Utente 161XXX
Buonasera, scrivo per un consulto. Un paio di mesi fa ho notato che il mio bimbo di 2 anni presenta dietro l'orecchio destro un linfonodo palpabile delle dimensioni di un pisello. Gli altri linfonodi invece non si sentono al tatto.
Ho saltuariamente controllato il linfonodo per vedere se regrediva ma è rimasto sempre mobile, non dolorante e di uguale dimensione. Intanto lui ha avuto piccoli raffreddori e l'eruzione dei molari superiori ma la situazione è rimasta sempre stabile.
Il 9 dicembre il bimbo si è sottoposto alla vaccinazione MPR+V e a distanza di 8 giorni ha presentato febbre e rash cutaneo, con lieve raffreddore e tosse. In concomitanza il linfonodo si è ingrossato arrivando alle dimensioni di circa 1cm e anche il linfonodo vicino è diventato palpabile. Ad oggi nonostante sia guarito la situazione non sta regredendo, i linfonodi si presentano piuttosto duri ma ancora mobili e non doloranti. Ho controllato anche gli altri distretti ma non sento nessun linfonodo ingrossato. E' una condizione che va approfondita oppure sono solo dei linfonodi reattivi?
Grazie per avermi ascoltata

[#1] dopo  
Dr. Gaetano Pinto

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gentile signora
la presenza di linfonodi ingrossati nei bambini è una situazione molto frequente,collegata di solito a flogosi di natura virale e batterica.Vengono considerati patologici i linfonodi in sede cervicale ed ascellare superiori ad 1 cm,in sede inguinale superiori a 1,5 cm,a sede sovraclavicolare superiori a 1-2 mm, a sede retroauricolare ed epitrocleare superiori a 5mm. I linfonodi regrediscono dopo l'insulto infettivo ma possono ipertrofizzarsi nuovamente in seguito ad infezioni ricorrenti.Sono considerati tranquilli se rispecchiano delle peculiarità anatomiche come : la struttura compatto-elastica,la mobilità sui piani cutanei superficiali e profondi,se dolenti alla palpazione.Per essere più tranquilla le consiglio comunque di effettuare una ecografia che mette in evidenza la natura del linfonodo,se linfonodo reattivo va solo controllato nel tempo e curato solo in determinate situazioni cliniche.
cordiali saluti ed auguri
Dr. Gaetano Pinto