Utente 361XXX
Buonasera,sono la mamma di una bambina di 18 mesi,nata alla 29esima settimana di 1.150 gr.. Adesso pesa 8.4 kg per 76 cm.. lo svezzamento è andato più o meno bene,però improvvisamente da un giorno all altro ha dimezzato la quantità di pasta che magari prima era di 4 cucchiai,adesso se ne mangia uno è un miracolo.. il mio pediatra 3 mesi fa mi ha indirizzato verso un pediatra gastroenterologo che apparentemente non ha trovato alcun problema,mi ha solo prescritto una cura contro il reflusso con ranidil per 3 mesi e un latte altamente calorico,infatrini,ma non ho avuto nessun riscontro.. al bilancio dei 18 mesi il mio pediatra mi ha nuovamente consigliato un altro consulto dallo stesso professore per rivalutare la situazione. Il mio stesso pediatra mi ha consigliato inoltre di non dare alternative alla piccola,ma di proporle la pasta,piuttosto che un secondo "elaborato" e calorico,ma se dovesse rifiutarlo,non dovrei darle altro. Secondo lei è giusto come ragionamento??È possibile che alla piccola non piaccia la pasta??Nel caso non dovesse piacerle come posso sostituirla?? La piccola poi è abituata a bere il latte prima di addormentarsi la sera,nel caso dovesse rifiutare la cena,dovrei evitare anche di darle il latte?? La ringrazio..

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Non capisco sulla base di quale indicazione il "professore" abbia prescritto il ranidil...bah mistero!!!

Allora passiamo a strategie che le diano la quota di amido che non sia necessariamente "pasta". Può darle il microriso, aggiungere ai passati di verdura la polvere multicereali, darle le patate lesse... probabilmente si è solo stancata del menù ed occorre variarlo. Cambiare tipo di pasta, magari il tipo piccolino che ha già dentro spinaci o carote, cambiare il formato, renderlo curioso o colorato aggiungendo zucca, carota gialla o rape rosse... Non si preoccupi più di tanto, la pasta in sé non è indispensabile... Invece io le dico di dare alternative gradite alla piccola perché loro hanno una saggezza biologica e se rifiutano un cibo è perché al momento non lo tollerano o ne hanno mangiato troppo.
Sulla crescita non saprei dirle, bisogna controllare che abbia seguito la sua particolare curva, che per ogni bambino è diversa da un altro e quindi paragoni con altri bambini non se ne possono e non se ne devono fare...

Cordiali saluti
Dott.ssa Agnesina Pozzi


[#2] dopo  
Utente 361XXX

Salve. Ho dimenticato un particolare importante,lei ha sofferto di reflusso,anche se ha raramente rigurgitato,ma il problema più importante è che ha un rallentato svuotamento gastrico.. Credevo con lo svezzamento fosse andato via questo disturbo,invece a giugno, avvilita del fatto che mangiasse poco,ho ripetuto l eco e non è cambiato nulla,stesso referto di mesi prima ( pensi,Matilda aveva bevuto il latte alle 7 e alle 10 durante l eco lo stomaco era ancora pieno). Per quanto riguarda le patate,le mangia,mangia volentieri anche tutta la frutta fresca che le do,non gusta il pesce e i legumi,ama però il parmigiano in pezzi,il prosciutto cotto,per non parlare di pane e focaccia.. la crescita è sempre stata al di sotto dei percintili della curva,l altezza invece siamo sempre state un po più in su!! Grazie tante della risposta..

[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Ah beh! Allora il Ranidil è giustificato! Aveva fatto una dimenticanza fondamentale...

Se la crescita si è mantenuta SEMPRE su quei valori, vuol dire che sono i suoi valori di crescita. L'allarme è quando da un certo valore di percentile, mantenuto sempre...si comincia a scendere.


[#4] dopo  
Utente 361XXX

Buongiorno.. sono stata in visita dal gastroenterologo pediatrico e mi ha prescritto una serie di analisi,tra le quali anche HLA di tipo 2 per la celiachia,test del sudore,analisi delle feci per escludere morbo di crhon.. attendiamo il responso.. e comunque all'età di 10 mesi la curva di crescita è cominciata a scendere..