Utente
Buonasera Dottori.
Premetto di essere un'ex (almeno ad ora) paziente oncologico. Due anni fa mi e' stato diagnosticato un linfoma di hodking 2b, nella zona destra del collo, asportato poi. Sono seguiti due mesi di abvd e due mesi di radioterapia.
Ad oggi, tutti i controlli fatti in ematologia sono risultati negativi.
Negli ultimi mesi (tre, ad essere precisi) ho avuto tre episodi di mal di gola; Il primo associato a febbre, il terzo ad una sindrome da raffreddamento con tosse, forte raffreddore e febbricola.

Quest'ultimo si e' manifestato in concomitanza con un "gozzo" che ho avvertito in modo netto in data 20/10. Anche il mio medico di base lo ha avvertito in palpazione rimettendomi alle valutazioni dell'ematologo che avrei visto di li' a poco.
In data 26/10 mi sottoponevo alla consueta visita ematologica di controllo trimestrale. Ne' il gozzo e la vaga sensazione di mal di gola, ne il raffreddamento, erano passati. Vi si e' associata tuttavia una tossetta persistente e fastidiosa, pur senza riscontro di problemi di sorta ai polmoni, tramite auscultazione.
L'ematologo, nota in sede di visita dei piccoli linfonodi presenti sul collo in ambo i lati (gia' notati in visite precedenti) valutandoli come reattivi.
Dice di non avvertire quasi il gozzo ma prescrive esami del sangue ed eco per verificare lo stato della Tiroide.
Contestualmente alla visita, consegno gli esami del sangue i quali (ldh e marker compresi) risultano normali ad eccezzione di:
Emoglobina, appena sotto la soglia di normalità ( 13,9 quando il minimo normale e' 14)
Linfociti a 18,4 ( soglia normale da 25 a 48)
Eosinofili lievemente alterati, 7,7 (valori normali da 0 a 7)
Proteine totali a 6,2 (valori normali 6,6 a 8,3)
Mi dice di non crucciarmi e mi rimanda al momento degli esami eco.

Da quel giorno (26/10), continuo ad avere tosse, anche se si e' ridotta ma resta stizzosa Il mal di gola va e viene mentre il gozzo mi sembra piu' marcato, ora lo avverto sia in deglutizione che come un corpo estraneo sempre presente sotto il pomo d'adamo circa due dita sopra la "fossetta" del collo.

In data 4/11 ho avuto un'episodio di pre-sincope (privo di sudorazione ma con tutti gli altri sintomi caratteristici) da seduto all'interno di un centro commerciale, ripetutosi altre due volte con intensità minore nell'arco della stessa giornata. La pressione ed il battito cardiaco sembravano normali (controllati una volta arrivato a casa). Ieri, il mal di gola si e' rimostrato con una sensazione di raschiamento. Pur non avendo, almeno a vista, tagli o ferite in bocca, ho notato dopo qualche colpo di tosse, la presenza di striature di sangue nella saliva. Talvolta sul marrone scuro, altre volte piu vivide. Sepre segni minimi, mai niente di imponente, ma presenti.
Non mi sembra di avere febbre, complessivamente ad ora mi sento bene anche se ho perso qualche chilo negli ultimi tre mesi (sono un lavoratore stagionale nel turismo).
Ho 37 anni....fumo saltuariamente. Bevo molto di rado.
Qualche consiglio?

[#1]  
Dr. Giancarlo Cassani

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Buongiorno,
Lei riferisce tosse stizzosa.
Il mal di gola va e viene, mentre il gozzo mi sembra piu' marcato con disturbi alla deglutizione, come un corpo estraneo.
Inoltre avverte questo disturbo circa due dita sopra la "fossetta" del collo..
Tutto orienta alla necessità di studiare la ghiandola della tiroide e per far questo occorre fare gli esami del sangue specifici (FTSH eccc...) e una risonanza magnetica,
Questo permetterà di optare per una soluzione medica o anche chirurgica.
cordiali saluti
Dr. GIANCARLO CASSANI

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la cortese risposta Dottore.. Ho gia eseguito gli esami ematologici per la funzione tiroidea con questi risultati (valori di riferimento fra parentesi)
IMMUNOMETRIA TIROIDEA
TRIIODOTIRONINA LIBERA (FT3) 3.2. (2.5-4.0)
TIROXINA LIBERA (FT4) 8.2 (6-12)
TIREOTROPINA (TSH) 4,514 (0,300-4,00,)

Domani su consiglio dell'ematologo eseguiro' una ecografia completa del collo.

Mi scuso fra l'altro per essermi dimenticato un dettaglio importante. Dal giorno in cui ho avuto l'episodio presincopale, sono comparsi degli acufeni (che avverto in modo netto in assenza di rumore, ma anche con la tv accesa) che non si sono piu' risolti e continuano in modo ininterrotto a tutt'oggi. Ieri nel pomeriggio, per qualche attimo, ho avuto un netto picco di suono continuo simile ad un fischio ma molto forte (tanto da annichilire tutti gli altri suoni presenti) dall'orecchio destro, che e' tuttavia tornato al solito fischio di bassa intensita' e continuo nel giro di qualche secondo.

Nel mentre, il gozzo sembra essere diminuito (non lo percepisco quasi piu') ma la gola continua ad essere infiammata. Se ad esempio mangio dello zenzero fresco, la zona sotto al pomo d'adamo brucia immediatamente.
Non ho piu' visto tracce di sangue, ma rimane la tosse stizzosa ed un vago senso di stanchezza generale.

Per la risonanza magnetica, faro' presente all'ematologo non appena in possesso dell'ecografia.
Ritiene opportuna una visita da parte di un'otorinolaringoiatra, o qualche altro esame?
Ringraziandovi anticipatamente, buona serata.

[#3]  
Dr. Giancarlo Cassani

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buonasera,
sì ritengo utile una visita otorinolaringoiatrica ( la denominazione precisa è otorinolaringoiatria e patologia cervico-facciale) e una RNM, dato che alcuni sintomi potrebbero essere conseguenza di una compressione dei nervi del collo a livello del gozzo (grande o piccolo che sia).
cordiali saluti
Dr. GIANCARLO CASSANI

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio Dottor Cassani. Faro' presenti le sue indicazioni all'otorino che mi visitera' la prossima settimana. Fortunatamente il gozzo sta lentamente andando a diminuire (lo avverto sempre meno) ma permane la sensazione di gola infiammata e non sono variate le condizioni degli acufeni, sempre presenti stabilmente nell'arco dell'intera giornata. L'ematologo (per la sospetta infiammazione) oggi mi ha detto che potrebbe essere una risultanza della radioterapia eseguita due anni orsono ma non essendo "sul pezzo" ha giustamente preferito fissarmi un consulto con l'otorino. L'ecografia al collo frattanto, non ha evidenziato anomalie della tiroide anche se permane il valore leggermente alterato del Tsh, che verra' rimonitorato fra tre mesi. L'ecografia tuttavia, ha evidenziato una formazione nodulare di circa 1cm, ipoecogena e vascolarizzata, di non univoca interpretazione all'altezza della parotide sinistra. Anche per quest'ultima l'ematologo ha sottolineato l'importanza della visita Orl per una migliore interpretazione del quesito diagnostico.
Ritiene opportuna la richiesta al mio curante di un tampone orofaringeo, per escludere eventuali infezioni virali/batteriche prima, della visita Orl?. O ritiene sia meglio attendere la prossima settimana il parere dell'Orl, direttamente?

[#5]  
Dr. Giancarlo Cassani

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Buondì,
direi di non fare richieste prima del tempo, si metta nelle mani di chi lo visita e quindi non parla per conoscenze teoriche o statistiche, ma entra nel merito del problema individuale.
Dr. GIANCARLO CASSANI

[#6] dopo  
Utente
Buonasera Dott Cassani. Mi permetta inanzitutto di ringraziarla per il tempo che mi ha concesso.
Seguendo le sue indicazioni, sto continuando l'iter diagnostico.
Il mal di gola se ne e' finalmente andato, cosi' come il gozzo. L'orl dopo avermi visitato, ha detto di ripetere l'eco collo fra un mese, dato che in palpazione non percepisce la formazione nodulare. Nel mentre, mi ha prescritto un'audiometria sia vocale che tonale, ed una cura con fluxarten per un mese (il tutto per gli acufeni).
Ho avuto un nuovo episodio pre-sincopale la scorsa settimana, e dopo una visita in pronto soccorso nella quale dopo esami del sangue, ecg e visita non e' emerso nulla di preoccupante l'ematologo (in accordo con il medico del p.s.) mi ha prescritto una lastra toracica ed un'eco addome completo.

Io tuttavia, credo di poter affermare di aver capito quale sia il mio problema: Attacchi d'ansia...o panico, che dir si voglia.

Mi sono fatto un piccolo "esame di coscienza" sulla base di quanto avverto, di quando lo avverto, e del come si sviluppa. Sopratutto, ho notato che la sintomatologia da me presentata non solo e' pressoche' lineare con questo problema, ma che riesco a controllarla ed a mantenerla a livelli meno emergenziali, con la respirazione diaframmatica ed esercizi su quest'ultima che mi portano ad un maggiore rilassamento generale. Il gozzo de-facto, e' sparito proprio grazie a questi esercizi, e talvolta lo avverto nuovamente (anche se in modo nettamente minore) quando mi avvicino a quello che e' lo stadio attivatore delle pre-sincopi da me avute (il che mi porta a credere di non avere nulla di patologico, ma piuttosto, di psicosomatico).

Quanto vorrei chiederle a fronte di tutto questo, e':

Ritiene opportuno il cercarmi uno psicologo?.
Conviene farlo sin d'ora o e' piu' opportuno terminare l'iter diagnostico propostomi? (Ci vorra un mesetto circa). Per mettere da parte ogni possibile problema patologico, intendo.
So' che il quesito che le pongo non e' prettamente attinente al suo campo ma forse, nella sua esperienza, le e' gia' accaduto di incontrare un paziente con problemi simili ai miei.
Una buona serata, e grazie.

[#7]  
Dr. Giancarlo Cassani

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Buongiorno,
certamente occorre un sostegno psicologico, senza tralasciare qualche controllo otorino della gola, magari 2 -3 volte l'anno o secondo necessità.
cordiali saluti
Dr. GIANCARLO CASSANI