Utente 252XXX
Spett.le dottore invio una nuova richiesta di consulto per un problema di mio figlio che a noi genitori sta davvero massacrando, non sappiamo più quale sia il modo migliore per affrontarlo. Mio figlio a luglio compirà 6 anni e purtoppo molto spesso gli capita di macchiare le mutande di pupù a volte pesantemente a volte leggermente, tutto questo è iniziato quando a quasi 3 anni gli è stato tolto il pannolino e lui molto spesso si rifiutava di farla sia nel vasino che in bagno e quando abbiamo iniziato a notare che troppo spesso la faceva addosso abbiamo iniziato a rimproverarlo anche ferocemente anche mortificandolo confrontandolo ai suoi coetanei e qui capisco che sia io che il padre abbiamo commesso un grave errore, una notte svegliandomi ho trovato una scena raccappricciante, l'ho sentito lamentarsi nel letto entro nella sua cameretta e lo trovo addormentato con la pupù addosso e non so come non so quando ma l'aveva spalmata con le mani su tutto il muro accanto al suo letto e tutto ciò nel sonno difatti la mattina seguente lui non ricordava nulla di quanto fosse accaduto, questo episodio non si è più ripetuto ma in noi genitori ha lasciato davvero del dolore per non riuscire a capire come si può risolvere questo problema, abbiamo sentito vari pediatri ma loro dicono che è tutto normale e può capitare, ma io non mi rassegno a vederlo continuamente con le mutande sporche e ha volte quando è molto raffreddato fa anche la pipì nel letto, per il resto è un bimbo eccezzionale, sveglio e acuto, è molto intelligente, è buono e generoso, mentre a volte sembra che si lasci scivolare gli avvenimenti poco piacevoli e quando viene rimproverato sopratutto per questo motivo si chiude a riccio e neanche ascolta, le chiedo quindi un parere per aiutarci ad affrontare una situazione così delicata che con il nostro comportamento sbagliato abbiamo contribuito a peggiorare, molto spesso quando gli chiedo se l'ha fatta addosso mi risponde che non lo sa e questo mi lascia perplessa come se non se ne accogesse quando gli capita, problematiche a livello fisico non ne ha essendo stato visto e rivisto, a questo punto le chiedo devo iniziare a preoccuparmi seriamente? In che modo dobbiamo comportarci nei suoi confronti quando ciò accade? Abbiamo davvero bisogno di sapere il modo in cui affrontare la situazione anche perchè il bimbo è sottoposto anche a continui rimproveri da parte dei nonni che lo hanno con se quando per motivi di salute non può andare a scuola. La ringrazio in anticipo per la sua cortese risposta cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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NOCERA INFERIORE (SA)
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Gentile signora
se il bambino macchia spesso le mutandine,potrebbe trattarsi di un problema di encopresi.Le cause sono molteplici,le annovero quelle principali :un problema di stitichezza cronica,problemi anatomici del colon e del tratto ano rettale documentabili con una ecografia addominale e una visita chirurgica pediatrica.Una volta escluse queste cause funzionali o anatomiche si può sospettare un problema psicologico,caratterizzato da un comportamento oppositivo od anche provocatorio ,collegato ad una componente caratteriale o ad un disagio psicologico di varia natura,tipo inizio della scuola od altro
cordiali saluti
Dr. Gaetano Pinto

[#2] dopo  
Dr. Gianmaria Benedetti

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FIRENZE (FI)

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L''enuresi, cioè la pipì addosso, specie di notte, e specie se sporadica, cioè se avviene raramente, è abbastanza nei limiti della norma anche a maggiori età, o per lo meno è abbastanza frequente e tende a ridursi progressivamente. Talvolta però può protrarsi fino anche all'età adulta.
L'encopresi, invece, cioè la cacca addosso, se come sembra non ci sono problemi fisici, e il bambino per il resto non sembra avere problemi intellettivi o generali, è sintomo solitamente di un disagio psichico e di una difficoltà di sviluppo psicoaffettivo. I bambini con encopresi non mostrano apparentemente altri disturbi, il loro disagio resta per così dire 'incapsulato' in questo sintomo e rimarrebbe nascosto in famiglia, segreto, se non fosse tradito ovviamente dal cattivo odore che anche gli altri notano.
I rimproveri, tanto più se pesanti, servono a poco, mentre è utile cercare di capire i motivi del disagio e della difficoltà ad abbandonare un comportamento infantile, motivi che molto spesso coinvolgono in qualche modo l'organizzazione e il funzionamento della famiglia.
E' consigliabile rivolgersi a un neuropsichiatra infantile o a una psicologo dell'età evolutiva per approfondire la situazione ed essere aiutati ad affrontarla nel modo migliore.
Cordialmente
Dr. Gianmaria Benedetti

http://neuropsic.altervista.org/drupal/

[#3] dopo  
Utente 252XXX

Un cortese ringraziamento e speriamo che con l'aiuto di persone specializzate ed esami più approfonditi riusciremo a risolvere il problema, cordiali saluti.