Timpanogramma con picco ridotto e ipoacusia

Ho una ipoacusia neurosensoriale bilaterale dalla nascita che si è mantenuta stabile finchè non ho avuto un trauma acustico.
Il trauma (un bacio) ha riguardato solo l'orecchio sinistro ed è avvenuto quasi 5 anni fa. Da quel momento, pur non avendo avuto nessuna perforazione del timpano, l'efficienza e qualità del mio udito sull'orecchio sx è peggiorata.

Negli esami audiometrici fatti a piu riprese a seguito del trauma si evidenzia un calo alle medie e alte frequenze rispetto a prima del trauma, ma sostanzialmente stabile nel tempo.

Ciononostante la mia percezione è che il peggioramento continua ed è avvertibile di mese in mese. Dopo il trauma avverto sintomi specifici sull'orecchio sinistro che non avverto sul destro:
1. Un rumore continuo di fondo, tipo acufene, ma più simile al rumore che fa l'aria quando esce da un foro.
2. Un fenomeno di distorsione, tipo vibrazione interna, avvertibile solo in presenza di alcuni rumori (risonanza?)
3. Un costante clic nell'orecchio sx al passaggio dell'aria o deglutizione, non avvertibile con la stessa intensità sul dx.
4. La sensazione di dover compensare come nel cambio di pressione.

Recentemente, mi è stato eseguito un timpanogramma e ho notato per la prima volta che pur essendo le due curve del sx e dx perfettamente centrate nello zero, il picco di quella del sx è circa metà in altezza rispetto al dx. Ricontrollando timpanogrammi precedenti risulta una differenza anche se meno marcata, come se il processo di abbassamento della curva fosse progressivo.

E' possibile che quanto evidenziato nel timpanogramma sia sintomo di una patologia? Quali accertamenti posso fare per appurarlo?

Saluti e grazie a chi potrà rispondermi.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,6k 1,1k
E' possibile che la presenza di catarro nell'orecchio medio comporti una minore motilità della membrana timpanica ma, di certo possono esserci altre cause. Lo Specialista che la segue puo', di certo, capirne la causa, anche attraverso di cio' che vede attraverso una otoscopia. Probabilmente utile una tac dell'orecchio medio ma, ripeto, occorre prima fare una valutazione del caso specifico attraverso la lettura dell'esame audio-impedenzometrico ed il riscontro clinico. Purtroppo, da lontano, non posso esserle molto di aiuto. Ne riparli con il Suo Specialista.
Un cordiale saluto

Dr. Raffaello Brunori

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