Utente
Buongiorno gentili dott.ri, è circa 2/3 settimane che avverto un nodo in gola localizzato nel lato desto . Non è doloroso e non è un fastidio costante . Noto che al risveglio è quasi assente per farsi sempre più strada nel corso della giornata. A volte è sensazione di catarro al di sotto del pomo di Adamo con necessità di schiarire la gola , altre è percepibile come fastidio , rigonfiamento nel retro lingua , quasi all’altezza posteriore del palato molle .

Premetto che ho da piccolo tolto sia tonsille che adenoidi .

Il medico di famiglia mi ha dapprima prescritto azimotricina per 3 gg , senza esito , questa settimana terminerà la seconda cura farmacologica da 10 gg di levofloxacina... dalla quale non vedo a distanza di quasi 6 gg miglioramenti .

Se può essere utile alla causa, vi informo che in settembre , rientrato dalle vacanze al mare, casua mia allergia ad ambrosia (ovviamente non ho preso antistaminico) , con smog della città , uso improprio dell aria condizionata sono stato spiacevolmente colpito da un episodio acuto nel quale sono rimasto intasato da catarro per un mese , con orecchie ovattate e perdita di olfatto e gusto per una settimana .

Nel mentre ho scoperto di soffrire di sinusite , il tutto ad oggi, grazie al cielo, risolto con una buona dose di cortisone , acque termali dapprima in casa e a fine anno con ciclo termale “serio” a Bergamo.

Pertanto, essendomi curato a dovere ed avendo da pochissimo -metà dicembre - terminato il ciclo termale (addirittura le cure termali per il medico erano preventive ... il cortisone e fluimucil avevano ormai fatto il loro dovere), sono pensieroso riguardo questo sintomo che persiste .

Ripeto che non è un dolore , piuttosto un fastidio che non da segni esteriori evidenti (rigonfiamenti).

Domani ho appuntamento per eco linfonodi collo e, terminata la cura antibiotica, ho le analisi ematiche complete con valori tiroidei (in famiglia vige ipotiroidismo).

Dimenticavo , non fumo e non bevo alcolici , ho 33 anni e non soffro d patologie particolari .

Vi ringrazio in anticipo del servizio che offrite e della disponibilità che dimostrate.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Da cio' che riferisce, sembrerebbe che la causa della sintomatologia sofferta sia provocata da una infiammazione del distretto esofageo. Per una conferma di questa mia ipotesi, si dovrebbe sottoporre ad una visita specialistica otorinolaringoiatrica con rinolaringoscopia a fibre ottiche. Inutili, quindi, tutte le cure che le sono state prescritte.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Buonasera dott. e grazie della sua risposta. Nel frattempo ho effettuato l ecografia prescrittami al collo. Da questa non è risultato nulla , linfonodi ok, tiroide ok e ghiandole salivari ok.
Il dott. Mi ha rassicurato che con risultati dell eco si escludono gravi mali , se a quello si pensava .

Ho da un paio di giorni terminato il ciclo di antibiotico e devo dire il sintomo è scemato ma non risolto, presentandosi a fasi alterne in modalità diverse , nel corso della giornata .

A questo punto attendo fine settimana per smaltire antibiotico ed effettuerò le analisi ematiche per corredare la pratica e dare un quadro più completo al curante di fiducia .

Penso comunque di dover a breve seguire il suo consiglio e lasciarmi visitare da specialista orl.

Giusto per non girare inutilmente in rete ed angosciarmi in malattie mortali dovute ai miei sintomi , con i limiti di un consulto a distanza, a che cura andrò in contro se verrà confermata sua ipotesi ? In che tempi saró guarito ?

Ringrazio in anticipo per l’attenzione e per le consulenze che gentilmente offrite .

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Se dovesse essere confermata una infiammazione esofagea, le verrà prescritta una cura con integratori e protettori gastrici. I tempi di guarigioni variano da un mese ad alcuni mesi, in base all'estensione del grado infiammatorio.
Buona giornata
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Buonasera gentili dott.ri,

Domani è fissato finalmente la visita del ORL.

Col passare del tempo ho localizzato meglio il fastidio e i suoi sintomi ... è una sensazione di secchezza situata nel retro lingua più verso il palato molle ... sembra interessi dall’interno anche in qualche modo l’orecchio , poiché al deglutire (non sempre) sento un fastidio interno (penso sia in prossimità della tuba di Eustachio ).

Essendo comparso questo fastidio dopo le cure termali , tra cui le insufflazioni timpaniche , può esserci un nesso tra le cose ?

Inoltre, parlando con un amico anche lui sofferente di sintomi simili , ho scoperto che potrebbe anche dipendere dalle adenoidi - adenoidi che io ho tolto con le tonsille a 3 anni.
Ebbene con mia sorpresa mi è stato detto che le adenoidi possono in rari casi ricrescere . (????)

È mai possibile ? E qualora fosse possibile potrebbe in base ai sintomi il mio caso ?

Ringrazio ancora e saluto

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Tutto è possibile, anche una infiammazione del tessuto linfatico del cavo rinofaringeo in età adulta. Con una fibroscopia, lo Specialista potrà capire la sussistenza o meno di questa patologia oppure di un reflusso, come precedentemente supposto.
Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
Buonasera , vi aggiorno sul proseguo della mia situazione .
Ho eseguito la visita dallo specialista ORL, il quale dopo aver effettuato una rinolaringoscopia a fibre ottiche (anche , per quel che può sembrare , accuratamente ) ha diagnosticato “nulla”.
Ha esaminato i pregressi esami ed esculuso mali peggiori , semmai ci fosse stata l’ipotesi .
Ha solo visto leggermente infiammata la faringe posteriore (?) ...

Attualmente sono in cura con esomeprazolo 40 mg la mattina a stomaco vuoto , e alla sera , quando sento più fastidio del solito, un composto di alginato, che da quel che ho capito serve per limitare un ipotetico reflusso notturno .

Arriviamo al punto .

A quasi due settimane di distanza di terapia non ho benefici ... vero anche che in una risposta precedente si parlava di guarigione in settimane / mesi .

Ma è mai possibile che abbia un reflusso minimo da non avere sintomi e neanche visibile, ma così radicato da non rispondere alle terapie ?

Inoltre, ho in casa del pantoprazolo 20 mg, che da quel che ho capito sia sempre della stessa famiglia del precedente... visto che ho quasi terminato il primo , posso sostituirlo con in secondo ?

Domanda più importante ... ne verrò fuori in qualche modo e prima o poi ?

Non nascondo che sono abbastanza sconfortato (sono ormai 6 mesi che sono in ballo , tra terme e farmaci per alleviare sinusite , ed ora in ballo per questo bolo ).

Vi ringrazio tanto in anticipo .

[#7]  
Dr. Raffaello Brunori

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Con una rinoalringoscopia a fibre ottiche, si puo' appurare con certezza la sussistenza o meno di una infiammazione faringo esofagea. Non riesco, quindi, a comprendere, come mai le sia stato detto di fare la terapia senza questa diagnosi. Vedo che sta utilizzando i farmaci generici e, forse, è per questo che non vede risultati. E' bene passare al farmaco originale, sempre con il dosaggio di 40 mg.
Dr. Raffaello Brunori

[#8] dopo  
Utente
Buonasera dottore , si in effetti il medicinale in questione è in capsule e di denominazione farmaco equivalente , quindi ha pienamente ragione sulla genericità del farmaco .

Visto che é quasi terminato domani provvedo a specificare in farmacia che sia un farmaco ufficiale.

Spero davvero sia solo un fatto dovuto a una bassa qualità del farmaco .

Avrò modo di darle riscontro .

Grazie comunque della pronta risposta .

Saluti

[#9] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore,

torno a scrivere dopo 2 mesi di cura seguiti fedelmente (pastiglia di xyz-prazolo di tutte le marche al mattino, bustina di protettore gastrico la sera e due spruzzi di rinoclenil sempre la sera) ed un ciclo casalingo di fumenti/aerosol di acque termali (12 bottiglie) ... eppure avverto ancora nitidamente , alcuni giorni più fastidioso, altri meno, quel fastidio retrolinguare,retronasale, non so più dove allocarlo, sicuramente comunque sul lato destro, di raucedine/nodo in gola/catarro.

Di catarro non si tratta, poiché schiarendo in continuazione la voce non ne consegue nulla.

Ho eseguito ecografie al collo - tutto ok- visita ORL con sondino che dal naso scende fino in gola - tutto ok, nulla da rilevare...esami del sangue completi - tutto ok, solo un po' di ferro basso... non so più cosa fare.
Non fumo né ho mai fumato e non sono tipo da alcolici.

Penso di ripetere la visita da un secondo ORL, poiché mi sembra improbabile non avere nulla, ma continuare a percepire così chiaramente un fastidio come questo.

E' mai possibile che il sintomo perduri tutto questo tempo, e non sia nulla ?

Capisco la distanza e l'estraneità alla questione, ma ha qualche idea o consiglio a riguardo ?

Non vorrei sembrarle ansioso, ma questa situazione mi turba parecchio.

La ringrazio in anticipo e mi scuso in anticipo dello sfogo

[#10]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sono d'accordo sulla decisione di consultare un altro Otorino, focalizzando l'attenzione sul rinofaringe (residuo adenoideo?) e su un possibile processo infiammatorio esofageo.
Comprendo perfettamente il suo disagio e vorrei aiutarla a risolvere il problema ma, come ha compreso, da lontano è piu' difficile.
Cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#11] dopo  
Utente
Buongiorno,

vi aggiorno sulla mia situazione, così anche da poter lasciare traccia per utenti futuri.

Ho effettuato la seconda visita specialistica ORL nella quale sono stato sottoposto nuovamente a sondino .

Nuovamente nulla si è evidenziato se non forte arrossamento della laringe.

Anche in questo caso la diagnosi e la cura si riferiscono ad un ipotetico reflusso gastroesofageo.

Ho per 30/40 giorni effettuato la cura con esoprazolo e i vari alginati alla sera prima di coricarmi.

La situazione penso sia cronicizzata e mi sto abituando al fastidio.

Mi dice il dottore essere una guarigione lunga e di stare tranquillo che non ho nulla di grave.


Penso essere al capolinea del mio problema ma se aveste qualche nuovo suggerimento ve ne sarei grato.

Saluti