Utente
Buongiorno, 2 anni fa sono stato operato ai turbinati per risolvere una roncopatia. Nonostante l'operazione, la roncopatia è ancora esistente, oltre al fatto che spesso da steso ho una narice (o l'altra) completamente chiusa. A seguito di ciò, lo scorso anno ho fatto una nuova visita e una polisonnografia. Prima mi è stato detto che non c'erano apnee gravi, ma in seguito mi è stato detto che il valore, considerando la mia età e la mia corporatura magra, non era un valore e quindi sono stato messo in lista d'attesa per un'operazione di raddrizzamento del setto nasale più palatoplastica con rimozione di un lembo di palato e ugola per evitare le vibrazioni. Volevo capire se i dati dell'esito combinati con i miei fattori fisici possono davvero portare alla scelta dell'operazione oppure è evitabile, grazie.

Riporto qui alcuni dati:

central apneas total 0 index 0.0
obstructive apneas total 104 index 17.1
mixed apneas total 0 index 0
hypopneas total 10 index 1.6
ah total 114 index 18.8
desaturation total 29 index 4,8
snoring total 2164 index 356.0

AHI supine 33.1 prone 0,0 left side 18.5 right side 19.1 total non supine 18.8

oximetry mean spo2 96.8% min spo2 90.0% max spo2100.0%

%time spo2 range 90-100% 96.5% <50% 3.5%

[#1]  
Dr. Gianni Gitti

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Buongiorno,
dai valori riportati lei soffre di una sindrome da apnee notturne di grado medio.
Per quanto riguarda l'effettiva necessità di sottoporsi ad intervento chirurgico purtroppo non posso esprimermi poichè dipende molto dalle sue caratteristiche fisiche (non intese come altezza e peso ma come caratteristiche di bocca, palato ecc).
In ogni caso, visto che la sua non è una situazione grave e che mi pare poco propenso all'intervento, esistono anche alternative all'intervento chirurgico come ad esempio il confezionamento di una protesi odotoiatrica anti-roncopatia.
Potrebbe consultare uno specialista in medicina del sonno della sua zona. Ne cerchi uno sul sito della società italiana di medicina del sonno (www.sonnomed.it).
Se necessita di altre informazioni visiti la sezione del nostro sito dedicata a roncopatia e disturbi respiratori del sonno:

http://www.icare-cro.com/patologiesonno.html

Cordialmente
Dr. Gianni Gitti
Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina estetica
www.cro.firenze.it

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno, la ringrazio per la risposta , ma sono abbastanza perplesso. Ho infatti verificato sul sito che mi ha segnalato ed il medico più vicino a me è un dentista. Immagino che un dentista possa valutare solo lo stato del mio cavo orale, ed eventualmente il confezionamento di una protesi odontoiatrica, ma nel mio caso c'è anche una deviazione del setto nasale e probabili turbinati superiori da ridurre (da sdraiato spesso non respiro o respiro male). Quindi temo che nel mio caso in cui ho bisogno di un controllo più approfondito non possa essere così utile.
Oppure anche se è un dentista, facendo parte di questa società, è dotato anche di strumentazioni per valutare anche il resto? Grazie.

[#3]  
Dr. Gianni Gitti

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In effetti dalla lettura della sua Polisonnografia il confezionamento di una protesi odontoiatrica mi pare la reale alternativa all'intervento chirurgico. Quindi potrebbe valere la pena di consultare questo specialista se vuole evitare la soluzione chirurgica. In gergale il naso incide in modo secondario sulla genesi delle apnee è molto più frequentemente il fattore determinante risulta essere il palato e la lingua. Inoltre credo che in caso di necessità il collega odontoiatra possa indirizzarla ad un altro specialista di fiducia per una seconda opinione.

Cordialmente
Dr. Gianni Gitti
Specialista in Otorinolaringoiatria, Medicina del Sonno e Medicina estetica
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