Problemi disfagia

Buongiorno, da quasi un anno soffro di problemi di disfagia: i sintomi consistono che ci metto molto tempo a mangiare o bere.
Effettuate 2 visite otorino con seguente esito:
allergico alla polvere, pesche, mandorle (cheilite), collo impastato ecografia collo negativa, collo libero non linfonodi palpabili aumentati di volume.
Note di flogosi follicolare cronica delle tonsille con tonsilla sn> dx, si esegue laringoscopia: ipertrofia dei turbinati con marcata congestione nasale, rinofaringe libero, marcata aiperplasia tessuto linfatico base linguale, molto marcata iperemia ed edema dei cappucci artitenoidi bilateralmente compatibile con GERD.


Ho seguito una terapia con lansoprazolo e gaviscon che mi ha leggermente alleviato i sintomi ma non li ha risolti.

Ho la base della lingua impastata in una melassa vischiosa che assomiglia al catarro e che devo continuamente sputare inoltre ho spesso lo stomaco chiuso e alcune volte sento un nodo in gola
Sono inoltre terrorizzato che possa trattarsi di un problema neurologico anche se ho letto che a 28 anni è raro.

Altre volte penso che potrebbe essere un problema ansiogeno oppure allergico, insomma non trovo la soluzione.

Sono in attesa esito rx tubo digerente e ho programmato una videolaringoscopia che però mi hanno fissato tra un mese e mezzo con i tempi di attesa
Se gentilmente avete qualche consiglio da darmi ve ne sarei grato.

Ringrazio in anticipo per la disponibilità
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Dr. Simone Spagliardi Otorinolaringoiatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 177 9
Buongiorno, gli esami che ha prenotato sono corretti; è però importante che l’RX che ha prenotato sia con mezzo di contrasto, in modo da valutare con le radiografie il decorso del bolo nelle vie digestive. L’esame videolaringoscopico è complementare al primo: il collega le chiederà di deglutire un bolo di materiale semisolido (es. gelatina), successivamente un bolo di materiale solido (es. biscotto) ed infine un bolo liquido (acqua), osservando direttamente con l’endoscopio eventuali segni di disfagia mentre lei deglutirà le varie consistenze.
Comunque in generale molti, se non tutti, dei sintomi da lei descritti potrebbero far pensare ad una faringolaringite da reflusso.
Un cordiale saluto.

Dr. Simone Spagliardi

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Utente
Utente
Gentile dottore, la ringrazio per la sua disponibilità.
Nell'attesa di completare gli esami noto che il problema lo avverto principalmente a livello della lingua mentre non sento ostacolo alla deglutizione. È una strana sensazione: sento la lingua gonfia e con sensibilità alterata ( come se si fosse scottata) soprattutto al centro che mi causa difficoltà a gestire solidi e liquidi che " scivolano".
Potrebbe trattarsi di reflusso anche se non avverto problemi di acido o di digestione?
Grazie ancora per la sua attenzione
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Dr. Simone Spagliardi Otorinolaringoiatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 177 9
Buonasera, la risposta alla sua domanda è si, inoltre i fastidi da lei sperimentati a livello della lingua sono spesso legati proprio a patologia da reflusso, di cui il collega otorino ha già riscontrato i segni a livello laringeo. Proceda con gli esami già in programma e successivamente programmi un controllo con il suo otorino di riferimento. Un cordiale saluto.

Dr. Simone Spagliardi

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Utente
Utente
Gentile dottore le scrivo perchè ho appena ritirato esito rx tubo digerente.
Vallecule e seni piriformi simmetrici, regolarmente distensibili e contrattili.
Pervia la giunzione faringo-esofagea.
Esofago regolarmente canalizzato, IPOTONICO CON MINIMO RALLENTAMENTO DEL TRANSITO MDC.
Pervia la giunzione esofago-gastrica.
Stomaco ad uncino, tonico, tutto contrattile con disegno areolare e plicale conservato.
Piloro pervio.
Bulbo duodenale distensibile e contrattile senza immagini di nicchie.
Di regolare ampiezza la C duodenale.
Normale il transito del mdc nelle prime vie digiunali che presentano pliche e disegno mucoso conservati.
Non aspetti compatibili con ernia jatale del fondo gastrico con manovre di ponzamento ed in posizione di Trendelenburg.

Le chiedo in attesa di essere ricevuto dal mio medico se può gentilmente spiegarmi il problema riscontrato in esofago perchè mi preoccupa molto

La ringrazio molto saluti
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Dr. Simone Spagliardi Otorinolaringoiatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 177 9
Buongiorno, la mia risposta sarà lunga e articolata, ma purtroppo non potrà eliminare completamente i suoi dubbi.
L’RX transito descrive una buona progressione del bolo nelle prime vie digestive; questo però non toglie che, come le era stato consigliato in precedenza, dovrebbe effettuare anche una visita otorino con fibroscopia e prove di deglutizione; questo perché i due esami sono complementari tra loro, solitamente il loro esito coincide ma non è scontato e soprattutto l’otorino, con una visione diretta degli atti deglutitori, può cogliere sfumature che l’RX non può apprezzare (e viceversa). Contestualmente durante una fibroscopia l’otorino potrà cogliere eventuali segni indiretti di reflusso a livello faringo-laringeo, che nel suo quadro clinico sarebbero un reperto importante.
In merito all’ipotonia dell’esofago come anticipato non posso essere esaustivo. Le possibili cause sono svariate, ma innanzitutto l’ipotonia andrebbe confermata. Le consiglio quindi di rivolgersi ad un collega gastroenterologo che potrà inquadrare la situazione, visionare le immagini dell’RX transito, interpretarle e consigliarle i giusti approfondimenti diagnostici, eventualmente manometria esofagea e gastroscopia, ma non mi spingo oltre perché non è di mia competenza.
Un cordiale saluto.

Dr. Simone Spagliardi

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Utente
Gentile dottore, la ringrazio per la sua risposta.
Ieri sono riuscito a parlare con il mio medico, dice che l'ipotonia minima dell'esofago non è un segno preoccupante e che questo esame di fatto è negativo, mi ha prescritto compresse per la motilità gastrica e lansoprazolo dice di attendere VADS.
L'ipotonia potrebbe dipendere da GERD?
Purtroppo per l'esame VADS devo attendere il 1 settembre perchè non c'è disponibilità.
Io nel frattempo continuo ad avvertire una forte nausea e inappetenza indipendentemente dalla disfagia.
La ringrazio ancora perchè avere un confronto in più mi tranquillizza.
Saluti
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Dr. Simone Spagliardi Otorinolaringoiatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 177 9
Buongiorno, che non sia preoccupante lo credo anch’io, ma credo anche che sia meritevole di un approfondimento, quindi sia con una fibroscopia laringea per confermare che sia tutto a posto nelle alte vie digestive, sia con una visita gastroenterologica; questa è la mia opinione personale. L’ipotonia dell’esofago, così come è descritta nel referto che ha riportato, non è un tipico segno di reflusso, ma questo non vuol dire che lei non ne soffra.
Un cordiale saluto.

Dr. Simone Spagliardi

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Utente
Utente
Salve dottore,
mi è stato prescritto raxar 10 mg x 2 al giorno prima dei pasti;
lansoprazolo 30 mg alla mattina;

io ho prenotato endoscopia delle prime vie aree e digestive superiori, è l'esame giusto per valutare anche l'esofago?

secondo lei dovrei farmi prescrivere delle gocce tranquillanti, dopo che ho letto il referto sull'esofago mi è presa una forte agitazione irrazionale.

Grazie saluti
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Dr. Simone Spagliardi Otorinolaringoiatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 177 9
Buongiorno, la dicitura che ha riportato è un po’ strana, solitamente l’esame viene chiamato fibroscopia laringea o laringoscopia, con codice SSN 31.42 se la prenota tramite il servizio sanitario. Con questo esame viene valutato il primo tratto delle vie aeree e digestive, fino alle corde vocali, quindi non serve per valutare l’esofago. Per questo le consigliavo di parlare con un gastroenterologo. Per quanto riguarda il suo stato emotivo ne parli con il suo Curante, qualche giorno di terapia ansiolitica può nel caso essere utile, ma non deve protrarsi a lungo; le consiglio comunque di stare tranquillo, quanto descritto in merito all’esofago non è preoccupante, è solamente da approfondire.

Un cordiale saluto.

Dr. Simone Spagliardi

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Utente
Utente
Sì, ho prenotato tramite SSN le riporto come descrivono l'esame:
"L'esame di Videoendoscopia delle Vie Aerodigestive Superiori (VADS) permette la valutazione interna (endoscopica) delle varie strutture che costituiscono le vie aeree e digestive superiori per poterne studiare l’anatomia, la funzionalità e le possibili patologie.
Viene eseguito normalmente in anestesia locale attraverso il naso o la bocca utilizzando appositi strumenti endoscopici flessibili (fibroscopi) o rigidi (telescopi). Questi strumenti possono essere connessi ad una telecamera in grado di captare l’immagine endoscopica ed eventualmente elaborarla per un'analisi più fine e renderla visibile su di un monitor (video-endoscopia). Dall’esame potranno essere estrapolati brevi filmati o singoli fotogrammi utili per l’archiviazione e la refertazione.
Con la stessa metodica videoendoscopica potranno essere eseguite biopsie per l’analisi istologica dei tessuti o piccoli interventi in anestesia locale (es. asportazione di polipi).
I singoli esami che compongono la videoendoscopia delle VADS, e che possono essere variamente associati tra loro, sono:
videorinoscopia: permette lo studio delle cavità nasali e delle strutture associate (seni paranasali, rinofaringe )
videolaringoscopia: per la valutazione della laringe e delle strutture connesse (corde vocali vere e false, epiglottide, cono ipoglottico )
videotracheo-broncoscopia: analisi della prima parte della via aerea (trachea e bronchi principali)
videofarigo-esofagoscopia: analisi della prima parte della via digerente (faringe ed esofago)
videopanendoscopia: per la valutazione contestuale di tutti i distretti delle VADS"

Per questo le chiedevo se è sufficiente per valutare anche l'esofago?
La ringrazio per avermi tranquillizzato, la sua interpretazione del referto coincide con quella che mi hanno dato anche altri medici (di famiglia) è solo che mi è scattata un'ansia che probabilmente dovrò riferire al mio medico di base.
Potrei provare con qualcosa di naturale? A casa ho il Quiet, serve solo per dormire (di cui non ho bisogno) o anche per controllare l'ansia? Oppure avrei Rescue Remedy gocce
La ringrazio ancora per la sua disponibilità
saluti
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Dr. Simone Spagliardi Otorinolaringoiatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 177 9
Buongiorno, con una endoscopia possono essere naturalmente visionate tutte le vie respiratorie e digestive, come da descrizione teorica da lei riportata; ogni tratto però ha il suo specialista di riferimento, nello specifico l’otorino durante questo esame può visionare solo fino alle corde vocali o poco sotto.
Un cordiale saluto.

Dr. Simone Spagliardi

[#12]
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Utente
Utente
Buongiorno dottore,
volevo aggiornarla sull'esito delle videoendoscopia:

no fumatore, allergico a graminacee e acari (sindrome orale allergica)
lamenta disfagia vs liquidi e solidi
RINITE CRONICA IPERTROFICA CON POSTNASALE DRIP
IPERTROFIA BASE LINGUA
TRATTATO CON PPI PER GERD SENZA BENEFICIO
RX ESOFAGO NEGATIVO
LARINGE INDENNE PER MOTILITA' E ASPETTO
SENI PIRIFORMI LIBERI

Terapia
Nasonex, Levoparid, Zirtec controllo tra 2 mesi

La settimana prossima eseguo la gastroscopia

Con lo Zirtec, che ho sperimentato da poco, mi pare leggeremente di trovare sollievo, mi sembra di mangiare più volentieri e che si riduca il muco eccessivo ( ma secondo lei è il medicinale che induce l'appetito oltre che il sonno?)

Vorrei chiederle un parere sulla diagnosi di questo esame visto che è stato sempre gentile e disponibile
un saluto
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Dr. Simone Spagliardi Otorinolaringoiatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 177 9
Buongiorno, l’esito dell’esame è rassicurante, vedo però che il collega nel referto non ha descritto l’esito delle prove di deglutizione, che immagino quindi non abbia eseguito. Mi spiace perché erano importanti. In ogni caso, per rispondere alla sua domanda, lo zirtec può effettivamente aumentare l’appetito. Continui con la cura impostata e aspettiamo il risultato della gastroscopia per una conferma ulteriore.
Un cordiale saluto.

Dr. Simone Spagliardi

[#14]
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Utente
Utente
Il collega durante l' esame mi chiedeva di dire la lettera " E" quando visionava la parte più profonda della lingua e mi ha fatto provare a deglutire più volte parecchia saliva. Ha comunque richiesto un'altra laringoscopia tra due mesi potrei richiedere la prossima volta che mi venga fatta la prova che dice Lei
La prossima settimana la aggiorno sulla gastroscopia
Lo zirtec mi sembra dare sollievo più dei gastroprottetori
Grazie un saluto
[#15]
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Utente
Utente
Gentile dottore, la aggiorno esito EGDS:
Facile introduzione dello strumento, esofago regolare fino al terzo inferiore dove si osserva cardias non ben continente con risalita dell alinea z per la presenza di piccola ernia iatale da scivolamento.
Stomaco ben distensibile presenta mucosa di aspetto regolare.
Piloro tonico, bulbo e duodeno a valle regolari
In retrovisione conferma piccola ernia iatale da scivolamento.
Conclusione: incotinenza caridale (piccola ernia iatale da scivolamento)

Il medico ha detto che non c'era alcun bisogno di eseguire biopsie e che non c'è nessuna indicazione per fare altri esami.

A questo punto secondo lei la mia sensazione di disfagia potrebbe essere legata ad un mix tra i problemi riscontrati dalla visita ORL e quelli legati all'ernia iatale?

Grazie per la sua disponibilità
un saluto
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Dr. Simone Spagliardi Otorinolaringoiatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 177 9
Buongiorno, è esatto.
In ogni caso, nè la visita ORL, nè l’RX transito, nè la gastroscopia preoccupano, per cui segua semplicemente le indicazioni fornite dai colleghi che l’hanno visitata e del Curante, vedrà che gradualmente i sintomi miglioreranno sempre di più.
Un cordiale saluto.

Dr. Simone Spagliardi

[#17]
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Utente
Riguardo alla EGDS e all'ernia iatale come descritta anche il dottore che ha eseguito l'esame mi ha rassicurato dicendomi che è una condizione di facile riscontro negli esami che effettua e che non devo preoccuparmi.
Detto questo, in base alla sua esperienza, è una condizione da cui si può in qualche modo guarire o è una condizione permanente che ci si porta dietro per molto tempo?
Quali consigli potrei seguire?
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Dr. Simone Spagliardi Otorinolaringoiatra, Perfezionato in medicine non convenzionali 177 9
Buonasera, solitamente si seguono linee guida comportamentali e di corretta alimentazione. Ridurre il consumo di cibi fritti, piccanti e speziati, cioccolato, the, caffè, latte intero, agrumi, pomodori, peperoni, aglio, cipolle, bevande gassate. Meglio non coricarsi prima che siano passate due ore dal termine del pasto; è meglio non dormire completamente orizzontali ma alzare la testa di una quindicina di cm. Sospendere il fumo se si è fumatori, mantenersi in peso forma. Solo se sintomatica, l’ernia iatale viene trattata con gli inibitori di pompa protonica (i cosiddetti gastroprotettori) e gli alginati. Solo se non responsiva ai classici trattamenti e se fortemente invalidante si pensa ad un intervento chirurgico (per cui eventualmente la rimando ad un consulto nella sezione di gastroenterologia), ma che sicuramente nel suo caso non è attualmente contemplato, come le hanno detto in sede di gastroscopia è una situazione di frequente riscontro clinico e non preoccupante.
Un cordiale saluto.

Dr. Simone Spagliardi

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