Utente 436XXX

Gent.li Dottori,

soffro da circa 7 mesi di acufeni saltuari solo orecchio sx, sensazione di orecchie tappate bilateralmente e scoppiettii nelle orecchie durante la deglutizione bilateralmente. L’acufene (tipo un rombo, tonalità bassa) si ripresenta ogni mese per circa una settimana a ridosso del ciclo mestruale, gli altri sintomi invece perdurano anche oltre.

All’esordio del disturbo ho effettuato la prima visita otorinolaringoiatrica durante la quale si è registrato lieve calo dell’udito all’orecchio sx di 30 db per le basse frequenze. L’ esame impedenzometrico è risultato di tipo c con picco negativo sempre per l’orecchio sx.
Sono stata curata per una presunta otite catarrale con antibiotici, spray nasale e fluidificanti che non hanno sortito nessun beneficio. Dopo qualche mese ho ripetuto i test audiometrici con un altro professionista, il calo dell’udito era migliorato -15 db sulle basse frequenze e anche l’impedenza era meglio della precedente, picco negativo -80 sempre per l’orecchio sx.

So di essere soggetta ad ipertrofia adenoidea dal 2015 che però non mi ha mai dato disturbi particolari.

Il secondo otorino ha individuato in questo la causa dei miei sintomi e mi ha curato con deflan 30 per 10 giorni, durante la cura col cortisone i miei sintomi sono migliorati. Ho effettuato anche una visita neurologica (nessuna anomalia) e una risonanza magnetica encefalo e apparato uditivo senza contrasto (nessuna anomalia).

Questo problema, sta diventando molto fastidioso e stressante per me e vorrei risolverlo una volta per tutte; quale potrebbe essere la causa dei miei disturbi? Perchè l’acufene si ripresenta ad ogni ciclo mestruale? Il tutto potrebbe essere ricollegabile ad un problema ormonale?

Attendo Vostri consigli,

Grazie per l’attenzione

[#1]  
Prof. Giorgio Bandiera

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gentile utente, il ciclo mestruale è una condizione fisiologica che provoca per un limitato periodo di tempo una serie di variazioni dell'equilibrio idroelettrolitico che, in un individuo evidentemente predisposto, possono dar luogo ad un aumento dei volumi dei liquidi labirintici e dare il fenomeno acufene che può essere accompagnato anche da ipoacusia e vertigini (sindrome di Ohresser). Naturalmente bisogna escludere che non ci siano dei concomitanti fenomeni catarrali (che sicuramente accentuerebbero il problema) . il successo della terapia cortisonica è spiegabile con il suo effetto antiedemigeno. le consiglio di far riferimento per questo suo problema sia ad un endocrinologo che valuti il suo assetto ormonale sia ad un centro audiologico ospedaliero.
cordialità
giorgio bandiera
Prof. giorgio bandiera
direttore U.O. chirurgia endoscopica rinosinusale
policlinico SantAndrea
università "Sapienza" Roma

[#2] dopo  
Utente 436XXX

Gent.le Prof. Bandiera,

La ringrazio molto per la sua risposta.
Credo proprio che seguirò i suoi consigli, vorrei avere una diagnosi certa sul disturbo che ormai mi tormenta da mesi.

Volevo aggiungere che su consiglio dell'Otorino che mi segue sto facendo un ciclo di rinowash con Clenil per sgonfiare le adenoidi, che secondo lui sono la causa dei miei problemi.

Effettivamente mi sento un po' meglio, e nonostante il ciclo sia arrivato, questa volta l'acufene è quasi impercettibile.

Le chiedo, è possibile che anche la semplice terapia cortisonica con l'aerosol abbia degli effetti benefici su un ipotetico aumento dei liquidi labirintici?