Utente 172XXX
Buongiorno, avrei un quesito da porre: mio figlio di 3 anni ha iniziato da luglio a digrignare i denti di notte. Premetto che dorme con la mamma e che di giorno stava sia con la mamma che con la nonna e sta con entrambe volentieri. Mi chiedevo che atteggiamento dobbiamo tenere e se ci sono soluzioni considerando però la tenera età. Ringrazio in anticipo, cordialmente.
Francesco

[#1] dopo  
Dr. Gianmaria Benedetti

28% attività
4% attualità
16% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2008
Buonasera,
il 'bruxismo' (questo è il termine medico per 'digrignare i denti'), non è solitamente associato a particolari problemi se non di natura dentistica.
Il dormire con la mamma a 3 anni, se obbligato e fisso potrebbe non essere una buona abitudine. Ci sono altri aspetti particolari di carattere o comportamento o abitudini?

Cordialmente
Dr. Gianmaria Benedetti

http://neuropsic.altervista.org/drupal/

[#2] dopo  
Utente 172XXX

Buongiorno, la ringrazio ma mi è rimasto il dubbio su cosa fare quando il bimbo digrigna i denti: cosa significa che è un problema di natura dentistica? devo parlare con un dentista? c'è qualcosa che posso fare per ovviare a questo inconveniente? E inoltre, a che tipo di comportamenti particolari dovrei far caso? ma è riferito al bruxismo o al fatto che dorme con la mamma? il bimbo ha atteggiamenti normali per la sua età, è socievole e si sta inserendo alla scuola dell'infanzia senza particolari problemi. La ringrazio per la sua attenzione.

[#3] dopo  
Dr. Gianmaria Benedetti

28% attività
4% attualità
16% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2008
Il senso era che un eccessivo digrignamento se persiste può creare problemi ai denti, (smalto, dentina ecc). In caso di bruxismo persistente, in soggetti più grandi, credo che i dentisti possano fare qualche semplice apparecchio protettivo. (per questo bisognerebbe sentire un dentista)
Il 'dormire con la mamma', se abituale e obbligato è un'abitudine che può rivelarsi non utile per lo sviluppo, e suggerirebbe di occuparsi delle abitudini quotidiane, ecc. Ma se lei riferisce che "ha atteggiamenti normali per la sua età, è socievole e si sta inserendo alla scuola dell'infanzia senza particolari problemi", sembrerebbe che tutto sia a posto.
Vista l'associazione attuale di 'bruxismo' e 'dormire con la mamma', si potrebbe vedere, esplorativamente, se dormendo da solo il bruxismo continua o no.
Cordialmente
Dr. Gianmaria Benedetti

http://neuropsic.altervista.org/drupal/

[#4] dopo  
Utente 172XXX

Se dice che può essere utile dovrei quindi provare a farlo dormire da solo: ma come faccio a sentire se continua a digrignare i denti... mi si prospetta una notte di "veglia"?

grazie

[#5] dopo  
Dr. Gianmaria Benedetti

28% attività
4% attualità
16% socialità
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2008
Beh, intanto vediamo se si abitua tranquillamente a dormire da solo (in un letto da grande, in una stanza sua, con fratelli o meno...), e le eventuali difficoltà. Poi non dovrebbe essere problematico andare ogni tanto, a turno, a sentire come dorme il bimbo. Ci sono anche, ma non so se è il caso a tre anni, speciali apparecchietti radio-trasmittenti che permettono di sentire il bambino che dorme e gli eventuali rumori che fa stando in un'altra stanza. Ma il tutto mi farebbe sospettare qualche piccola ansia di distacco (da parte dei genitori), niente di patologico, ma un passaggio necessario nella crescita.
Il dentista periodicamente potrebbe controllare se ci sono segni di sfregamento sui denti, che con i denti definitivi, fra qualche anno, potrebbe richiedere la protezione che dicevo. (se proprio non dovesse passare...)
Cordialmente
Dr. Gianmaria Benedetti

http://neuropsic.altervista.org/drupal/