Utente 456XXX
Ho un bambino di 4 anni e mezzo. Un mese fa ha avuto un episodio di capogiro improvviso e si è molto spaventato. L'ho portato dal pediatra ma lui ha detto che non è possibile che avesse avuto un giramento di testa perché altrimenti non si sarebbe messo a piangere ma sarebbe rimasto immobile. Inoltre dice che è troppo piccolo per capire cosa è un giramento di testa, magari ha detto così, ma ha avuto qualche altro tipo di disagio. In realtà io ero abbastanza sicura che il bambino avesse detto la verità, mi aveva descritto il televisore e il cuscino che si muovevano...
In ogni modo dopo qualche giorno l'episodio si è ripetuto. In quel momento mi sono fatta un'idea di quale potesse essere la motivazione di questi capogiri: il bambino è piuttosto stitico, soprattutto nel periodo estivo quando è caldo. In quel periodo, a causa delle feci più dure, si era fatto male e in quei giorni cercava in tutti i modi di trattenere le feci per paura di farsi male. Quindi ho interpretato questi capogiri come segnali di ansia, anche perché dopo entrambi gli episodi il bambino era poi effettivamente andato in bagno.
Allora gli ho spiegato che la testa gli girava perché si ostinava a non voler andare in bagno, ma se avesse fatto la popò tutti i giorni, questa sarebbe tornata ad essere morbida, non si sarebbe fatto più male e non gli sarebbe più girata la testa.
Da allora tutti i giorni va d'intestino e non gli è più girata la testa. Fino a ieri.
Ieri pomeriggio ha avuto di nuovo un capogiro. Poi ieri sera quando l'ho messo a letto era tardi ed era stanchissimo, ma piagnucolava, mi chiamava e non riusciva ad addormentarsi. Chiudeva gli occhi e appena si rilassava li riapriva a piangeva, perché diceva che gli girava la testa. E' andata avanti così per più di due ore, non riusciva ad addormentarsi neanche seduto in braccio a me.
Ora sono preoccupata, non l'ho portato al pronto soccorso perché temevo di spaventarlo oltremisura nel caso fosse un problema di ansia, ma non so se è il caso di aspettare il pediatra fino a lunedì.
Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
221488

Cancellato nel 2012
Gentile Signora,
la sintomatologia provata dal piccolo mi sembra che sia inquadrabile tra le vertigini. Le vertigini possono essere oggettive, quando sono gli oggetti, la stanza ecc, che si muovono" o soggettive quando è il paziente a "muoversi". Nel caso del suo piccolo mi sembra di capire che siano vertigini oggettive "televisore e il cuscino che si muovevano". Le vertigini oggettive sono causate da disfunzioni dell'orecchio (labirintiti), quelle soggettive sono causate da malattie del sistema nervoso centrale. Solitamente le vertigini si accompagnano anche ad altri sintomi come la nausea, il vomito, disturbi dell'udito, ecc. Le consiglierei comunque di parlarne ancora con il pediatra della ricorrenza del sintomo perché andrebbe indagato dal punto di vista otorinolaringoiatrico e neurologico.
Mi faccia sapere come va

[#2] dopo  
Utente 456XXX

Buongiorno,
la ringrazio per la risposta. Ho ricontattato telefonicamente il pediatra, ma secondo me continua a sottovalutare il problema. Mi ha detto di non preoccuparmi, ha solo chiesto di provare a farlo camminare quando dice che gli gira la testa.
Obiettivamente non credo di essere una mamma ansiosa, ma non credo neanche che sia normale che un bambino di 4 anni accusi simili disturbi. L'ultima volta che gli è preso un capogiro era al parco sullo scivolo con il nonno, che lo ha riagguantato mentre scivolava giù a peso morto e piagnucolava spaventato. Secondo Lei avrei dovuto lasciarlo in piedi da solo per vedere se riusciva a camminare?
Ogni tanto accusa anche mal di testa, non sempre è vero, a volte lo dice per attirare l'attenzione o per alzarsi da tavola. Ma in certi casi sembra proprio che dica sul serio, si va a sdraiare sul divano un po' sofferente, poi gli passa in pochi minuti e tutto torna a posto. Dice che gli fa male il "cervello" e quando gli chiedo di indicarmi dove esattamente, mi indica le tempie, comunque la parte superiore della testa.
Il bambino non è mai stati ficoso, neanche con la febbre e riesce a descrivere piuttosto bene i sintomi nonostante l'età.
Non so proprio perché il pediatra non prenda in considerazione l'idea di visitarlo o di fare degli accertamenti... forse mi preoccupo per niente???
Grazie in ogni modo per il sostegno. Saluti

[#3] dopo  
Dr. Massimo Ciampi

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Gentile signora,
i sintomi da Lei descritti non sono assolutamente comuni in un bambino dell'età di suo figlio e, pertanto, ritengo che debba essere visitato al più presto dal suo pediatra ed, eventualmente, da un neurologo-pediatra, perr un accurato esame clinico e per valutare l'esecuzione di esami strumentali (TAC; RMN;::::::::).
Mi auguro e Le auguro che tale mia premura possa essere del tutto ingiustificata.
Distinti saluti.
Massimo Ciampi

[#4] dopo  
221488

Cancellato nel 2012
Gentile signora,
grazie della risposta e condivido la sua preoccupazione. Inoltre, sono d'accordo con il collega che suggerirebbe seri approfondimenti. Ovviamente, Le auguro anche io che non ci sia nulla di preoccupante.
Saluti

[#5] dopo  
Utente 456XXX

Grazie mille. Mi sono rivolta ad un altro pediatra qui nella mia città, il quale sostiene che probabilmente si tratta di attacchi d'ansia. Secondo lui il bambino sta vivendo una sorta di paura di perdermi a causa dei miei problemi di salute e delle continue visite, controlli e medicine. Spero che abbia ragione. Seguirò i suoi consigli sperando di risolvere in fretta questa situazione.
Grazie ancora per il supporto. Cordiali saluti.