Utente
Gentile Specialista,
scrivo perché ho un problema che mi porto dietro da 7 anni e che non sono riuscito a risolvere in alcun modo. Molto spesso il mio orecchio sinistro si tappa, comincio col dire che ho il setto nasale deviato, in particolare è deviato nella narice destra. Dopo 2 visite dall'otorinolaringoiatra eseguite 3 anni fa ho tentato di risolvere il problema tramite insufflazioni endotimpaniche, tuttavia non sono servite a nulla. Allora il laringoiatra mi disse che il problema del mio orecchio tappato poteva essere il setto nasale deviato e mi ha consigliato un intervento per raddrizzarlo, ma non convinto ho consultato un altro otorinolaringoiatra che invece mi ha consigliato un intervento consistente in un piccolo foro nel timpano che avrebbe compensato la pressione esterna con quella interna. Ovviamente non ho eseguito alcun intervento dati i pareri discordanti dei due specialisti. È da dire che il disturbo arriva quando faccio uno sforzo, infatti si presenta quando il cuore ha un battito accelerato dovuto allo sforzo stesso, quando faccio sport, anche solo una corsa leggera e raramente quando sono in stato d'ansia. Sinceramente non so più cosa pensare, avevo pensato ad un problema di pressione alta, ma avendo 22 anni ho provato a tenere traccia della stessa e dopo 15 giorni di misurazioni continue, a parte 2 giorni, ho avuto sempre valori al di sotto di 120/80. Il disturbo scompare solo quando mi distendo per andare a dormire e a volte quando mi siedo, per poi ricomparire non appena mi alzo. Aggiungo inoltre che quando l'orecchio si tappa, i rumori li sento perfettamente come se l'orecchio non fosse tappato ma appena apro la bocca come per stapparlo percepisco pienamente il senso di ovattamento. Ad oggi non so se il disturbo possa dipendere da pressione arteriosa, da setto nasale deviato o da altro fattore. Cosa potrei fare? Grazie anticipatamente per la risposta.

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Dr. Raffaello Brunori

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Hai fatto sicuramente bene a non sottoporti ad alcun tipo di intervento, anche perché mi sembra di capire che le decisioni degli Specialisti consultati non siano state prese dopo averti sottoposto a degli accertamenti, tipo un esame audio-impedenzometrico ed a una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati. Solo con questi esami ed un esame clinico si puo' prendere una decisione in merito.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

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Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, è probabile che lei presenti una disfunzione tubarica, che credo fosse anche l'ipotesi dell'ORL che l'ha visitata..
"Ad oggi non so se il disturbo possa dipendere da pressione arteriosa, da setto nasale deviato o da altro fattore"
La tuba (o Tromba di Eustachio) è quel tubicino che mette in comunicazione il retrobocca con l''orecchio medio (cassa timpanica), e serve ad aerarla e a mantenere l’equilibrio pressorio fra le due superfici del timpano. Quando per vari motivi (ad esempio "quando faccio uno sforzo") l’equilibrio si altera, si ha una sensazione di “tappamento”. Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano.
Il funzionamento della tuba è influenzato anche dal catarro che vi transita: una delle funzioni della tuba è proprio quello di trasportarlo nel retrobocca, in modo da poterlo eliminare con la deglutizione. In presenza di muco , deglutendo o muovendo la mandibola, si percepiscono a volte dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso. Tutte le condizioni patologiche che aumentano la produzione di muco e catarro (rinosinusite, tonsillite, otite ecc.) rendono più difficile il compito della tuba: di qui le terapie solitamente proposte . Infatti lei scrive "ho tentato di risolvere il problema tramite insufflazioni endotimpaniche, tuttavia non sono servite a nulla." Le insufflazioni sono indicate in questi casi, ma in presenza di un conflitto fra la tuba e il condilo mandibolare hanno scarso effetto.
Infatti, a volte siamo di fronte anche ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malposizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all''interno della cassa timpanica, dell''equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall''altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione che lei lamenta.

Le consiglierei quindi di consultare, oltre all'ORL, anche un dentista-gnatologo esperto in problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), e soprattutto nei rapporti fra ATM ed orecchio: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità..

Le consiglio anche di dare un'occhiata ad un caso che ritengo simile al suo, sempre su questo sito:

https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/72945-il-medico-ha-diagnosticato-una-infiammazione-della-tuba.html

e agli articoli che si aprono con i link qui sotto.
Cordiali saluti ed auguri

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/961-otite-ricorrente-colpa-dei-denti.html

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/983-problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#3] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta altamente esauriente e che mi ha aiutato ad inquadrare di più la situazione. Seguendo il Suo consulto, provvederò ad effettuare tutti i controlli consigliati e vedrò se la situazione verrà risolta o quanto meno verrà alleviata. Buona giornata a Lei.