Utente
Ho 40 anni, femm, dal 2003 soffro di vertigini ma ultimamante le crisi si sono fatte ravvicinate e ora le ho da 1 anno, ho girato vari ottorini neurologi e tutti mi hanno sempre detto che si trattava della vertigine posizionale quindi dovuta agli otoliti e sempre curata con torecan, vertiserc e le manovre. Ma visto che la vertigine non guariva ho deciso di cambiare ottorino, sarebbe il quarto! il quale mi ha fatto degli esami che non mi hanno fatto gli altri in tanti anni e mi ha detto che le mie vertigini non derivano dagli otoliti ma dai miei problemi alla schiena, collo e denti, in quanto lo studio dei potenziali evocati vestibolari cervicali evidenzia pattern elettrofisiologico nella norma bilaterlamente, e sopartuuto perchè alla videonistagmoscopia c'è assenza di nistagmo spontaneo, in semont il sinistro alcune scosse di NY a componente torsionale non parossistico che diventa verticale verso il basso al passagio in posizione seduta, ma come mai in anni di pregrinare tuti gli ott. mi hanno deto che era la posizionale?Risonanza magnetica rachide lombosacrale e rachide :verticalizzazione antalgica del rachide lombare. In L5-S1 minima protusione discale mediana in assenza di significative impronte sul sacco durale.Canale vertrebrale di normale ampiezza. Normoallineati sul piano saggitale i metameri lombariho ritirato anche la rm al rachide cervicale, esito: altreazione di segnale a livello delle unità disco somatiche compresi tra C4-C7 in rapporto a fenomeni di disidratazione e atrosi interapofisiaria. In C4-C5, C5-C6 modesta protusione discale mediana con modesta impronta sull'asse meningo mielico.Assenza di espansi endomidollari evidenziabili. Canale verttrebarle di normale ampiezza. Perdita della fisiologica lordosi cervicale per atteggiamento antalgico con metameri normoallineati sul piano saggitale. Normale la osteo-morfostruttura dei metameri esaminati.A genn 2012 RM encefalo e RM sella turcica senza contrasto:RM encefalo-ipofisi senza contrasto. L'esame non rileva macroscopiche formazioni espansive a carico della giandola ipofisaria che appare simmetrica. Peduncolo ipofisiario in asse, regolare il chiasma ottico. invariata dimensionalmente la formazione cistica della pineale prced. segnalata.Non segni di restrizione della diffusione del parenchima encefalico allo studio DW. Non alterazioni di segnale a carico delle strutture encefaliche sotto e sovratentorialu. Strutture della linea mediana in asse.invariati restanti reperti. questo ottorino mi ha detto di anadare direttamente da uno osteopata che mi ha consigliato lui. Solo che dopo 2 sedute io sto pegio di prima, qunidi vorrei sapere se è normale la cosa. L'otseopata dice di si,mi spiego, prima delle manipolazioni la vertigine ni veniva solo all'atto di passare da sdraiata a seduta, e non tutti i giorni,ora le ho tutti i giorni e mi vengono anche mentre sono in piedi e seduta, e sono molto più forti! con vomito, l'ost. dice che questo è tutto nella norma, è vero o no? io non vivo più

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Dr. Raffaello Brunori

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Personalmente, non ritengo normale il peggioramento della sintomatologia e, per questo, le consiglio di sospendere il trattamento. Ovviamente, deve avvertire di cio' lo Specialista che l'ha inviata all'Osteopata.
Sarebbe anche il caso che consultasse in merito un altro Ortopedico esperto sulla colonna od un Neurochirurgo. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

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Prof. Alessandro Caruso

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Gentile signora, concordo al 100% con il collega Otoiatra Dott. Brunori.
Certamente non è normale un peggioramento della sintomatologia dopo una seduta di manipolazione vertebrale.
Vanno selezionate e mirate tali sedute ed eseguite con criteri scrupolosi ed elettivi.
I suoi sintomi sono chiaramente dovuti se non all'apparato vestibolare, di competenza dell'otorino, al rachide cervicale suo che presenta tali patologie . Escludendo anche problemi su base centrale cerebrale, non vi sono. almeno nel suo caso, altre fantasiose ipotesi di causa per tali turbe.
Come riferito e suggeritole già in altri consulti, il suo rachide cervicale, caratterizzato da artrosi cervicale con discopatie multiple e protrusioni discali presenta, come avviente spesso in queste patologie , un corteo di sintomi come la vertigine. Il suo rachide cervicale non va trattato chirurgicamente, ma con cure specifiche farmacologiche e fisiochinesiche e con idonee e specifiche sedute di medicina manuale, ove e se necessarie. Si rivolga ad un bravo collega ortopedico esperto nel settore e ad un fisiatra valido ed esperto anche in medicina manuale.
Sapranno ben curarla.
Cordiali saluti
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -