Utente 923XXX
buonasera,

tra un paio di mesi, dovrò assentarmi da casa per circa 15 giorno. la mia bimba allora avrà 10 mesi. lo svezzamento sta andando bene e ad oggi la bimba effettua 4 pasti (colazione, pranzo merenda e cena), di cui uno (la colazione) con solo latte materno.
in previsione del mio viaggio ad inizio giugno, vorrei sostituire il pasto della mattina con latte vaccino senza ricorrere a quello artificale.

in merito a questo volevo chiedere:
1) cosa ne pensate,
2)quanto prima devo iniziare a somministrare latte vaccino per poter partire tranquilla e con la bimba già "abituata", se lo devo diluire con acqua e in che quantità
3)se è necessario integrare la colazione di latte vaccino con biscotto o frutta.

la mia pediatra mi ha lasciato carta bianca. per lo svezzamento mi ha fornito un ciclostilato, commentando di fare comunque a istinto e seguire "le indicazioni" che mi avrebbe fornito la bimba.
devo dire che tutto sommato ci siamo trovati bene con questo metodo e la piccola mangia con gusto praticamente quasi tutto il nostro cibo (uova a parte).
con il latte però, volevo chiedere un vostro parere. non vorrei nuocere alla piccola (se non fosse stata per questa mia assenza, avrei continuato ad allattarla).

grazie e saluti

C.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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In attesa che i colleghi pediatri Le rispondano provo a fare alcune considerazioni che mettono un pò in discussione il consiglio che ha sin qui avuto.

Io non sono un pediatra e quindi il mio intervento ha solo valore come elemento di discussione e quindi lo valuti...con il beneficio dell'inventario....(^__^) nel senso che l'approfondirei, avendone tutto il tempo, con lo specialista che cura la sua bambina.

E' noto che in sostituzione del latte materno si debba usare il latte di proseguimento sino al primo anno di vita e non il latte vaccino, sia intero che parzialmente scremato.

Ci sono al riguardo molte ragioni per una strategia di questo genere. La principale è che il latte vaccino presenta un apporto eccessivo di sali minerali (sodio in particolare) e di proteine, con un conseguente sovraccarico di lavoro per i reni ancora non adattati a carichi di questo genere.

Altra non trascurabile ragione : il latte vaccino di latteria è responsabile di anemia (non le so dire se ciò vale anche solo per 15 giorni di somministrazione ) sideropenica dovuta allo scarso assorbimento di ferro e perchè può indurre microemorragie gastrointestinali .

Diluirlo a quell'età non è una buona soluzione, perchè se da un lato riequilibra le proteine ed i minerali, dall'altra riduce la quantità di vitamine ed il contenuto di acidi grassi essenziali.

Mi chiedo se non sia più comodo e salutare il latte di proseguimento............

P.S.
Chiedo scusa perchè avevo scritto la mia osservazione accentrata sul latte vaccino in bimba < 1 anno e solo successivamente ho riletto che ...la "BIMBA MANGIA TUTTO IL NOSTRO CIBO" (tranne le uova): allora dove starebbe il problema?

Preferisco comunque non cancellare quanto avevo scritto sul latte vaccino per altri utenti che leggono.


Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 923XXX

buongiorno,

grazie infinite delle preziose osservazioni.

attendo con ansia altre indicazioni in merito.