Utente 369XXX
Buongiorno,

sono il papà di una bimba di 5 anni ed alcuni mesi.
Premetto che ha avuto la pertosse a fine 2013 è stata curata con antibiotici sino alla guarigione (a metà 2014 abbiamo avuto tra l'altro il secondo bimbo e per fortuna non era più contagiosa, altrimenti sarebbe stato un disastro a casa!).
Con la pertosse è stato un periodo davvero difficile, la bimba ne ha molto sofferto e abbiamo passato delle notti infernali.
Pensavamo di essercela lasciata alle spalle e quest'estate siamo stati al mare, la bimba non ha pià avuto episodi di tosse.
Ripartita con l'asilo, è ripreso il periodo nero. Ogni santo giorni ha la tosse, alcune volte si sente che è catarrosa, altre volte è stizzosa. La portiamo spesso dalla pediatra (persona molto cordiale e disponibile) che di volta in volta ci da sempre indicazione per i "soliti" aerosol con fisiologica+clenil+broncovaleas (se broncospasmo) oppure fisiologica+fluibron. Nei casi in cui non riusciamo a fare nulla, le diamo (con molta moderazione) della paracodina.
Dunque, le passa il catarro, le rimane comunque tosse stizzosa,che perdura e non va MAI via, dopo torna il catarro, alla notte non fa altro che tossire.
io e mia moglie siamo FRUSTRATI e GIU' DI MORALE.
capiamo che i bimbi possano prendere la tosse e spesso, ma la nostra ha tosse perenne...
Fatte queste premesse, vi vorrei chiedere:

che strade posso tentare?
che visite specialistiche si possono fare per capire l'origine di questa maledetta tosse continua?
Ci sono trattamenti (stanza di sale, haloterapia) che possono aiutare?
io da bambino ho avuto l'asma, può essere che la tosse abbia attinenza con questo mio profilo genetico?
tosse legata a reflusso di qualche genere?

Queste domande le abbiamo già poste alla ns pediatra, la quale ci suggerisce di prassi l'aerosol, sedativi della tosse o lavaggi nasali...

Però noi vogliamo andare a fondo, e capire come possiamo intervenire per risolvere il problema e far star bene la povera bimba...

Vi ringrazio infinitamente per la risposta che mi darete
cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signore
la pertosse alcune volta lascia un'iperreattività bronchiale abbastanza fastidiosa per cui bastano cambiamenti climatici, cambiamenti di temperatura dentro/fuori, pollini, polveri e perfino l' ansia, ad innescare il riflesso tussigeno.

Se la piccola cresce bene e non ha altre problematiche e sintomi a parte questa tosse persistente, vorrei consigliarvi (prima di sottoporre la piccola al solito iter stressante per lei e per voi) di rivolgervi con fiducia ad un Medico Omeopata.Purtroppo da qui non possiamo fare prescrizioni ma di sicuro ci sono rimedi efficacissimi e del tutto innocui (e senza effetti collaterali) che danno splendidi risultati proprio in questi casi. Le terapie sintomatiche classiche non fanno altro che "sopprimere" i sintomi i quali si ripresenteranno.

Sono sicurissima che se il rimedio è ben prescritto (che coprirà sia il quadro sintomatico che quello generale) libererà la piccola definitivamente. In caso contrario, ma con i limiti del consulto on line, consiglierei un percorso non invasivo per la piccola a cominciare da una semplice visita ORL per controllare che non sussistano nella gola e nelle vie aeree cause tussigene (tonsille-adenoidi), poi eventualmente controllare che non abbia problemi di malocclusione e infine una visita allergologica.

Nel frattempo:
togliete i peluche dalla sua stanza oppure lavateli con regolarità ogni settimana, mettete materasso e cuscino anallergici, e verificate se ci sono condizioni ( e quali) che scatenano la tosse, quali la migliorano, quali la peggiorano , compresi eventuali alimenti, così almeno avrete un'idea precisa quando vi faranno domande specifiche.

Mantenete l'ambiente domestico ben umidificato perché troppo caldo e troppo secco non vanno bene.

Cordiali saluti
Dott.ssa Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 369XXX

Gent.ma Dott.ssa Pozzi,

La ringrazio per la risposta.

Contatteremo un Omeopata, come da Suo suggerimento.

Le posso chiedere frattanto qual'è la Sua opinione in merito ad un eventuale serie di sedute di Haloterapia?

Credo che l'esposizione della bimba ad un ambiente che ricrei le condizioni aeree della spiaggia non possa avere controindicazioni... Qual'è il Suo parere?

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Nulla osta alle grotte di sale ...salvo appunto la reattività della piccola; che va testata piano piano.

Mi tenga al corrente dei miglioramenti.

Cordiali saluti
Dr.ssa Agnesina Pozzi


[#4] dopo  
Utente 369XXX

Gent.ma Dott.ssa Pozzi,

La terrò aggiornata sugli sviluppi.

Le auguro una buona giornata.

Cordiali saluti

[#5] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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vorrei dirle un'altra cosa per inciso e precisione: nelle comunità scolastiche infantili sono anche frequenti infezioni da Mycoplasma "tanto rumore per nulla" viene anche definito quel tipo di tosse ) insistente, fastidiosa, difficile, con rumori polmonari tanto da far pensare a qualunque cosa....ma è semplicemente un germe che si debella con un antibiotico specifico, ossia con un macrolide...gli altri gli fanno un baffo.

Buon pomeriggio e serata a lei

[#6] dopo  
Utente 369XXX

Gent.ma Dott.ssa Pozzi,

Come da Suo consiglio abbiamo portato la bimba da un Pediatra / Omeopata, suggeritoci da conoscenti.

L’impressione che abbiamo avuto sul medico in questione è stata positiva.

Però, ci sembra che la valutazione da lui fatta sulla tosse della nostra bambina sia stata (forse fin troppo) immediata.

L’ha velocemente visitata (auscultata), guardata in bocca, e nelle orecchie. Tra l’altro quel giorno la bambina aveva pochi colpetti di tosse.

Valutando il fatto che la bimba ha avuto pertosse pregressa e che suo padre (cioè io) da bambino ha avuto asma, ci ha detto che:

“la bambina è in salute, la tosse è con tutta probabilità correlata al fatto che suo padre abbia avuto asma da bambino, non sono necessari esami ORL”

E ci ha prescritto dei prodotti per rafforzare il sistema immunitario della bimba così come uno sciroppino omeopatico, da dare esclusivamente in caso di eccessi…

Da un lato io e mia moglie siamo contenti di aver sentito anche “un altro parere” e però il fatto che si ricorra ad un prodotto per il sistema immunitario + sciroppi di fronte a una tossetta che non se ne va (stanotte ha avuto ad esempio degli episodi di tosse) e l'escludere comunque esami aggiuntivi (se non altro per capire la condizione dei bronchi, della faringe, della laringe, dei seni paranasali della bimba) ci ha lasciati un po’ spiazzati….

La terrò comunque aggiornata.

Buona giornata, La saluto cordialmente

[#7] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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L'Omeopatia è cosa molto seria... e mi sembra strano che abbia fatto una visita sommaria senza un colloquio approfondito sulle modalità di aggravamento-miglioramento-insorgenza, orari ,circostanze, né anamnesi e visita accurata ecc ecc.
Non credo sia un Omeopata unicista ... ma forse un Omotossicologo e i criteri prescrittivi sono diversi. L'Omeopata Unicista prescrive un solo rimedio che copra sintomi generali, sintomi mentali,peculiari del paziente, un solo rimedio che sia indicato per ogni determinata costituzione cui può appartenere ogni singolo paziente;
non solo secondo le caratteristiche delle patologie e la localizzazione negli organi in cui si manifestano.

L'Omotossicologia è abbastanza efficace ma si mantiene sulla superficie delle problematiche rispetto all'Omeopatia classica che va più in profondità.

Stiamo a vedere come va la situazione...

Cordiali saluti a lei
Dott.Agnesina Pozzi


[#8] dopo  
Utente 369XXX

Buongiorno Dott.ssa Pozzi,
Spero innanzitutto Lei stia bene.
Ci tenevo ad aggionarLa come segue.
Ho voluto chiedere al medico in questione delle informazioni ulteriori sul concetto del rimedio unico, su come lui proceda e su come intenda procedere soprattutto con la mia bimba.
Mi ha spiegato che l'Omeopatia si divide in "unicista" (quella appunto che Lei ha citato) e in "sintomatica" e ha aggiunto che la bimba a 5 anni è ancora troppo piccola per il rimedio unico...
Tornando alla mia bimba, la tosse stizzosa in questo periodo si è un pò placata e ora la bimba ha tosse catarrosa (poca di giorno e tanta di notte).
In due occasioni (a distanza di due settimane) ha avuto attacchi di tosse secca molto forte e continua, occhi rossi da quanto tossiva. Purtroppo il tutto è accaduto il fine settimana quindi il medico in questione non riceve e non ho potuto portagli la bimba. Siamo stati al pronto soccorso la prima volta, la seconda volta abbiamo atteso il lunedì e siamo stati dalla pediatra di base, non potendola portare dal medico omeopata. In entrambi i casi la bimba aveva la gola estremamente arrossata, e hanno detto che si tratta di flogosi.
Ho telefonato al medico per chiedergli se mi poteva suggerire qualche sedativo omeopatico, visto che i prodotti che ci ha fatto acquistare con la prima visita non sortiscono risultati, mi ha risposto che se la bimba cominciava a stare meglio (era così) non bisognava darle alcunchè ed attendere il decorso..
Le dirò che ho qualche perplessità... Il medico in questione è molto conosciuto e tra l'altro mi ha anche dato una buona impressione la prima volta che l'abbiamo conosciuto..però mi aspetterei che mi consigliasse qualche prodotto o comunque mi desse delle dritte....
capisco che evitare i farmaci sia la cosa migliore, capisco che la tosse deve trovare lo sfogo etc etc però la bimba ha sempre la tosse e se devo attendere che la tosse trovi il suo sfogo, quanti anni devo aspettare?
Spero che la bimba non abbia più attacchi, e se così che possa accadere in un momento in cui riesco a portarla dal medico in questione e che mi vengano prescritti altri prodotti omeopatici più efficaci.
La saluto cordialmente

[#9] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Signor Stefano
la ringrazio dell'aggiornamento ma non condivido il pensiero del collega sul rimedio unico. Non c'è età se si repertorizzano bene i sintomi, le caratteristiche degli stessi, le modalità reattive della bimba..

Vorrei consigliarle di togliere il cognome per privacy nei prossimi consulti, sebbene apprezzo il gesto moltissimo! Segnalo allo staff di togliere il suo cognome dai precedenti a sua tutela!!


Mi faccia sapere...

Saluti cordiali anche a lei
Dott.ssa Pozzi Agnesina

[#10] dopo  
Utente 369XXX

Gent.ma Dott.ssa Pozzi,
approfitto della Sua cortesia per chiederLe un paio di consigli.
la bimba (5 anni e 4 mesi) ed il fratellino (9mesi) sono zeppi di catarro.
La bimba, giusto per darLe un'idea, fa due salti o una corsetta e la partono dei colpi di tosse grassa.
Senza ricorrere ai soliti aerosol di clenin, fluibron, atem etc etc cosa mi consiglia per far passare il catarro?
Il catarro passa da solo oppure alla fine mi devo rassegnare e ricorrere per forza a dei farmaci?
Sto cercando di dar loro da bere il più possibile e di tener loro soffiato il naso...ma non basta, la situazione non cambia.
La ringrazio anticipatamente
cordialmente
Stefano D.

[#11] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Purtroppo non possiamo prescrivere nulla.
Accertatevi che non ci siano intolleranze alimentari che possano far persistere il sintomo.
Se da raffreddamento passa da solo, se da cause alimentari bisognerebbe scoprirlo.
Posso dirle che Clenil e fluibron confliggono.Il primo dice ai bronchi "asciuga il catarro" e il secondo gli dice "rendilo più fluido" ; inoltre se non espettorano, il muco più fluido scende nei bronchi iù piccoli e dopo un iniziale miglioramento...punto e a capo.


Cordiali saluti
Dott.ssa Agnesina Pozzi

[#12] dopo  
Utente 369XXX

Cara Dott.ssa Pozzi,

La nostra bambina, che ha sempre tosse secca, ha avuto negli ultimi 10 giorni unicamente tosse grassa / catarrosa, la quale è andata scemando fino a sparire.
Ci sono stati 3-4 giorni di assenza totale di tosse, cosa che per me e mia moglie è parso un mezzo miracolo, dopodichè ha ripreso a tossire, tosse secca stavolta, senza una regola, forse un pò più alla sera rispetto al pomeriggio. Abbiamo notato una cosa curiosa: quando è concentrata nel guardare la tv oppure nel fare qualcosa in cui la sua attenzione è molto presa, si riduce il tossire. Questo ha un qualche significato? Può esserci una componente di tosse nervosa? Questo potrebbe essere anche avvalorato dal fatto che si mette la mano di fronte alla bocca (in internet in più di un'occasione ho letto che il gesto di mettersi la mano davanti alla bocca è non tanto un gesto di buona educazione ma legato a fattore nervoso). La nostra bambina è estremamente serena e sorridente, ci parrebbre strano....Inoltre, seppur a fronte di igiene orale costante, ha spessissimo alito pesante e ultimamente patina bianca sulla lingua. Questo può essere correlato alla tosse secca?
Grazie mille.

La saluto cordialmente
Stefano D.

[#13] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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ci sono tante cose che possono essere correlate alla tosse secca: fattori ambientali (caloriferi, clima interno troppo secco; polveri ambientali, tessuti in casa ecc), alimentazione (tenete un diario magari sui cibi che mangia ed annotate anche come si comporta la tosse), fattori locali (oro faringeli) e limitrofi (reflusso acido ed anche ernia jatale); se lei mi fa una domanda è come sparare nel mucchio.
I vari fattori locali e generali sono tanti, non ultimo anche il fattore nervoso...ma prima bisogna escludere gli altri!

Cordialmente
Dott.ssa Agnesina Pozzi