagnosi non viene convalidata da una fibroscopia o da una esofagogastroscopia. Mi sembra inutile andare per tentativi! Poi, abbiamo delle tonsille aumentate di volume, quindi infiammate, con una placca superficiale. Per questo, necessiterebbe un tampone tonsillare per la ricerca di germi patogeni. Il prurito alle orechie potrebbe essere determinato da una dermatite, mentre il fastidio al collo da una tensione muscolare o da una proliferazione di linfonodi su base reativa, ovvero infiammatoria. Il consiglio, quindi, è di cercare uno Otorinolaringoiatra che esegua un esame clinico. Mi piacerebbe essereti di aiuto ma, comprendi, a distanza mi è difficile esserlo. Mi farà piacere conoscere l'esito della prossima visita specialistica . Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

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Dr. Paolo Carnevali

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La diagnosi del suo medico curante potrebbe essere giusta anche se non confermata da una esofagogastroscopia ne' mi sento di criticare la scelta di una terapia ex iuvantibus nel suo caso.Qualora la causa fosse il reflusso una settimana di terapia non e' assolutamente sufficiente per ottenere un miglioramento dei sintomi.A mio avviso la terapia e' anche sottodosata e dovrebbe essere accompagnata da opportune regole dietetiche.Concordo comunque sulla opportunita'di una nuova visita.

Cordiali saluti
Paolo Carnevali

[#3] dopo  
Utente
Gentili dottori, vi ringrazio per la vostra celere risposta e mi scuso per il ritardo della mia. Capisco che sia impossibile pronunciarsi su semplici descrizioni di sintomi senza un attento esame clinico e, scrivendo su questo forum, non mi aspettavo altro che questo: una vostra rassicurazione e soprattutto un vostro parere professionale nell'attesa che passino le tre settimane che mi separano dalla prossima visita specialistica.
Leggendo le vostre risposte mi sono un pò tranquillizzato e questo è già un gran passo in avanti. Per quanto riguarda il tampone tonsillare, Dott. Brunori, le chiedo la gentilezza di indicarmi a quale specializzazione medica rivolgermi per sottopormi all'esame (otorino o biologo?). Per quanto riguarda il reflusso, Dott. Carnevali, effettivamente il mio medico curante, che ho riconsultato da poco, mi ha proposto di raddoppiare la dose dell'omeprazen.
Grazie ancora per l'attenzione. Vi aggiornerò non appena mi sarò sottoposto alla nuova visita.
Cordiali saluti

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Dr. Raffaello Brunori

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Per il tampone, si puo' rivolgere presso un qualsiasi Laboratorio di Analisi cliniche con l'impegnativa del suo medico Curante. Buona domenica
Dr. Raffaello Brunori