Cause di epistassi

Buon pomeriggio.

Vi scrivo per richiedere un vostro consiglio.

Mia mamma (56 anni), da giorno 8 Febbraio ha iniziato ad avere una epistassi.
Lunedì 15 Febbraio questo fenomeno non si fermava così siamo stati costretti a rivolgerci al pronto soccorso.
Da qui è stata condotta presso l'unità operativa di otorinolaringoiatria e le è stato inserito un tampo nasale che sarà rimosso domani.

La dottoressa che l'ha medicata è uscita dicendomi che mia madre era molto agitata, che aveva il vaso tutto aperto e che era viva per miracolo poiché c'era una pressione pari 160 mmgh e probabilmente la stavamo perdendo.

Ci rechiamo di corsa presso un cardiologo che la visita (Ecg, Ecocardio, rilevazione parametri vitali).
Sia questo cardiologo che il nostro medico di base ci dicono che mia mamma non ha assolutamente nulla a livello cardiologico.
Solo un aumento della pressione arteriosa che, a loro dire, rappresenta l'epifenomeno, non la causa e che correlata anche allo stato di ansia in cui mia mamma si trova per la sua situazione attuale.

Secondo loro si tratta di una varice nasale che deve essere bruciata.
Preciso che lei soffriva di epistassi amche da bambina e le hanno dato una cura ai tempi. Anche io e mia sorella ci soffriamo periodicamente.
Cosa mi consigliate di fare?
Vi lascio immaginare la paura di una famiglia quando un medico riferisce una diagnosi del genere. Anche se il cardiologo ci ha rassicurate, siamo comunque un po' in ansia. Soprattutto perché domani dobbiamo incontrare quello stesso otorino.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,9k 1,1k
Difficilmente si puo' rischiare la vita con una pressione massima di 160. Sicuramente, uno stato ansioso, puo' alzare i valori pressori e, quindi, si spiega l'epistassi. In questi casi, mai effettuare il tamponamento nasale se prima non si raggiunge un valore pressorio normale. Importante ora è stabilizzare i valori della pressione arteriosa con una specifica cura, senza pensare di cauterizzare la varice ma, qualora ce ne fosse bisogno, meglio procedere con uno scollamento della mucosa nasale. Comunque, per ora è troppo presto parlarne. Utile, semmai, una cura con un integratore per rinforzare la parete della varice, oltre l'utilizzo di una crema nasale emostatica.
Un cordiale saluto

Dr. Raffaello Brunori

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dottore,
la ringrazio per la sua risposta.
Alla fine un secondo otorino ha effettuato un esame approfondito.
Lei ha patologia asmatica su base allergica e sembrerebbe essere piena di muchi (questo inverno è stata molto male). Non risulta essere presente alcuna varice, piutttosto vasi indeboliti.
La cardiologa le ha, inoltre, prescritto il lobivon.
Speriamo bene.
Cordiali saluti
[#3]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 31,9k 1,1k
Il farmaco prescritto dalla Cardiologa regolarizzerà pressione e ritmo cardiaco. Io sono sempre dell'opinione di utilizzare un integratore per rinforzare la parete dei capillari responsabili della fuoriuscita di sangue dal naso

Dr. Raffaello Brunori

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