Utente
Salve,
io ho un problema che mi sta diventando molto pesante e preclude una vita "normale".
Fin da piccola ero delicatina alle vie respiratorie, soffrivo spesso di bronchiti e otiti. Abitando al mare e volendo fare immersioni, dopo ogni nuotata era un dolore atroce alle orecchie così scoprii di avere una rinite vaso-motoria cronica e che non riuscivo a compensare bene l'aria, la dottoressa di allora mi suggerì di usare la muta per fare immersioni (non oltre i 4 metri), così non avevo l'impatto dell'acqua fredda sulle orecchie e devo dire che è stato un ottimo consiglio.
Adesso che ho 32 anni, la situazione è peggiorata, sento perennemente di essere "costipata" e dopo l'ennesima otite nell'orecchio sx, quel lato della testa è costantemente soggetto a problemi; basta un colpo d'aria, guidare con vicino il finestrino freddo della macchina, il clima troppo forte di un centro commerciale, il minimo spiffero e ho dei dolori lancinanti alla testa, la mandibola che sembra scoppiare e se mi volto velocemente, mi assale la nausea e vomito.
Non ne posso più, anche quando mi allaccio le scarpe, sento un peso in fronte, devo dormire con la testa sul lato sinistro, perché se la metto a destra, sento un peso che mi schiaccia e un fastidio tremendo. ho provato con mucolitici, aerosol, antifiammatori, ma niente.
Basta che faccia una doccia e l'acqua che rimane nell'orecchio mi può creare dolori e fastidi... Vorrei poter stare bene. Vivo al mare e oramai sono ridotta a fare i bagni senza immergere la testa...
Ho fatto la TAC, ecco la risposta:
nei limiti il setto osseo nasale
seni paranasali di regolare sviluppo e pneumatizzazione
lievemente ridotto lo spessore mucoso a livello dei turbinati medio e inferiore di sinistra.
Ho fatto la rinofibroscopia e non è risultato nulla, per scrupolo mi ha guardato anche i timpani e quello sinistro sembra meno elastico quando compenso l'aria. Anche il rinocitogramma è negativo. L'ultimo otorino che mi ha visitato e guardato la tac, mi ha detto che è tutto apposto, l'unica cosa "diversa" è che ho una conca bullosa bilaterale, che secondo lui è una cosa asintomatica, ma per alcuni medici può dare sintomatologia. L'audiogramma non ha rilevato perdita di udito.

Alla fine mi è stato detto che probabilmente ho una nevralgia, dunque penso che inizierò anche un iter da un neurologo, ma sinceramente continuo ad essere dubbiosa. Può una nevralgia darmi il senso di pesantezza in fronte quando mi chino? E il senso di avere le orecchie chiuse?
Sinceramente non ne posso più, non faccio una vita normale e devo continuamente peroccuparmi di ogni spiffero o l'acqua fredda.

Aggiungo solo che a 16 anni ho tolto le tonsille, visto che erano perennemente gonfie, doloranti e con le placche.
Grazie

[#1]  
Dr. Maurizio Ruosi

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Non è detto che i due problemi debbano essere necessariamente collegati. Purtroppo chi si ammala di una qualsiasi malattia non diventa immune alle altre; quindi con i limiti di un consulto virtuale le posso dire che La concha bullosa può dare la pesantezza che lei riferisce mentre la debolezza alle otiti potrebbe essere iniziata a trattare con cicli di insufflazioni (Politzer) in ambito termale. Non trascuri una visita odontoiatrica per una adeguata valutazione dell'occlusione e della articolazione temporomandibolare. Potrebbe essere affetta da insufficienza del tono della muscolatura tubarica e da infiammazione dell'articolazione temporomandibolare.
resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti dott.maurizio ruosi

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio della risposta. Le terme le avevo fatte a 15 anni, ma non trovai dei miglioramenti, ma all'epoca non avevo neanche disturbi così marcati.
Sto valutando dove trovare un dentista esperto in problemi dati dalle malocclusioni. O devo andare dal neurologo come mi è stato consigliato, visto che la diagnosi per il momento rimane "nevralgia"?
Mi rimane il dubbio sulla conca bullosa. Mi è stato detto che si può fare la rinoplastica in merito, ma vale la pena? Pro e contro?
Ho sempre il terrore che con le operazioni vai a toccare qualcosa e creare degli squilibri...

grazie

[#3]  
Dr. Maurizio Ruosi

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Adesso il problema della rinoplastica , che è in intervento esclusivamente estetico non lo capisco. La conca bullosa si risolve con un intervento 'funzionale' molto poco aggressivo e minimamente fastidioso ma spesso risolutivo per i problemi di cefalea. La visita neurologica per la cefalea può servire a definirne meglio l'origine che potrebbe invece essere proprio nasale. La valutazione odontoiatrica la vedo necessaria così come le cure termali.
resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti dott.maurizio ruosi

[#4] dopo  
Utente
l'intervento lo hanno chiamato di rinoplastica... se non ci sono dei contro, a questo punto prenderò in seria considerazione questo intervento.
La ringrazio.

[#5]  
Dr. Maurizio Ruosi

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Non ci sono tante controindicazioni al' intervento che è sostanzialmente una un intervento funzionale in endoscopia nasale. La rinoplastica è un intervento sicuramente più invasivo che tende a correggere le deformità della piramide nasale (la parte del naso che sporge dal profilo della faccia). Non ci sono assolutamente relazioni.
resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti dott.maurizio ruosi