Utente 441XXX
Buongiorno,
mio figlio di 5 anni ha da qualche mese un comportamento strano con sua nonna.
Premetto che quando io sono al lavoro e fuori dall'orario dalla scuola materna il bimbo sta sempre con la nonna (in media 4 ore al giorno).
La nonna riferisce che quando sono da soli gioca e d e' rispettoso, quando arrivo io la tratta male (e lo confermo).
Per male intendo che gli dice di tornare a casa sua e do non volergli bene e che vuole stare solo con mamma e babbo.
La nonna e' arrabbiata con noi genitori e ci incolpa di questo atteggiamento, ma noi non abbiamo colpe.
Lei in presenza del bimbo dice che se fa cosi non lo vuole piu tenere e che fa cosi solo per compiacere la mamma.
Io lo sgrido, ma lui risponde dicendo che vuole stare solo con babbo e mamma e ci chiede sempre di stare a casa nostra e di non andare dalla nonna.
Con il nonno e gli altri nonni (che stanno con lui 2 giorni a settimana) non ci sono problemi.
Da cosa puo dipendere questo comportamento che sta creando disagio a tutti?

Grazie

[#1] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

52% attività
20% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
MONZA (MB)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
"Lei in presenza del bimbo dice che se fa cosi non lo vuole piu tenere e che fa cosi solo per compiacere la mamma."

Gentile signora,

ho visto che ha già chiesto in passato un consulto per la stessa problematica.

Da qui non è possibile dire come mai il bimbo si comporta in questa maniera, ma Lei ha provato a chiederlo direttamente a Suo figlio?
Le ho riportato una parte della Sua richiesta sopra perchè è probabile che alcuni comportamenti dei nonni e dei genitori siano per Suo figlio un rinforzo del comportamento sgradito.
Ad esempio, se io voglio fare in modo che un bimbo non dica più le parolacce o che si metta a urlare, NON dovrò dare attenzione a quel comportamento, neppure dicendo "Non si dicono queste parole" nè "Non urlare", perchè così non faccio altro che dare attenzione a un comportamento che voglio eliminare.

Quindi è indispensabile una linea comune tra voi genitori e in accordo anche con i nonni per evitare anche i rinforzi intermittenti (cioè a volte si rafforza un comportamento a volte no e il bimbo non capisce più che fare...)

In questi casi però in genere sono gli adulti a dover prender in considerazione l'idea di una consulenza per se stessi per meglio capire come fare a rapportarsi col bimbo nel modo migliore.

La nonna è Sua mamma o Sua suocera?
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2] dopo  
Utente 441XXX

Talvolta ho provato a chiedere a mio figlio perche' fa cosi e lui mi risponde che vuole stare con me e non con la nonna perche' lo porta a scuola.
Altre volte non risponde e si limita a dire che non vuole stare dalla nonna.
La nonna e' mia suocera, che tra l'altro lo tiene da quando era piccolo .
Ma cosa cambia scusi?
Grazie

[#3] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

52% attività
20% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
MONZA (MB)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Gentile signora,

desideravo inquadrare meglio la situazione e Le ho posto qualche domanda per capire bene.

Potrebbe essere un'idea quella di NON dare eccessivo peso a questo comportamento del bimbo in maniera tale da non rinforzare una risposta che volete estinguere.

Chiaramente per fare ciò dovreste essere tutti concordi voi adulti in maniera tale da attuare la stessa linea di condotta.

Un cordiale saluto,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica