Utente 142XXX
spettabili medici. sono il papà di due bimbe: una di tre anni e una di 14 mesi.
Ebbene ho un problemino con la più piccolina. comincia ormai ha comunicare a suo modo e sta già manifestando le caratteristiche del proprio carattere. Qquando si irrita comincia a dare testate alla struttura rigida del box e a tirarsi i capelli. Io e mia moglie ci stiamo preoccupando un pochino...
devo intervenire in qualche maniera???

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Posto il suo consulto all'eccellente collega Dr.Gianmaria Benedetti che, neuropsichiatra infantile, potrà meglio dime, consigliarle il comportamento corretto da tenere in questi casi, onde evitare che la piccola sviluppi meccanismi "ricattatori" proprio percependo la vostra preoccupazione.

Sono scaltrissimi...i piccini!

Cordialmente
Dott.Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 142XXX

lieto per la tempestiva risposta e in attesa di ulteriori informazioni ringrazio sentitamente

[#3] dopo  
Dr. Gianmaria Benedetti

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Gentile signore
Vedo solo ora il messaggio 'giratomi' gentilmente dalla collega, che ringrazio per le parole lusinghiere...
Se mi fornisce qualche elemento in più di conoscenza delle caratteristiche della bimba ( a partire da cosa la fa irritare...) delle abitudini e dell'organizzazione familiare quotidiana potrò dare un parere.
Cordialmente

dr GBenedetti
Dr. Gianmaria Benedetti

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[#4] dopo  
Utente 142XXX

Spettabile Dr Benedetti.
La piccola si irrita moltissimo quando le togliamo di mano qualche oggetto che reputiamo per lei pericoloso. Si irrita molto anche quando lei vuole rimanere in braccio e noi la adagiamo dento il box. Abbiamo notato che questi comportamenti li manifesta soprattutto quando è molto stanca mentre quando non lo è anche se da testate o si tira i capelli sembra un comportamento mirato solo ad ottenere più attenzione (e non a forme di autolesionismo).
Ebbene noi genitori non sappiamo quale comportamento da adottare sia meno dannoso:

-essere indifferenti e lasciarla "sfogare" finchè si tranquillizzi da sola;
-intervenire coccolaldola e tranquillizzandola;

La piccina comincia ora a muovere i suoi primi passi (ormai son già un paio di mesi), ma il suo equilibrio è ancora precario e quindi, onde evitare che si procuri qualche "infortunio", o la prendiamo in braccio o la adagiamo nel box (soprattutto quando è presente la sorella di 3 anni che la ostacola nei movimenti nel voler giocarci assieme). Anche ciò la irrita molto.
Di conseguenza la piccolina al mattino (quando la grande è all'asilo) scorrazza qua e la per casa mentre il pomeriggio, dopo il pisolino, passa molto tempo nel box a giocare con la sorella o a guardare i cartoni animati. La sera si addormenta verso le 21:30 e la notte si sveglia un paio di volte ma si riaddormenta da sola quando trova il succhiotto. Raramente capita che si sveglia nel cuore della notte in cerca di attenzioni riaddormentandosi a fatica. Essendo entrambi i genitori turnisti capita che la piccola stia col padre, con la madre o con entrambi.in casi estremi passa anche mezza giornata con la nonna. Al pomeriggio è sempre con la sorella.
Spero che tutte le informazioni fornitele siano sufficienti ad "inquadrare" al meglio la situazione e ad indirizzarci verso un comporatmento più adeguato da adottare.
grato per l'attenzione prestatami la ringrazio sentitamente

[#5] dopo  
Dr. Gianmaria Benedetti

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Dalla descrizione sembra una bimba in normale evoluzione. Si può cercare di vedere se ci sono degli 'ostacoli' ambientali che possono ostacolare o complicare le cose, per evitarli, come giustamente chiedete... Pur avendo voi già avuto esperienza da poco con la primogenita.

Una possibile stonatura che colgo è nell'uso del box in una bimba che già fa i suoi primi passi. Lo ridurrei al minimo indispensabile, perchè credo che sia e possa essere sentito come una specie di prigione, una limitazione all'esercizio della possibilità di camminare da poco raggiunta. Capisco che possa essere un male minore e forse un risparmio di energia per voi, ma è meglio, se possibile, che facciate un po' più di fatica voi, che la bimba in questa fase.
So di un bambino che veniva chiuso in camera con un cancellino mentra la mamma puliva il resto della casa: a un certo punto si sono accorti che il bambino grattava il muro e il legno dei mobili e mangiava i pezzettini. E' bastata cambiare modalità di accudimento per superare quel problema, che aveva fatto temere problemi più gravi.

Avendo voi un'altra bimba piccola la vostra casa dovrebbe essere abbastanza a misura di bambino, immagino, in modo da evitare di dover intervenire di continuo fermando la piccola o proibendole le cose. Meglio spostare in alto le cose proibite o pericolose che non frustrarla di continuo. Il che non vuol dire dargliela vinta sempre. Imparerà un po' alla volta... Senza lasciarla ovviamente diventare una piccola tiranna.

Il fatto che faccia le bizze quando è stanca, come fanno molti bambini, induce a pensare che in quei momenti perde un po' il controllo e va aiutata a contenersi e ad addormentarsi per recuperare le forze.

In bocca al lupo
Dr. Gianmaria Benedetti

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