Utente 192XXX
Cari dottori,
Ho una bambina di quasi 3 anni, a cui ho tolto a ottobre scorso il pannolino di giorno con ottimi risultati. Anche all'asilo, nonostante qualche tensione iniziale, non è mai accaduto che si 'facesse sotto'. La bambina è sana, mangia e beve volentieri di tutto, è vivace e tendenzialmente testarda, ma non ha mai dato problemi. Di notte non bagna più il pannolino. Da 15 giorni, tuttavia, sta avendo un atteggiamento 'oppositivo' rispetto alla pipì: non ci dice più che deve andare in bagno, rifiuta di fare pipì nel vasino, non se ne cura proprio e se non fosse per me che la sollecito, forse si farebbe addosso (ho iniziato a preoccuparmi per questo: enuresi diurne improvvise). Io sono molto severa, anche per questi episodi, sbagliando, l'ho rimproverata. Mio marito è molto più dolce e tollerante, insieme ci compensiamo bene (ammetto che ultimamente abbiamo litigato davanti alla cucciola, ma tutto è rientrato, non è mai in discussione la nostra unione). Abbiamo fronteggiato questi rifiuti con premi vari, un nuovo accattivante vasino, ma mi sembra effettivamente che la bambina voglia dirci qualcosa....escludendo disturbi organici, cosa possiamo fare? Io non ho mai avuto problemi con lei in questo senso, ora questa novità, regressione improvvisa, mi sta turbando non poco. Aiutatemi!!

[#1] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

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cara Mamma,
l'enuresi secondaria, come nel caso di sua figlia è un evento contemplato e non così raro.
Si parla di enuresi secondaria, quando il bambino, dopo aver raggiunto il controllo (per qualche mese) lo perde di nuovo saltuariamente. In questo caso, a differenza dell'enuresi primaria, il disturbo ha valenza psicologica oltre che fisiologica.
l'enuresi secondaria talvolta è espressione di una regressione del bambino, che può essere scatenata da differenti eventi in genere stressanti: un'assenza prolungata dei genitori; la nascita di un fratellino; l’inserimento al nido o in un ambiente nuovo, dei litigi in famiglia. Riprendendo a bagnare il letto, il bimbo ottiene di ritornare a una condizione di dipendenza, in cui i genitori si prendono cura di lui.
il consiglio in questi casi è di non stressare ulteriormente la bambina ed assolutamente di non colpevolizzarla; ma al contrario secrando si starle vicino e trasmettendole serenità da parte dell'ambiente familiare, generalmente in fatti si tratta di un passaggio transitorio
spero di averla rassicurata ed aiutata
un saluto
Dr. Lorenzo Giacchetti
Specialista in Pediatria - Neonatologia e Patologia Neonatale, Varese.
Capoclinica Pediatria Ospedale di Lugano (Svizzera)

[#2] dopo  
Utente 192XXX

Grazie Dottore, per la celere risposta! In effetti lei non bagna il letto, le ripeto tutti questi episodi avvengono di giorno! Ma non credo faccia differenza, il suo consulto è stato esauriente! Le aggiungo, soltanto, che come anticipavo è tendenzialmente, in questo periodo, 'oppositiva', nel senso che i terribili due anni di cui tanto si parla pare li stia vivendo adesso..... anche in altre situazioni cerca sempre la 'rissa', a volte è aggressiva...ma questo, con la frequenza della scuola e di altri bambini, lo si mette in conto...Poi a scuola è molto, molto, mite e forse a casa si sfoga... Mi sforzerò, comunque, ci sforzeremo a fare del nostro meglio per creare intorno a lei un ritrovato clima di serenità, turbata, come già detto, da litigi un pò pesanti....Ce la faremo, ce la farà!

[#3] dopo  
Dr. Lorenzo Giacchetti

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certo che ce la farete!
un saluto
Dr. Lorenzo Giacchetti
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