Utente 229XXX
Sono una mamma di 29 anni, il mio bimbo nato l'8 dicembre 2011, appena nato ha contratto un infezione ed è stato ricoverato 12 giorni in ospedale per fare una cura antibiotica. Alla nascita pesava 3190 grammi poi è sceso a 2920 e quando è stato dimesso il 19 dicembre era 3100 grammi. Venerdi 23 dicembre alla visita di controllo in ospedale era 3110 (pesato però con una bilancia diversa) ed era cresciuto 4 cm!

Il pediatra dell'ospedale mi ha detto di fare una poppata di latte materno e una con l'aggiunta se il mio non dovesse bastare ma di non fare la doppia pesata. Allora mi chiedo: come faccio a sapere quanta aggiunta artificiale devo dargli se non so quanto latte materno ha preso? E poi mi hanno detto di dargli 90 / 100 grammi per 6/7 poppate. ma dopo una settimana ormai dalle dimissioni dovrò aumentare? e se si di quanto?
Perdonate tutte queste domande ma sto impazzendo. Mi sento gia in colpa per aver trasmesso un infezione al mio piccolo ed ora il pensiero di non alimentarlo nel modo corretto mi ossessiona!
Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
0% attualità
20% socialità
NOCERA INFERIORE (SA)
TORRE ANNUNZIATA (NA)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2011

GENTILE SIGNORA
il migliore parametro per poter valutare un allattamento al seno soddisfacente è l' aumento di peso del bambino.Tenga presente che i lattanti quando sono sazi si staccano dal capezzolo.Nel caso lei dovesse notare uno scarso incremento ponderale,dopo il seno puo' offrire una aggiunta di latte formulato .Anche in questo caso lei notera' che il piccolo ,quando sazio, si stacchera' dalla tettarella del biberon
CORDIALI SALUTI ED AUGURI DI BUON ANNO
Dr. Gaetano Pinto