Utente
Salve, sono un ragazzo di 22 anni che vive a Milano, da mercoledi (14/5) ho avuto un episodio di tonsillite molto forte. Premetto che soffro di tonsillite cronica ipertrofica e faringite nodulare linfatica da 3 anni e vado in contro a episodi molto frequentemente (generalmente ogni 2 mesi, anche se ultimamente anche una volta al mese). Sono già in lista d'attesa per la tonsillectomia. Tornando all'ultimo episodio, ho avuto la febbre a 40 per 4 giorni e sono stato pure ricoverato al pronto soccorso per accertamenti. Il referto è stato: tonsillite batterica non complicata.
Devo dire che ho avuto episodi anche meno forti e mi hanno ricoverato al pronto soccordo del mio paese (sono siciliano di origine) somministrandomi rocefin sia per e/v che per i/m. La terapia consigliatami è stata: Clavulin 3 vv al die, per i primi 5 gg e 2 vv al die per restanti 5 gg; Oki bustine 2 vv al die e all'occorrenza tachipirina 1000. La mia domanda è questa: le tonsille sono guarite ma continuo a svegliarmi la notte con la febbre a 39,5. E' normale avere ancora la febbre così alta dopo quasi 6 gg di antibiotici e con le tonsille apparentemente a posto??
Grazie mille

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Credo proprio di no! Continui con gli antipiretici, sospenda gli antibiotici e fra una settimana faccia un tampone tonsillare con antibiogramma. Immagino che le abbiano fatto un prelievo ematico e, spero, le abbiano anche ricercato l'HBV, toxoplasma e citomegalovirus. Cordiali saluti
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta
Vorrei dirle che sono stato sottoposto ad un prelievo ematico ma non mi hanno ricercato i valori da lei citati. Quello che mi hanno fatto è stato un esame di routin dove si evince lo stato di infiammazione.....di seguito riporto i valori
CREATINCHINASI (CPK/CK) 49 U/L [1-195]
CREATININA 1,3 mg/dL [0,7-1,3]
EMOCROMO
monociti 0,9 10^3/uL [0,2-1]
linfociti 1,3 10^3/uL [2-7]
neutrofili 10 10^3/uL [2-7]
Globuli bianchi 12,2 10^3/uL [4-10]
Piastrine 113 10^3/uL [150-450]
linfociti % 10,7% [20-40]
Emoglobina 14,4 g/dL [13-17]
Emoglobina Cellulare Media 30,8 pg [27-32]
Globuli Rossi 4,66 10^6/uL [4,5-5,5]
Volume Globulare Medio 88,8 fl [80-97]
neutrofili % 81,8 % [40-80]
volume piastrinico medio 8,9 fl [9-13]
monociti % 7% [2-10]
ematocrito 41,4% [40-50]
Concentr cellulare media 34,7 g/dL [31,5-34,5]
Distr. Pop. Piastrine (PDW) 16,9% [-]
Basofili 0 10^3/uL [0-0,1]
Eosinofili 0 10^3/uL [0-0,5]
Eodinofili % 0,1% [1-6]
Piastrinocrito (PCT) 0,1% [-]
basofili % 0,4% [0,1-1,5]

GLUCOSIO 107 mg/dL [65-110]
LATTASIO DEIDROGENASI (LHT) 303 U/L [230-460]
POTASSIO 3,96 mEq/L [3,4-4,8]
PROTEINA C REATTIVA 87,6 [0-5]
SODIO 138 mEq/L [135-145]
AST/GOT 18 U/L [5-45]

queste sono state le analisi.
A cosa si riferiscono i valori da lei citati?

Grazie

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Gli esami ematologici ed il tampone da me consigliati, servono per escludere uno strptococco beta emolitico del gruupo A (attraverso il tampone) ed escludere una malattia infettiva tipo mononucleosi. Dei valori egli esami cui si è sottoposto, noto la posività della proteina c reattiva: potrebbe trattarsi di una tonsillite streptococcica. Completi, quindi, gli accertamenti con quelli da me consigliati. Venuto in possesso dei relativi risultati, se crede, mi puo' consultare. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dott. Brunori
Parlando con il mio medico che mi ha visitato durante la fase acuta della tonsillite, mi ha detto di stare tranquillo riguardo alla febbre che persiste (oggi sembrava esserci un miglioramento poichè si è stabilizzata a 37,5, la sera è salita nuovamente a 38,5). La dottoressa esclude a priori una possibile mononucleosi, poichè secono la sua opinione il quadro clinico sarebbe stato diverso dal mio. Anche se non esclude la possibilità di fare i vari test quando avrò finito la cura di antibiotici, che mi ha detto di continuare fino a domenica. Io, tuttavia, continuo ad essere preoccupato per quello che mi sta succedendo. poichè mi sento bene e nn riesco a spiegarmi la febbre che comunque si mantiene sopra certi livelli. Secondo il mio medico l'infezione potrebbe essere ancora in circolo...ma mi chiedo se sia possibile dopo 8 gg di antibiotici.
Non so che cosa pensare!! Perchè comunque non ho mai avuto una febbre così persistente anche dopo episodi abbastanza gravi.
L'unica differenza rispetto alle altre volte è stata questa: generalmente quando viene la tonsillite mi si irrigidisce il collo e fa male, come se avessi un brutto torcicollo; ma questo avviene a tonsille già belle grandi e doloranti. Questa volta ha iniziato a farmi male il collo nello stesso modo come se avessi la tonsillite, ma le tonsille erano a posto (avevo già la febbre). dopo un giorno le tonsille si sono infiammate ed è venuta fuori la tonsillite vera e propria....Non so se possa essere rilevante. Leggendo un pò in giro su internet avevo riscontrato dei sintomi simili per la febbre reumatica, causata sempre dallo streptococco beta emolitico...
Mi rendo conto di straparlare ma non so veramente che pensare e se devo stare realmente tranquillo...
Grazie per l'attenzione

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non ci sono motivi di preoccupazione. Il gonfiore al collo, probabilmente è dovuto ad una linfoadenopatia reattiva (linfonodi di origine infiammatoria). Dopo una decina di giorni dall'assunzione dell'ultimo antibiotico, ribadisco, utili ulteriori accertamententi per evidenziare la causa delle sue tonsilliti. La Collega che la segue è un Medico di base od uno Specialista?
Se crede,, una volta in possesso delle risposte degli esami, mi puo' contattare per un consiglio in merito. Cordiali saluti
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
Grazie per i toni rassicuranti,
Spero che la situazione si risolvi al meglio e al più presto.
La Dottoressa che mi segue non è una specialista ma è un medico di base.
Le farò sapere al più presto dei risultati delle analisi.
La ringrazio nuovamente per l'attenzione.

[#7] dopo  
Utente
Gentile Dott. Brunori
ho appena ritirato le analisi a cui mi sono sottoposto dopo circa una settimana dall'assunzione di antibiotici.
Le segnalo solamente i valori anomali, che mi preoccupano:

Per l'esame EMOCROMOCITOMETRICO
globuli rossi 4.59 vv.r 4.70-6.10
emoglobina 13.3 14.0-18.0

per le PIASTRINE
piastrine 199 130-400
vol piastrinico medio 11.2 7.4-10.9

per la FORMULA LEUCOCITARIA
Le segnalo solo il commento: linfociti attivati

VES 16 2-10
S-ASPARTATO AMINOTRANSFERASI 71 5-41 !
S-ALANINA AMINOTRANFERASI 149 6-55 !!!
S-PROTEINA C REATTIVA 12.6 2.0-6.0

URINE NORMALI

ANTICORPI IgG ANTI-CYTOMEGALOVIRUS risultato: 4,8
nota info <0.4 assenza di anticorpi
>0,4 - <0,6 dubbio o debole reattività
>0,6 presenza di anticorpi
ANTICORPI IgM ANTI-CYTOMEGALOVIRUS risultato: >240
<30 assenza di anticorpi
>=30 presenza di anticorpi

ANTICORPI IgG ANTI EBV (VCA) risultato 289.0
<20 anticorpi non rilevabili
>=20 presenza di anticorpi
ANTICORPI IgM ANTI EBV (VCA) risultato >160
<20 anticorpi non rilevabili
>=20 - <40 dubbia o debole attività
>=40 presenza di anticorpi, infezione recente o in atto

TAMPONE FARINGEO negativo

sinceramente sono un pò preoccupato per questi valori
gli altri sono tutti nella norma.
Mi hanno chiamato dall'ospedale e mi operano il 14 di luglio
spero di poter riuscire a risolvere i miei problemi
Le volevo chiedere in che cosa consiste il post-operatorio
se e quanto sarà fastidioso, alcune precauzioni comportamentali e dopo quanto tempo potrò tornare alla vita "normale" senza problemi..
io faccio molta attività fisica: in genere dopo quanto tempo si può tornare a svolgerla??
La ringrazio anticipatamente per le risposte che vorrà darmi


[#8]  
Dr. Raffaello Brunori

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La tecnica di intervento chirugico oggi piu' comunemente utilizzata per l'asportazione delle tonsille, è quella per dissezione con emostasi mediante elettrocoagulazione. Cio' permette una maggiore sicurezza per evitare possibili emorragie nel post-operatorio. Purtroppo, è questo uno degli interventi che ha un decorso post-operatorio doloroso. Certo , per attenuare il dolore, le verrà prescrito un antidolorifico e dell'antinfiammatorio, oltre all'antibiotico ed all'antiemorragico.Per i primi tre giorni dovrà seguire una dieta liquida e fredda; poi, gradatamente, per i quindici giorni successivi potrà alimentarsi normalmente evitando, pero', quei cibi che possono graffiare la zona operata, tipo la crosta del pane, biscotti secchi, pizza, etc. Nei quindici giorni successivi l'intervento, deve evitare sforzi fisici che, comportando un possibile rialzo della pressione arteriosa, potrebbero farire una emorragia. In bocca al lupo!
Dr. Raffaello Brunori