Utente
Egregio dottore, grazie fin da ora per la sua disponibilità.
Ho 30 anni e da febbraio vivo in Cina.
Le scrivo per un problema che sto avendo da circa una decina di giorni e che non mi era mai capitato prima.
Ho notato delle chiazze rosee sulla parte anteriore della gola e dei puntini rosso scuro sulla gola in prossimità delle tonsille. La tonsilla destra in particolare è ingrossata, ma non dolente, così come non dolente è la gola.
Nei giorni scorsi ho avuto anche la sensazione di muco in gola, sensazione che ora sembra in parte migliorata (è rimasta solo in corrispondenza della tonsilla ingrossata, non so se è solo una sensazione).
La cosa che mi spaventa di più però è anche una sensazione, sempre discontinua, di gonfiore alla gola diciamo nella zona faringea e poco sotto, senza alcuna difficoltà nel mangiare e nel bere.
Mi sembra che talvolta tale sensazione sia scatenata dal caldo (è caldissimo qui) o dall'aria condizionata nei locali, ma non so.
Avendo avuto anche fenomeni discontinui di diarrea e dolori alla schiena bassissima (quest'ultimo quasi completamente risoltosi) ho visto un medico -americano- in una clinica qui, il quale mi ha detto che può trattarsi di un fenomeno di irritazione delle pareti dovuto alla smog o all'inquinamento. mi ha sottoposto ad un tampone che ha dato esito negativo per lo streptococco A.
Sono un po' spaventata perchè il dottore -a causa del mal di pancia, ora apparentemente passato- vuole sottopormi ad un blood test anche con panel allergico (oltre che proteina C reattiva, Liver Panel, ecc.) per escludere qualche infezione in atto o allergia.
Ora, non so come mal abbia dato risalto al mal di pancia (che ha anche il mio ragazzo) e che abbiamo notato coincide a seconda degli alimenti che ingeriamo e non invece alla mia gola !!!
Quando sopra le dicevo di avere delle macchioline rosee (non so bene come spiegarle...) come delle chiazze leggermente leggermente prominenti, secondo il medico segno di irritazione.
Fino ad oggi non sono mai stata allergica a nulla! Possibile che ora lo sia diventata? O possibile ancora che sia "sensibile" a qualcosa nell'aria (inquinata qui) senza aver avuto nulla fin subito dal mio arrivo?
Ultimissima cosa (non so se può essere utile) qualche volta mi capita di sentire come un corpo estraneo tra naso e gola (specie a destra), mentre a sinistra mi è capitato un paio di volte di avvertire come la sensazione di pulsazione tra gola e orecchio.
Ho cercato di essere più completa possibile.
Capirà il mio stato di preoccupazione trovandomi in un paese straniero (ancor più in Cina!) in cui per di più la sanità non è garantita (e ahimè in certi casi sembrerebbe neppure dall'assicurazione medica stipulata!)
Grazie

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Comprendo benissimo la sua preoccupazione ma, purtroppo, senza un esame clinico, non sono in grado di aiutarla. Certo, inquinamento e forme allergiche possono, entrambe, dare la sintomatologia descritta. Proviamo, quindi con un semplice antistaminico, tutti i giorni, per una quindicina di giorni e vediamo il risultato. Mi farà piacere avere sue notizie in merito. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Dottore buongiorno e grazie per la sua risposta.
Stamattina la sensazione è sicuramente migliore, ma nell'arco della giornata vediamo come procede.

Devo dire che la mattina la sensazione di "gonfiore" della zona destra è praticamente sempre assente e compare chissà come nel corso del giorno.
Mah...

Prenoterò le analisi che mi ha prescritto il dottore qui e appena posso le farò avere novità.

Grazie

[#3] dopo  
Utente
Dottor Brunori buongiorno,
la vorrei aggiornare sulla mia situazione.

Ancora in attesa di fare quei blood tests (a causa dell'assicurazione!) ho avuto modo di confrontarmi con il medico che mi ha visitato (c'è stato solo uno scambio di corrispondenza per un aggiornamento sulla situazione, quindi non mi ha visitato nuovamente).
Sapendo che i miei mal di pancia sono passati così come anche il mal di schiena, dice che converrebbe -se voglio- fare le prove allergiche e il CBC test (non so cosa sia esattamente).

Dice però di considerare che se i fattori allergici o potenzialmente irritanti variano con l'umidità ecc. (forse perchè dicevo che le mie sensazioni qualche volta sembrano cambiare con i passaggi da caldo a freddo) non lo sapremo da questi test!

Ora il medico con cui mi sto confrontando qui è sino americano e tra i codice linguistico e problemi assicurativi è veramente difficile capire come muoversi.

Tornando ai miei disturbi su cui preferisco confrontarmi con lei ... eri sera
ho mangiato cibi un po' piccanti che al passaggio in gola mi hanno bruciato moltissimo e a destra (dv ho la tonsilla un po' + gonfia dell'altra) addirittura sentivo il bruciore nell'orecchio!

Stamattina mi sono svegliata con una sensazione di indigestione (cibo ancora sullo stomaco) e nei giorni passati mi sembra di dover emettere più aria di sembra dalla bocca (la sensazione di acidità allo stomaco è lievissima e cmq solo odierna).
Mi chiedo, potrebbe essere reflusso?
E in questo caso: è possibile che avverta il "gonfiore/nodo in gola" solo da un lato?
Non vorrei che vivendo qui abbia un po' scombinato tutto! Aria pessima, cibi molto diversi dai nostri, temperature tropicali ecc.



[#4]  
Dr. Raffaello Brunori

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E' possibile che la patologia sofferta sia proprio una esofagite da reflusso. Occorre, nel suo caso, una esofagogastroduodenoscopia da parte di un Gastroenterologo. Evitare cibi piccanti ed acidi e l'alcol. Utile una terapia con inibitori di pompa ed antiacidi. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#5] dopo  
Utente
Grazie dottore, quindi diciamo che la variazione improvvisa della mia dieta (in Italia sono mooolto attenta a come mangio) da febbraio ad oggi può a lungo andare aver causato o provocato questa cosa.
Non ho mai avuto problemi del genere...

Si tratta di una malattia preoccupante o sintomo di una malattia preoccupante? Perdoni la domanda ma penso sempre al peggio (tumori), specie da qui.

Ho visto in internet che spezie e cibi soffritti possono contribuire a questa cosa del reflusso: qui praticamente non si mangia altro! Curry, riso saltato e mille altri intingoli estranei alla nostra dieta.

Raramente cucino a casa e comunque cose che in Italia non consideriamo sanissime (risotti in busta, ecc.)

Per la gastroscopia dato che un po' mi spaventa crede che sia urgente farla o posso prima provare a migliorare le mie abitudini alimentari per vedere se ho riscontro o meno?
La cosa di cui le chiedevo nel mio precedente intervento e che risulta strana è questa sensazione di gonfiore alla gola solo a destra. A sinistra è tutto normale e comunque non ho alcuna difficoltà a deglutire.

La ringrazio nuovamente. Non sa quanto è confortante confrontarsi con un medico italiano da qui!


[#6]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non vedo il motivo per cui ci si debba preoccupare. Un'alimentazione come quella che sta facendo, diversa per componenti dalla nostra, certamente puo' essere l'origine di una infiammazione del distretto gastroesofageo. Sono perfettamente d'accordo con lei nel correggere la dieta e, nel caso dovesse persistere la sintomatologia, allora dovrà necessariamente sottoporsi all'esame. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#7] dopo  
Utente
Dottore, a distanza di un mese dal mio ultimo contatto torno a scriverle di nuovo.
Purtroppo ho ancora qualche problema, che sono in attesa di sottoporre ad uno specialista.

Sono rientrata in Italia da tre settimane e mi son fatta visitare dal mio medico di base che inizialmente è stato indirizzato alla questione smog ecc. (io sn molto scettica al riguardo).

lui, però, mi ha detto che le bollicine rosee che tentavo di descriverle si chiamano GRANULOMI e che sono ancora lì, più o meno rossi.
Vanno e vengono anche delle placche...ora ci sono ora "scoppiano".

Aspetto, come le dicevo, di sottopormi ad una visita specialistica (a causa della pausa estiva nn sono riuscita a farla prima).

Noto acidità lievissima nella zona dello stomaco alto e una sensazione di calore (non bruciore o acidità!) all'introduzione di bevande molto fredde, gassate o quando mi trovo con la schiena leggermente ricurva da seduta.

L'acidità di stomaco invece la avverto, in maniera non troppo severa, solo se mi distendo appena dopo mangiato (regredisce di conseguenza se sono in piedi) e -sembrerebbe- solo con alcuni cibi!

[#8] dopo  
Utente
Dottore, a distanza di un mese dal mio ultimo contatto torno a scriverle di nuovo.
Purtroppo ho ancora qualche problema, che sono in attesa di sottoporre ad uno specialista.

Sono rientrata in Italia da tre settimane e mi son fatta visitare dal mio medico di base che inizialmente è stato indirizzato alla questione smog ecc. (io sn molto scettica al riguardo).

lui, però, mi ha detto che le bollicine rosee che tentavo di descriverle si chiamano GRANULOMI e che sono ancora lì, più o meno rossi.
Vanno e vengono anche delle placche...ora ci sono ora "scoppiano".

Aspetto, come le dicevo, di sottopormi ad una visita specialistica (a causa della pausa estiva nn sono riuscita a farla prima).

Noto acidità lievissima nella zona dello stomaco alto e una sensazione di calore (non bruciore o acidità!) all'introduzione di bevande molto fredde, gassate o quando mi trovo con la schiena leggermente ricurva da seduta.

L'acidità di stomaco invece la avverto, in maniera non troppo severa, solo se mi distendo appena dopo mangiato (regredisce di conseguenza se sono in piedi) e -sembrerebbe- solo con alcuni cibi!

[#9]  
Dr. Raffaello Brunori

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Tutto cio' che ancora descrive conferma una infiammazione del distretto gastroesofageo. Per quanto riguarda i "granulomi, osservati dal Medico curante, non so che dirle, avrei bisogno di un esame clinico. Comunque, senza motivi di preoccupazione e di urgenza, non resta altro da fare che attendere la conferma dell'esito dell'esame cui si sottoporrà a breve, immagino. Buon proseguimento
Dr. Raffaello Brunori

[#10] dopo  
Utente
Egregio dottore,
torno a scriverle ancora una volta.

Oggi ho effettuato una visita dall'otorinolaringoiatra (lunedì avrei avuto invece quella dal gastroenterologo, che mi hanno consigliato poi di annullare data la diagnosi della visita odierna).

L'otorino dice che non ci sono problemi alle tonsille, nè al naso e neppure alle orecchie (dove io lamentavo qualche problema).

Durante la visita sono stata sottoposta ad una laringoscopia (almeno credo). Tentando di descrivere l'esame, il medico mi ha inserito una sonda rigida (metallica, con luce all'estremità)scattando una foto, ora in mio possesso.

Insomma è stata evidenziato un edema nella zona della plica ari-epiglottica i (mi sembra sia questo il nome) e la terapia prescrittami è la seguente, di cui le chiedo un parere:

Levopraid 25mg/ml (gocce orali, soluzione): 5 gocce mattino prima di colazione + 5 gocce sera prima di cena;

Pantorc 40mg: 1 verso le 22 -cmq prima di andare a letto-

Questa terapia mi è stata prescritta per una sola settimana.
Sabato prossimo lo specialista vuole rivedermi per verificare se ci sono stati miglioramenti.









[#11]  
Dr. Raffaello Brunori

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Condivido la terapia prescritta anche se mi sembrano pochi i giorni di cura. Comunque, mi sembra giusto ritornare ad una visita di controllo.
Dr. Raffaello Brunori

[#12] dopo  
Utente
Capisco, dottore.

Comunque da quanto mi è sembrato di intuire la specialista vuole rivedermi solo per premura, dato che l'edema è piuttosto evidente.
Immagino, mi farà poi continuare la cura...non so.

Posso però dirle che già da sabato (quando lo specialista mi ha fatto iniziare la cura) non ho più avuto acidità, nè sensazione di "risalita" di acido lungo l'esofago!

Posso chiederle un'altra informazione: ma l'edema che la specialista ha riscontrato, è sempre dovuto a reflusso? Me lo chiedo (e lo chiedo a lei) perché la specialista non sembra aver avuto proprio esitazione appena l'ha visto!
Anzi, mio padre -preoccupato- ha chiesto se fosse così necessaria una visita dal gastroenterologo, ma lei ha detto di disdire tranquillamente perché si tratta di reflusso (non ha fatto cenno però né a possibili intolleranze, né a allergie, né tantomeno ad indagini per l'helicobacter).

Attendo comunque di sapere sabato se ci sono, se non altro, miglioramenti.

[#13]  
Dr. Raffaello Brunori

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Penso anch'io che l'edema dipenda dal reflusso. Personalmente, consiglierei sempre una visita specialistica gastroenterologica con esofagogastroduodenoscopia, anche per una conferma della diagnosi e della terapia.
Dr. Raffaello Brunori