Utente 152XXX
Salve, in seguito a caduta accidentale mia figlia di 3 anni ha riportato in sede claveare destra una tumefazione che nell'arco di pochi giorni è diventata rossa e dolorosa. Le è venuta la febbre e l'abbiamo portata al pronto soccorso. Una lastra non ha mostrato fratture ma l'ecografia indicava verosimile ematoma sovrainfettato, confermato poi con risonanza magnetica. La bimba è stata ricoverata per una settimana e le è stato somministrata amoxicillina per bocca (i medici avrebbero voluto usare la via parenterale, ma lei si è dimostrata "poco collaborativa"); la febbre è sparita e il dolore è diminuito, ma il gonfiore no. Ora che è stata dimessa, viene controllata con una serie di ecografie. La prima oggi a distanza di una settimana dalla dimissione mostra una piccolissima riduzione di volume della tumefazione e cute ipermica. Mi è stato indicato di portarla a fare un controllo ecografico tra 15 giorni e nel frattempo continuare la terapia antibiotica.
Non c'è altro che si possa fare?
Dare antibiotici per un mese alla bambina non avrà delle ripercussioni negative sul suo fisico?
Grazie, saluti

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signora
è stata una caduta con escoriazione?
Può darsi che l'antibiotico sia sotto-dosato, la dose sotto i 20 kg è da 20 a 40 mg per ogni kg di peso, diviso in due somministrazioni a distanza di 12 ore; in ogni caso .. mi risulta che gli ascessi (qualora di questi si tratti), se "maturi" e fluttuanti vanno incisi. In quello stadio gli antibiotici non riescono a farli recedere.

Supporti la piccola con un polivitaminico, un mese di terapia è decisamente troppo.

Cordiali saluti
Dott.Agnesina Pozzi